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Luce e Gas : buone e cattive notizie in Ottobre

Buone e cattive notizie sul fronte Luce e Gas per le famiglie italiane nel mese di Ottobre. Da una parte la riduzione complessiva della spesa per il fattore Luce dello 0,7% come risultante di un abbassamento dei costi di approvvigionamento e dei costi di dispacciamento (controbilanciato da un aumento dei costi di acquisto e degli oneri generali di sistema). Una buona notizia, insomma, per tutte quelle piccole e gradi realtà familiari ed aziendali che hanno difficoltà a risparmiare sulla bolletta.
Più precisamente la spesa indicativa per utente (tipo) sarà di circa 19, 589 centesimi per Kwh, tasse incluse.
Dall’altra parte, tuttavia, la cattiva notizia riguarda l’aumento dei costi per il GAS che ammonta a circa 2,8%. Il rincaro è dovuto all’incremento della componente Cmem relativa ai costi di approvvigionamento, così come la spesa relativa ai costi di trasporto e dello stoccaggio (necessario soprattutto a fronte del periodo invernale dei prossimi mesi).

Grafico di Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

In questo caso il prezzo indicativo per il Gas naturale per cliente tipo sarà quindi di 73, 05 centesimi per metro cubo, tasse incluse.
Per quello che riguarda Luce e Gas, sarà opportuno, individuare l’offerta migliore presente sul mercato.

 

Grafico dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

 

Risparmia Tu ha individuato due aziende, IREN Luce Gas e Servizi e Green Network Energy, che offrono ottimi prodotti in fatto di energia. Si tratta di due realtà in continua ascesa, in grado di garantire un buon rapporto qualità prezzo, uniti ad un’assistenza clienti che difficilmente altri servizi che operano sul territorio nazionale possono vantare.
Iren presenta un’interessante offerta 10 x DUE GAS che prevede l’applicazione di un bonus speciale per tutti i sottoscrittori. Vi invitiamo a leggere ulteriori dettagli riguardo a questa offerta direttamente nel nostro sito o dal sito stessa dell’azienda.

Altrettanto interessante ci sembra l’offerta PIU’ CONTROLLO GAS  di Green Network Energy che offre prezzi molto interessanti sia per quello che riguarda la fornitura della materia GAS. Potete leggere di più visualizzando direttamente l’offerta QUI.

E voi come risparmiate? Fateci sapere cosa pensate di questi aumenti e cali delle due componenti.

Sigla FTTx ? Che cosa è? Una mini guida.

La sigla FTTx vi dice nulla?
Se la risposta è negativa proseguite nella lettura per conoscere la risposta.

Quali sono i parametri che ci spingono a scegliere una compagnia telefonica piuttosto che un’altra per il nostro servizio di internet ADSL?

Una delle discriminanti, al di là del risparmio, è sicuramente l’offerta tecnica che il nostro fornitore del servizio propone.

Sembrano tutte ottime sulla carta, ma alcune nascondono delle sorprese non sempre gradite.

Fino a poco tempo fa, nonostante gli importanti sviluppi tecnologici nel campo della trasmissione del segnale lungo la rete disponibile, un ostacolo notevole era rappresentato dal cosiddetto ultimo miglio. Che cosa è l’ultimo miglio? Senza scendere in eccessivi tecnicismi, si tratta del collegamento che intercorre tra la cabina di connessione e l’edificio dove si trova fisicamente il nostro modem. Questa infrastruttura per lungo tempo impediva al segnale di arrivare a destinazione con tutta la sua ampiezza originaria.

Un doppino di rame riduceva la banda di diversi punti percentuale. Ecco perché spesso ci siamo ritrovati con una banda nominale ad esempio di 20Mbps  ma una banda effettiva di 5-6 Mbps in download (o  meno).

Il doppino di rame “frena” fisicamente l’impulso elettrico facendogli attraversare un mezzo fisico (il rame) per tutta la sua variabile lunghezza. Tutto questo non accade con un cavo di fibra ottica. In questo mezzo, estremamente costoso e delicato (la sua qualità è data della complessità della sua trama interna) le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Con un cablaggio in fibra ottica, la distanza dalla cabina diviene quasi del tutto irrilevante. L’ultimo collo di bottiglia in questo caso resta quello dei vecchi cavi telefonici ancora presenti all’interno dell’edificio (che possono essere molto vecchi a seconda delle aree) e che possono ostacolare il segnale.

Ecco le sigle che dovreste imparare:

  • FTTN – Fiber To The Node – Ossia Fibra sino al nodo (da queesto punto in poi ritroviamo il vecchio doppino di rame sino all’edificio) – La distanza dell’edificio dal nodo può essere davvero notevole con la conseguente perdita di gran parte del segnale.
  • FTTC – Fiber To The Cabinet – Ossia fibra sino all’armadio di derivazione (se siete fortunati avrete notato all’inizio della vostra via una cabina telefonica). La distanza dall’armadio è variabile ma spesso si riduce a poche centinaia di metri.
  • FTTB – Fiber The The Building – Fibra sino all’edificio – situazione largamente diffusa in molte regioni di Italia. L’ostacolo maggiore in questo caso è dato dall’età del palazzo.
  • FTTH e FTTP – Fiber to the Home e Fiber to the Promises – Fibra sino alla casa e fibra sino al complesso residenziale, casa di campagna, azienda etc… Questa è in teoria la condizione ideale per cui la perdita del segnale si riduce davvero ai minimi termini, garantendo velocità di connessione molto elevate.

Quest’ ultima soluzione è attualmente presente solo in 11 città italiane ed offre con alcuni gestori una velocità di connessione sino a 1000 Mbps in down (100 in up).  Con queste velocità, considerate stratosferiche, è possibile usufruire di contenuti dal web che richiedono grande dispendio di banda (streaming in FullHD o 4K con alti frame-rate).
Il consiglio, quindi, per tutti i consumatori da parte di Risparmia Tu è di verificare effettivamente che la propria zona sia coperta dai servizi richiesti.

La sigla FTTx può darvi, come abbiamo visto, alcune informazioni utili riguardo al tipo di servizio adatto a voi.

Sarebbe inutile, infatti, stipulare un contratto per una linea superveloce e poi ritrovarsi comunque per le mani una normalissima linea di vecchia concezione a causa dei limiti tecnici della propria area di residenza. È inutile anche acquistare un servizio FTTH nella speranza che comunque la connessione sia più veloce: spesso la banda viene comunque ridotta dalla centrale per evitare sovraccarichi sulla vecchia linea e conseguente blocco dell’intera connessione.
Ricordate: siate sempre consapevoli dei vostri acquisti. Il primo risparmio parte proprio da voi!