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Linea Più è senza ombra di dubbio una di quelle aziende che, negli ultimi tempi, ha lavorato molto per affermare e consolidare la propria presenza nel settore energia luce e gas. Per questa ragione Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha deciso di includerla nel pool di aziende da prendere in esame per la nostra “comparazione a distanza”.

Per scoprire di più continua a leggere.

Ricordiamo che i parametri scelti per questa valutazione sono principalmente 4 soggetti a continuo aggiornamento (sia in positivo che in negativo):

    • Rapporto con l’utenza;
    • Utilizzo e qualità del sito web;
    • Presenza sui social;
  • Qualità/varietà dell’offerta.

La storia di Linea Più è relativamente giovane (la nascita risale al 2008) e, come qualsiasi giovane azienda in ascesa, ha cercato di distinguersi dalla massa offrendo ai propri clienti delle offerte Luce e gas estremamente vantaggiose. Nel 2014 ha raggiunto un fatturato di 350 milioni di euro commercializzando ben 323 milioni di metri cubi di gas e 617 Gigawattora di energia elettrica. Il rapporto con l’utenza è di quelli di amore/odio con recensioni che abbracciano l’intera gamma di valutazioni, positive e negative. Recentemente Linea più ha comunque operato in questo senso per migliorare la comunicazione con i propri utenti dimostrando attenzione e riguardo per quanti usufruiscono di questo servizio. La valutazione è 7/10 per i numerosi sforzi di miglioramento profusi in questo campo.

Sulla qualità del sito web di Linea Più ci sarebbe da discutere a lungo, per cui ecco qui brevemente riassunti i punti di forza e debolezza di questa vetrina aziendale. Ci piace molto l’idea che sia immediatamente reperibile l’offerta PLACET fin dal menu principale (offerta chiamata “TUTELA SIMILE”). Tutti gli utenti  potranno accedere a questo portale presente nel sito e scegliere anche questo tipo di offerta nel momento in cui cesserà il mercato di tutela da parte del gestore storico.

Il resto del sito si presenta abbastanza pulito, graficamente gradevole (con colori tenuti e buoni contrasti), forse con un’eccessiva concentrazione di elementi che potrebbe creare un po’ di confusione nell’utente meno avvezzo alla navigazione via web. Comunque un plauso alla presenza di un modulo nella pagina dedicato ai servizi che ogni utente può utilizzare in assoluta autonomia. Manca un servizio di contatto diretto (una chat on line o un servizio di chiamata diretta) ma, poco male, vista la difficoltà di alcuni utenti nell’utilizzo di questi strumenti.

Non ci piace invece la scarsa attenzione ai contenuti del blog, invero un po’ trascurato e fermo al “lontano” Agosto 2017.

Mediamente buona invece la velocità del sito, di gran lunga migliore rispetto a quella presa in esame per i siti di Iren e Green Network (il punteggio totalizzato è 57/100 su mobile e 65/100 su desktop), segno di una certa ottimizzazione dell’intera impalcatura web. Il voto è di 8/10.

E veniamo al sodo quindi.

Ancora lunga è la strada invece per affermare una presenza social forte come quella dei suoi competitor diretti. L’attività su Facebook è costante sebbene il bacino di follower sia ancora ridotto rispetto agli standard attuali (1487 utenti). Questo è da imputare essenzialmente alla funzione di questo strumento impiegato più per comunicazioni di servizio che per altre attività di promozione più in linea con l’evoluzione di questo mezzo (sempre più impiegato anche da i non più giovani e orientato sempre più ad un funzione business).

Stessa cosa per quello che riguarda Twitter (“solo” 66 follower). Molte comunicazioni di servizio e contenuti un po’ anonimi. La grafica di alcuni post è comunque superiore alla media di quelli in circolazione e si apprezza lo sforzo di mostrarsi “green” in questo senso. Ci piace l’utilizzo delle infographics per facilitare la comprensione di alcuni contenuti (come la lettura della bolletta o lo studio di alcuni consumi).

Google + più o meno riprende i contenuti condivisi su questi due social per cui poco altro da aggiungere.

Si nota invece una certa evoluzione sul canale You Tube con l’ultimo video pubblicato in ordine di tempo che ha raggiunto oltre 7000 visualizzazioni

Riassumendo il voto è (per ora): 6/10

E veniamo alla qualità dell’offerta che per Linea più significa poca ma buona:

Per le famiglie le offerte sono così suddivise e possono essere visualizzate anche sul nostro sito web:

Più controllo luce

Più controllo gas

A questa si aggiunge la possibilità di decidere di installare un impianto fotovoltaico.

Per le aziende le offerte sono suddivise per PMI, Medie imprese, Grandi Aziende, Condomini, Pubbliche amministrazioni ed anche in questo caso la possibilità di ricorrere all’installazione degli impianti fotovoltaici. Voto: 7/10

Riassumendo:

  • Rapporto con l’utenza: 7/10
  • Utilizzo e qualità del sito web: 8/10
  • Presenza sui social: 6/10
  • Qualità e varietà dell’offerta: 7/10

Voto complessivo: 7

Raccontateci voi stessi la vostra esperienza con il gestore Linea Più. Qui sotto nei commenti.

 

Occhio al conguaglio recita un vecchio adagio sempre in auge.

Il conguaglio Luce e Gas, come uno spauracchio sempre inatteso, è uno di quegli eventi che, ogni consumatore, vorrebbe evitare come la peste nel corso della sua vita. Ma, capita sempre più spesso che, questa grande paura si materializzi sotto forma di cifre con tre o più zeri (e più raramente sottoforma di rimborsi). Ogni mese, ondate in piena di consumatori inferociti, inondano di chiamate i call center di tutta Italia alla ricerca di un colpevole, dell’assassino responsabile di aver pugnalato a sangue freddo il loro conto in banca.

Sarà successo a tutti di ricevere il conguaglio di fine anno nel quale non riconosciamo né i consumi effettivi né il costo che ci viene propinato.

Perché?

La risposta non è di per se così semplice come si potrebbe immaginare. Spesso il conguaglio ha poco a che fare con i reali consumi ma piuttosto con dei consumi stimati ed ipotetici che l’azienda di turno “suppone” che noi abbiamo speso. Quanta buona fede ci sia in questo ragionamento è tutto da dimostrare. Ma su questo punto torneremo dopo.

Per evitare brutte sorprese è quindi necessario che ogni consumatore sia ben informato di quali siano i propri diritti. Piuttosto che telefonare ed intasare i centralini del gestore, sarà invece necessario inoltrare un reclamo SCRITTO (via raccomandata a/r) in cui sarà necessario elencare oltre ai dati anagrafici del proprietario dei vari contatori (la mancata risposta sarà comunque ragione di un INDENNIZZO per il consumatore) anche i seguenti dati:

  • Cod. cliente

  • Cod. POD (per la luce)

  • Cod. PDR (per il gas)

  • Descrizione del problema

  • Numero della bolletta incriminata

Ricordate anche che, a fronte di un conguaglio luce e gas ritenuto ingiusto, sarà sempre necessario comprendere tutte le ragioni dietro a quella cifra esorbitante. Calma e sangue freddo quindi. Ecco di seguito alcuni consigli utili.

Ciascuna azienda è innanzi tutto un’impresa commerciale che ha nel guadagno il proprio interesse principale: se, ad esempio, per qualsiasi ragione l’arrivo delle bollette non dovesse pervenire nei tempi prestabiliti dal contratto stipulato, è interesse dell’utente avvisare all’istante il gestore, in modo da risolvere la situazione il prima possibile. Alle volte un semplice dato registrato in modo non corretto o un problema amministrativo di qualsiasi natura potrebbe causare la mancata ricezione di una bolletta.

Non pensate quindi che il servizio sia improvvisamente diventato gratuito ed informatevi quando tutto non fila liscio come dovrebbe.

Solo nel momento in cui, manifestato chiaramente il problema, il gestore non dovesse risolvere la situazione, la responsabilità sarà attribuita al fornitore stesso del servizio. In questo caso ci si può rivolgere ad un ente ufficiale non troppo conosciuto di cui abbiamo parlato più volte nel nostro blog, ossia l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per tentare una conciliazione che soddisfi il più possibile entrambe le parti.

Conguaglio in bolletta

Altre volte il conguaglio luce e gas è qualcosa di fisiologico e non sempre significa un esborso di denaro esagerato (alle volte è un rimborso infatti).

E’ importante in ogni caso avere una comunicazione aperta e continuata con il gestore.

E’ importante (in caso che il vostro contatore non lo preveda in automatico) comunicare le letture di volta in volta per evitare costi presupposti o stimati in base all’ultima lettura pervenuta (che può essere più bassa o più alta di quella conosciuta).

E’ necessario anche scegliere un gestore che abbia delle condizioni chiare (IREN, GREEN NETWORK ENERGY e  LINEA + si sono allineate molto in fretta offrendo dei servizi dagli standard di qualità molto alti).

In un regime di mercato libero è necessario che ogni gestore abbia una comunicazione aperta e onesta con i propri clienti. E’ nell’interesse del fornitore stesso offrire un servizio di qualità in cui la soddisfazione del cliente viene prima di tutto.

Solo in quel caso il conguaglio Luce e Gas della paura sarà solo un brutto ricordo.

PLACET 2018, nata dalla delibera 555/2017/R/com, è il progetto di offerta parte delle nuove regolamentazioni in fatto di libero mercato sulla materia di Luce e Gas. Nello specifico, a partire dal 1 Gennaio 2018 tutti coloro che vendono elettricità e GAS nel mercato libero saranno tenuti a presentare, fra le altre proposte, anche una cosiddetta […]