Notizie è una categoria del blog di Risparmia Tu. In questa sezione verranno inseriti articoli senza uno specifico argomento.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Perché non partire dal principio? Prima che la pratica del Gaming diventasse un fatto social e le community di videoplayer iniziassero a proliferare come funghi su tutta la rete, i giochi erano un fatto personale, a tu per tu con lo schermo e il joypad. Ore ed ore di totale immersione in universi creati per intrattenere, per divertire. L’entertainment domestico era un fatto semplice a quel tempo, dalle graphic adventure agli shooter in prima persona, era niente altro una questione di sfida contro se stessi. Ma alla fine del gioco la soddisfazione si arrestava ai credits. Ci si guardava attorno, al buio, in silenzio, e non c’era nessun altro a celebrare insieme a noi quel nuovo record, l’hall of fame popolata unicamente dal nostro nome ripetuto in prima, seconda, terza… fino alla millesima posizione. Una barba.

Poi fu la rete.
E i primi giochi che utilizzavano la connessione on line: RPG in primis (World of Warcraft ha traviato una generazione intera) ma anche Unreal Tournament con i suoi death match adrenalinici fino ad arrivare agli ultimi co-op games che sfruttano appieno le potenzialità delle più recenti librerie grafiche integrate nelle varie console in commercio (ad oggi perfettamente connesse al web).
Ma non finisce qui di certo. Da quando ha fatto la sua comparsa il piccolo bug verde di Android, quasi tutti i sistemi esistenti sulla faccia del pianeta si sono dovuti confrontare prima e allineare poi a questo sistema. E non c’è ombra di dubbio che il futuro ci riservi sempre nuovi sviluppi in questo ambito.
Allora rivediamo l’equazione: RETE+GAMING+ANDROID = divertimento ai massimi livelli. Tuttavia, alla formula manca ancora un addendo importante.
Parliamo di TIM BOX. Che cosa è?

Si tratta del nuovissimo decoder della Tim integrato e complementare a TIM HUB che consentirà l’accesso a TIMVISION e TIMGAMES.
Quest’ultima è la nuova piattaforma esclusiva dedicata all’home gaming con decine e decine di titoli ottimizzati per il vostro schermo domestico.

Qui di seguito una breve scheda tecnica di TIM BOX in anteprima:

  •  Sistema operativo Android
  •  4K ready
  •  Nuovo Telecomando
  •  Connettività Wi-fi in dual band
  •  Processore di ultima generazione per supportare i giochi e la grafica più recente.
  • Digitale terrestre DVBT2 di ultima generazione
  • Memoria interna pari a 32 Giga
  • Porte USB 3.0 e 2.0

 

Parco Giochi

Diamo quindi uno sguardo al fornito parco degli interessanti titoli offerti sulla piattaforma TIMGAMES:

Fra gli action games spiccano tre titoli su tutti: Nova , Modern Combat 4 – Zero hour, Rise of the Tomb Raider.

 

 

Si tratta di tre giochi dalla grafica mozzafiato: per chi ha avuto il piacere di giocare Nova su qualsiasi cellulare, saprà perfettamente di cosa parliamo in questo caso.
Poche presentazioni invece per Tomb Raider e Modern Combat: action adventure in terza persona (con gli albori della mitica Lara Croft in un reboot dalla grafica finissima) il primo e frenetico FPS dal contesto fanta-apocalittico il secondo. Immaginateli ora sul vostro schermo domestico. Magari incorniciati nella maestosità del 4K…
A questi si aggiungono titoli come Sonic 4 (pura frenesia in movimento), Castelstorm, Dungeon Hunter 4, Asphalt Xtreme (probabilmente il miglior gioco di corse offroad su Android insieme ad Asphalt 8 – Airborn, Real Racing 3 e Need for speed ). Parliamo di titoli sviluppati ed ottimizzati su piattaforma Android che ad oggi contano centinaia di milioni di download.

Ma i titoli disponibili sono davvero un’infinità, almeno quanto quelli presenti sul Playstore oggi. Arcade, Retro, Casual, Puzzle, FPS, RTS GDR, MMORPG e MMORPS. Tutti scaricabili in pochi secondi dallo STORE e installabili sulla vostra TIMBOX.

Insomma TIMGAMES si presenta davvero come una scelta più che valida per chi ama giocare seduto comodamente nel proprio salotto di casa, senza però dimenticare la velocità di una connessione fibra come poche in Italia (con tempi di latenza praticamente inesistenti).

La nostra esperienza è senz’altro positiva.

Vi invitiamo quindi a provare il nuovo decoder TIMBOX che, ricordate, oltre includere l’offerta TIMVISION include anche l’offerta TIMGAMES.

E il mondo dei game on line non sarà più lo stesso…[/vc_column_text][vc_btn title=”SCOPRI SUBITO L’OFFERTA TIMGAMES” color=”warning” align=”center” button_block=”true” link=”url:https%3A%2F%2Fwww.risparmiatu.com%2Fofferta-timgames%2F||target:%20_blank|”][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row]

I questi primi mesi del 2018 abbiamo già ricevuto diverse segnalazioni da parte dei nostri utenti riguardo dei fantomatici venditori “porta a porta” che, a quanto pare, proporrebbero dei presunti aggiustamenti sui prezzi per quello che riguarda la componente energia.

Come sito dedicato al risparmio (e aggiungiamo SICURO) ci sentiamo in dovere di comunicare ai nostri utenti che si tratta di una frode bella e buona. Ecco, quindi, alcune semplici regole per difendersi da questi sedicenti personaggi.

1. Non siete tenuti ad aprire la porta. Per quanto questo gesto sia segno di cortesia, spesso è opportuno evitarlo. Nessuno può sapere a priori chi ci si parerà davanti. Non è raro infatti che, dietro la faccia cortese di un presunto piazzista, si nascosta un vero e proprio truffatore.

2. Le aziende che si occupano di Luce e Gas con le quali avete già stipulato un contratto non comunicano con voi attraverso l’invio di emissari a domicilio. Tanto più se queste persone si propongono di riscuotere le quote del vostro contratto direttamente di persona. Assolutamente NO.

3. Se mai decideste di far entrare in casa vostra qualsiasi estraneo, assicuratevi che sia veramente chi dice di essere. Un cartellino deve essere sempre bene in vista con nome, cognome e azienda di appartenenza. Se i dubbi persistono conviene tenere un cellulare a portata di mano e chiamare direttamente l’azienda in questione chiedendo conferma.

4. Se l’offerta che vi viene proposta sembra troppo allettante, probabilmente non è per nulla conveniente. Un venditore esperto cercherà sempre di nascondere quelli che sono i cavilli più dispendiosi di ogni contratto, mettendo in evidenza al contrario tutti i vantaggi che ne avrete legandovi a questa o quella azienda in particolare. Insomma, non lasciatevi accecare dal sogno di risparmiare ad ogni costo. Pretendete che l’offerta sia spiegata in ogni suo aspetto, anche quello che può apparire più insignificante.

5. Non è necessario che firmiate alcunché. Anzi, è buona abitudine non firmare nulla in prima battuta. Non fatevi pressare dal venditore il cui unico interesse è quello di portare a casa una percentuale sul venduto. Informatevi per conto vostro sull’offerta in un secondo tempo. Ed eventualmente chiamateci allo 06 8110 0399 per ricevere una consulenza completamente gratuita sul gestore in questione. Ogni giorno formiamo nuovi operatori mettendoli nella condizione di rispondere ad ogni vostro dubbio o domanda.

Concludendo, le frodi sono sempre dietro l’angolo. State sempre attenti e prendete le dovute precauzioni. Essere sprovveduti oggi significa perdere ben più che qualche euro, significa alle volte aprire le porte di casa ad individui senza scrupoli.

Questo è solo un piccolo prontuario su come comportarsi nel caso veniate contattati personalmente da un venditore porta a porta, a qualunque azienda esso appartenga.

Al giorno d’oggi non è difficile, anzi è sempre più probabile, sentire qualcuno parlare di connessione utilizzando il termine fibra, sia che si tratti di una connessione superveloce o iper o in qualsiasi altra variante pubblicitaria.

Sono decine le offerte che ogni giorno gestori come Fastweb, Vodafone, 3, Wind – Infostrada (giusto per citare i più popolari sulla piazza) sfornano per venire incontro alle più disparate esigenze di connessione.

Anche perché, oggi, è quantomeno impensabile vivere senza una connessione al web (una connessione di almeno 7 Mb si intende). Pensiamo alla fatturazione elettronica di molti gestori Luce e Gas, Telefonia, Assicurativi, inviata unicamente via mail (e francamente preferibile a quella cartacea), per non parlare di tutto quell’apparato ludico ed informativo che passa esclusivamente attraverso il web ormai.

Ecco perché nell’ultimo DL sulle telecomunicazioni (appena approvato in Senato in Commissione Bilancio) si è cercato di regolamentare e di gestire diversi fenomeni (e malcostumi) all’interno di questi settori così importanti.

Ecco i cambiamenti più importanti.

Partiamo innanzi tutto dal fenomeno, ormai troppo diffuso, delle bollette a 28 giorni. Secondo il DL le fatture dovranno corrispondere ad un ciclo di fatturazione pari a 30 giorni (o multipli), non uno di meno. Questo varrà per le imprese telefoniche, fornitrici di ADSL e Pay TV. Ovviamente non sono incluse le promozioni e le offerte per un periodo limitato di tempo.

Esistono delle sanzioni per chi non rispetta questa regola?

La risposta è Sì. La norma stabilisce che l’utenza abbia il diritto ad un rimborso di circa 50 euro in caso che i trenta giorni canonici non vengano rispettati. La buona notizia per tutti i risparmiatori è che per ogni giorno di violazione verrà applicata la sanzione aggiuntiva di 1 euro.

Ma una delle novità più importanti apportante al DL da una serie di recentissimi emendamenti è senza ombra di dubbio l’obbligatorietà per tutte le compagnie di specificare chiaramente attraverso un’informativa trasparente che cosa si intenda con il termine fibra. Da oggi in poi non sarà più possibile parlare genericamente di connessione “fibra” ma dovrà essere specificata la qualità dell’infrastruttura impiegata. Il regolamento sarà stabilito dall’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Le pratiche scorrette saranno, infatti, sanzionate a norma di legge.

Un altra piccola meta a tutela dei consumatori e del risparmio sicuro.

Risparmia Tu è lieta di essere fra i primi a proporvi questo articolo. Per tutti i commenti non esitate a contattarci ricorrendo ai campi qui sotto riportati.

Sempre alla ricerca delle migliori offerte sul mercato energia luce e gas, abbiamo raccolto in questo breve articolo alcune delle proposte di alcune grandi aziende di cui abbiamo già avuto modo di parlare recentemente: Iren mercato, Green network energy e Linea + .

Si tratta di tre solide aziende ormai da anni del settore dell’energia luce e gas, con un bacino di utenza veramente vasto.

Partiamo da Iren che con l’offera 10 x 2 Luce e Gas propone alcune opzioni vantaggiose per chi decidesse di passare a questo gestore. Nella sua variante solo Luce è un’ offerta che propone 10 € di bonus di Ingresso accreditato sulla prima bolletta e altri 10€ di bonus, sempre accreditato sulla prima bolletta allo scadere del 12° mese di fornitura. Il prezzo è monorario, bloccato ed è pari a 0,070 €/kWh. La cosa interessante è che se si decide di stipulare in concomitanza anche un contratto gas, lo sconto può arrivare fino a 40 €. Come dire, un incentivo davvero interessante per chi è ancora indeciso su quale gestore del mercato libero affidarsi. Altra offerta, sempre di IREN, è Iren Energia Web. Anche in questo caso si tratta di una tariffa monoraria fissa ed invariabile (sull’energia fornita e anche sulle perdite di rete) valido per 12 mesi. L’offerta prevede un costo di 0,0485 €/kWh ed è rivolta esclusivamente ai clienti domestici e richiede il pagamento tramite addebito su conto corrente. Nella sua variante Iren Gas Web Plus, l’offerta è orientata all’applicazione di un prezzo bloccato per un 1 anno pari a 0,198 euro al metro cubo. Anche in questo caso l’offerta è valida per tutti gli utenti domestici con addebito su conto corrente.

E passiamo così a Green Network Energy che, fra le sue offerte luce e gas più interessanti, propone un’interessantissima Happy Green LUCE sia con una proposta monoraria che bioraria. Nel primo caso il prezzo è di 0,040 €/kWh e può presentare diverse opzioni aggiuntive (Energia Assicurata, Energia Verde). Altri sconti sono possibili se si opta per l’invio di bollette solo via mail così come per domiciliazione bancare SDD . Il presso per la tariffa bioraria invece è di 0,053 €/kWh in F1 (Lunedì-Venerdì dalle 19 alle 8) e 0,033 €/kWh in F2-F3 (Lunedì-Venerdì dalle 19 alle 8 e tutte le ore di Sabato e festivi). L’offerta Happy Green Gas è in partenza veramente economica con i suoi 0,18 euro al metro cubo. Un prezzo che si propone sul mercato come fra i più vantaggiosi in assoluto.

Ultima ma non per scelta è Linea Più che, con la sua Più controllo luce, offre una buona alternativa nel mercato libero energia luce e gas. All’apparenza potrebbe sembrare meno vantaggiosa rispetto alle altre ma presenta alcuni indubbi vantaggi. Innanzi tutto l’offerta presenta un prezzo bloccato per ben 24 mesi (0,07290€/kWh in F1 e 0,006750€/kWh in F2 -3 ) . Il fornitore garantisce una produzione da fonti rinnovabili, zero costi di produzione e nessun deposito cauzionale se si effettua l’addebito su CC.

Più controllo GAS è invece un’offerta fra le più convenienti in assoluto sul mercato con i suoi 0,2850 euro al metro cubo (un’offerta paragonabile a quelle del gestore nazionale), con un prezzo materia prima gas bloccato per 24 mesi e gli stessi uguali vantaggi all’offerta Luce.

Queste erano le migliori offerte energia Luce e Gas selezionate da Risparmia Tu per questo mese. Restate in contatto per le nuove proposte. Ricorda: il primo risparmio parte da te.

Il codice INCI: una preziosa guida.

Cosa significa saper leggere il codice INCI? Come sponsor dei prodotti della linea cosmetica VIVIVERDE ci siamo chiesti più volte nel corso delle nostre promozioni come la maggior parte degli uomini e delle donne scelgano i propri prodotti di bellezza. Spesso si tratta semplicemente di “simpatia” basata sulla qualità del packaging (la confezione), sulla notorietà del brand, sulla quantità di prodotto (sic!)., sull’abitudine maturata nel corso del tempo. Tuttavia, scegliere il prodotto giusto quando si tratta di cosmetica, è fondamentale. Migliaia di prodotti cosmetici contengono o non contengono elementi che possono rivelarsi, specialmente nel lungo periodo, nocivi per la nostra salute.

I parabeni, gli alcoli, l’alluminio, sono queli elementi che non dovrebbero far parte del contenuto di un prodotto cosmetico.

Ecco perché sapere leggere il codice INCI (acronimo di International Nomenclature of Cosmetics Ingredients) è fondamentale per effettuare un acquisto responsabile.

Ecco alcune caratteristiche da tenere in considerazione quindi:

1. L’ordine degli elementi. La disposizione degli elementi non è un caso: infatti quelli con maggior concentrazione vengono solitamente riportati per primi. Quindi, considerando che molti prodotti cosmetici (specialmente profumi) contengono sostanze potenzialmente pericolose, è importante che queste siano collocate in fondo all’insieme di elementi indicandone quindi una minima concentrazione.

Viceversa se un prodotto è definito come naturale, allora l’elemento costituente principale deve comparire nelle prime voci.

2. Occhio agli additivi. Additivi e conservanti sono composti chimici che vengono aggiunti alla miscela principale per garantirne la durata o per produrre determinate colorazioni, aromi o per la stessa consistenza del prodotto. Lo stesso discorso vale per i conservanti, indicati dal prefisso “CI”. E’ importante che, se presenti, siano relegati in fondo alla lista.

Altri elementi da tenere in considerazione (o meglio sarebbe bene che non fossero proprio inclusi nelle liste di ingredienti) sono tutti i prodotti derivati dal petrolio (il gruppo benzenico è infatti altamente cangerogeno): paraffine, oli minerali, petrolati, gruppi polimerici PEG e PPG. A questi aggiungiamo anche i gruppi siliconici che possono soffocare i pori (sono quei prodotti che creano delle patine lucide sulla pelle o sui capelli).

3. Allergenici. Altra categoria è quella dei prodotti allergenici. Verificate sempre la composizione di una crema viso, corpo, di un shampoo prima di applicarla sulla vostra pelle. Formaldeidi, imidazoli e prodotti affini possono rivelarsi pericolosi.

La lista potrebbe essere davvero lunga.

Ad ogni modo per saperne di più, vi invitiamo, ogni qual volta abbiate un dubbio su un determinato ingrediente presente nel prodotto cosmetico appena acquistato, ad utilizzare una preziosa guida creata da un’equipe di esperti biologi: Il BIODIZIONARIO.

Concludiamo affermando che i prodotti VIVIVERDE si ritrovano in quella categoria di prodotti che più rispettano i principi naturali e biologici. Perché? Semplicemente perché non si tratta di un’industria ma di un laboratorio artigianale dove il prodotto viene testato direttamente su chi lo produce e ne garantisce gli effetti benefici.

Linea Più è senza ombra di dubbio una di quelle aziende che, negli ultimi tempi, ha lavorato molto per affermare e consolidare la propria presenza nel settore energia luce e gas. Per questa ragione Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha deciso di includerla nel pool di aziende da prendere in esame per la nostra “comparazione a distanza”.

Per scoprire di più continua a leggere.

Ricordiamo che i parametri scelti per questa valutazione sono principalmente 4 soggetti a continuo aggiornamento (sia in positivo che in negativo):

    • Rapporto con l’utenza;
    • Utilizzo e qualità del sito web;
    • Presenza sui social;
  • Qualità/varietà dell’offerta.

La storia di Linea Più è relativamente giovane (la nascita risale al 2008) e, come qualsiasi giovane azienda in ascesa, ha cercato di distinguersi dalla massa offrendo ai propri clienti delle offerte Luce e gas estremamente vantaggiose. Nel 2014 ha raggiunto un fatturato di 350 milioni di euro commercializzando ben 323 milioni di metri cubi di gas e 617 Gigawattora di energia elettrica. Il rapporto con l’utenza è di quelli di amore/odio con recensioni che abbracciano l’intera gamma di valutazioni, positive e negative. Recentemente Linea più ha comunque operato in questo senso per migliorare la comunicazione con i propri utenti dimostrando attenzione e riguardo per quanti usufruiscono di questo servizio. La valutazione è 7/10 per i numerosi sforzi di miglioramento profusi in questo campo.

Sulla qualità del sito web di Linea Più ci sarebbe da discutere a lungo, per cui ecco qui brevemente riassunti i punti di forza e debolezza di questa vetrina aziendale. Ci piace molto l’idea che sia immediatamente reperibile l’offerta PLACET fin dal menu principale (offerta chiamata “TUTELA SIMILE”). Tutti gli utenti  potranno accedere a questo portale presente nel sito e scegliere anche questo tipo di offerta nel momento in cui cesserà il mercato di tutela da parte del gestore storico.

Il resto del sito si presenta abbastanza pulito, graficamente gradevole (con colori tenuti e buoni contrasti), forse con un’eccessiva concentrazione di elementi che potrebbe creare un po’ di confusione nell’utente meno avvezzo alla navigazione via web. Comunque un plauso alla presenza di un modulo nella pagina dedicato ai servizi che ogni utente può utilizzare in assoluta autonomia. Manca un servizio di contatto diretto (una chat on line o un servizio di chiamata diretta) ma, poco male, vista la difficoltà di alcuni utenti nell’utilizzo di questi strumenti.

Non ci piace invece la scarsa attenzione ai contenuti del blog, invero un po’ trascurato e fermo al “lontano” Agosto 2017.

Mediamente buona invece la velocità del sito, di gran lunga migliore rispetto a quella presa in esame per i siti di Iren e Green Network (il punteggio totalizzato è 57/100 su mobile e 65/100 su desktop), segno di una certa ottimizzazione dell’intera impalcatura web. Il voto è di 8/10.

E veniamo al sodo quindi.

Ancora lunga è la strada invece per affermare una presenza social forte come quella dei suoi competitor diretti. L’attività su Facebook è costante sebbene il bacino di follower sia ancora ridotto rispetto agli standard attuali (1487 utenti). Questo è da imputare essenzialmente alla funzione di questo strumento impiegato più per comunicazioni di servizio che per altre attività di promozione più in linea con l’evoluzione di questo mezzo (sempre più impiegato anche da i non più giovani e orientato sempre più ad un funzione business).

Stessa cosa per quello che riguarda Twitter (“solo” 66 follower). Molte comunicazioni di servizio e contenuti un po’ anonimi. La grafica di alcuni post è comunque superiore alla media di quelli in circolazione e si apprezza lo sforzo di mostrarsi “green” in questo senso. Ci piace l’utilizzo delle infographics per facilitare la comprensione di alcuni contenuti (come la lettura della bolletta o lo studio di alcuni consumi).

Google + più o meno riprende i contenuti condivisi su questi due social per cui poco altro da aggiungere.

Si nota invece una certa evoluzione sul canale You Tube con l’ultimo video pubblicato in ordine di tempo che ha raggiunto oltre 7000 visualizzazioni

Riassumendo il voto è (per ora): 6/10

E veniamo alla qualità dell’offerta che per Linea più significa poca ma buona:

Per le famiglie le offerte sono così suddivise e possono essere visualizzate anche sul nostro sito web:

Più controllo luce

Più controllo gas

A questa si aggiunge la possibilità di decidere di installare un impianto fotovoltaico.

Per le aziende le offerte sono suddivise per PMI, Medie imprese, Grandi Aziende, Condomini, Pubbliche amministrazioni ed anche in questo caso la possibilità di ricorrere all’installazione degli impianti fotovoltaici. Voto: 7/10

Riassumendo:

  • Rapporto con l’utenza: 7/10
  • Utilizzo e qualità del sito web: 8/10
  • Presenza sui social: 6/10
  • Qualità e varietà dell’offerta: 7/10

Voto complessivo: 7

Raccontateci voi stessi la vostra esperienza con il gestore Linea Più. Qui sotto nei commenti.

 

Continua la nostra ricerca nel mondo dei fornitori di luce e Gas. Questa è la volta dell’ azienda Iren, Luce Gas e Servizi, un’azienda in costante crescita ed in costante aggiornamento per far fronte alle esigenze del mercato libero Luce & Gas.

Ricordiamo ai nostri lettori che la valutazione viene effettuata sulla base di alcuni parametri qui di seguito riportati:

  • Rapporto con l’utenza
  • Utilizzo e qualità del sito web
  • Presenza sui social
  • Qualità/varietà dell’offerta

Iren è una realtà cresciuta in modo esponenziale in questi ultimi tempi si diceva, grazie soprattutto alla qualità della sua offerta e all’attivismo che caratterizza questa azienda nell’ambito del sociale/istruzione/innovazione, etc… Fin dal 2013 l’ azienda Iren può vantare un portafoglio di oltre 715000 clienti solo in ambito materia energia luce. Nel settore gas parliamo ugualmente di oltre 745000 clienti. Con queste credenziali possiamo essere sicuri di avere a che fare con un’azienda seria e competente, con un solido background alle spalle.

Dal punto di vista delle sicurezza e qualità Iren gode sia della certificazione ISO 9001, sia della certificazione OHSAS 18001. Ciò  dovrebbe far capire quanto sia importante per questa azienda la qualità e la sicurezza complessiva del servizio.

Il rapporto con gli utenti è generalmente buono a dispetto di alcune situazioni spiacevoli che più o meno ogni azienda che opera in questo settore deve affrontare periodicamente. Il voto è 7,50.

Dal punto di vista web Iren può ancora migliorare tantissimo. Ci è stato confermato che presto sarà  messo on line un nuovo portale aggiornato agli standard attuali. Per ora possiamo accedere sia al sito all’indirizzo https://www.gruppoiren.it che al sito all’indirizzo https://www.irenmercato.it  (ma potete accedere anche al canale news all’indirizzo https://www.ireninforma.it/). Il primo dell’elenco, sicuramente più aggiornato, offre una navigazione piacevole ricca di chicche grafiche di notevole fattura. Alcuni elementi ci convincono un po’ di meno (come l’iscrizione alla newsletter nascosta nel footer). Il menù è un po’ caotico e potrebbe forse essere razionalizzato in funzione di una maggiore leggibilità. Stesso discorso vale per il secondo sito, ancora impostato su un vecchio paradigma di design che ne limita leggermente la leggibilità (il punteggio è 26/100 sui dispositivi mobile e 29/100 per il sito desktop – fonte https://developers.google.com ). Voto (per ora): 5,50.

La presenza sui social è forte e in costante aumento. Facebook che conta quasi 20 000 follower viene aggiornato quotidianamente con news sulle ultime attività aziendali. Anche Twitter è un social (3455 follower) molto utilizzato da questa azienda con più aggiornamenti giornalieri. In sviluppo invece l’attività su You tube (140 iscritti) e Linkedin (962 follower). Voto: 7,50.

Un punto di forza dell’ azienda Iren è senza ombra di dubbio la varietà dell’offerta: IREN 10 x 2 Luce, IREN 10 x 2 Gas, Iren 10 x 2 Luce verde, Iren Energia Web e Iren energia Web Plus. Un parco offerta che offre molti vantaggi e sconti per ogni tipologia di cliente. Potete come sempre visionare alcune di queste direttamente sul nostro e decidere (senza impegno) se ricevere o meno maggiori informazioni a riguardo. Voto: 8,50.

Complessivamente Iren, luce gas e servizi ci ha convinto e il suo punteggio globale si attesta ben oltre la sufficienza. Forse, l’unica vera limitazione di questo gestore è l’area disponibile per l’attivazione del servizio. Ovvero è possibile accedere ai servizi Iren solo nel Nord Italia.

Riassumendo:

Rapporto con l’utenza VOTO: 7,50

Utilizzo e qualità del sito web VOTO: 5,50

Presenza sui social VOTO: 7,50

Qualità/varietà dell’offerta VOTO: 8,50

VOTO TOTALE : 7 +

E voi cosa pensate di IREN, raccontateci la vostra esperienza, qui nei commenti.

Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha avviato in questi giorni una piccola indagine fra le varie aziende presenti sul mercato dell’Energia, in modo da stabilire quali fra queste siano o possano essere considerate più affidabili. L’indagine si basa fondamentalmente su quattro parametri:

  • Rapporto con l’utenza
  • Utilizzo del sito web
  • Presenza sui social
  • Qualità/varietà dell’offerta

Quest’oggi focalizzeremo la nostra attenzione su Green Network Energy, azienda attiva fin dal 2003 fra gli operatori indipendenti sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale.

Riguardo il primo punto possiamo affermare con una certa sicurezza che GNE è un’azienda che, negli ultimi anni, si è prodigata enormemente nel tentativo di migliorare il più possibile la comunicazione con i propri clienti. Distinguersi nel mercato libero dell’energia oggi, significa soprattutto essere in grado di interagire con i propri clienti in modo sempre più dinamico e diretto.

L’attività portata avanti in innumerevoli settori, non solo in ambito prettamente commerciale, ma anche con tante iniziative e partnership, fa di Green Network un’azienda particolarmente aperta all’ascolto verso l’utenza sia domestica che aziendale. Non è un caso infatti che abbia ricevuto il riconoscimento di “Azienda Affidabile – Ok Codacons” da parte dell’associazione dei consumatori Codacons.

Un riconoscimento importante che, tradotto in soldoni, si traduce in un atteggiamento oltremodo rispettoso da parte dell’azienda nei confronti dei diritti del consumatore. Trasparenza, efficienza e qualità, sono questi i fattori in base ai quali questa azienda è stata premiata.

Correlato a questo è infatti il progetto “ENER-GO” , protocollo di intesa tra GNE e Konsumer Italia, siglato circa un anno fa.

Tale protocollo rappresenta un canale aperto di dialogo e confronto tra i consumatori che desiderano conoscere di più riguardo le tematiche energetiche. Un dialogo basato anche sulla conoscenza di tutte quelle pratiche commerciali ritenute scorrette e messe in atto da diverse aziende che fanno della carenza di informazione una prassi piuttosto comune al giorno d’oggi.

Da questo punto di vista non possiamo fare altro che promuovere GNE con una votazione di 8/10.

Per quello che concerne l’utilizzo del sito web (https://greennetworkenergy.it) e la semplicità di navigazione il voto è alto e si attesta intorno a 7,50 su 10. Le caratteristiche principali sono semplicità, cura dei dettagli e un sistema di chat/call on line che rispetta alla perfezione i dettami di progettazione e design a favore di un utilizzo degli utenti anche meno esperti. Poche voci nei menu rendono molto più semplice la scelta. Le offerte sono descritte in modo completo e dettagliato con prezzi chiaramente in evidenza. I contatti sono facilmente accessibili e sono molto completi. Anche la versione mobile si presenta full responsive. Non possiamo attribuire un voto pieno poiché il test di velocità sul sito rivela un punteggio migliorabile: 44/100 per la versione mobile e 56/100 per la versione desktop. Comunque nella media della maggior parte dei siti oggi in circolazione (dati: https://developers.google.com).

La presenza sui social è un altro fattore importante che ogni azienda oggi dovrebbe prendere seriamente in considerazione. GNE ha oltre 87 mila follower su Facebook (in crescita) e sta decisamente un passo avanti rispetto ad altre aziende come Iren e Linea + , Edison , Agsm, A2A ed altre… Seconda dietro colossi come ENI e ENEL. Anche su Twitter la presenza è molto forte (15000 follower) e così anche su Linkedin (3018 follower) e addirittura Youtube (dove vediamo apparire fra i testimonial anche Gigi Proietti). Non possiamo che premiare pienamente l’attività social di Green Network in questo campo: 9/10.

Veniamo infine alle offerte.
Attualmente sul sito possiamo trovare le offerte Happy Green Luce ed Happy Green Casa (e ovviamente l’offerta Dual che comprende sia Luce che Gas). In tutti i casi vi sono delle opzioni molto interessanti che varrebbe la pena prendere in considerazione. Un esempio è energia assicurata (una polizza a costo zero con validità per 12 mesi che garantisce il mantenimento della fornitura nel caso in cui il titolare del contratto perda il posto di lavoro) . Vi invitiamo poi a visitare le offerte esclusive presenti anche sul nostro sito per una panoramica completa del servizio offerto da questa azienda.
Da tenere presente che l’offerta Green Network si rivolge anche a Professionisti e PMI, così come alle grandi Aziende, con offerte tagliate su misura alle necessità di approvvigionamento energetico di questi soggetti. Voto: 8/10.

Riassumendo:

Rapporto con l’utenza VOTO 8/10.
Utilizzo del sito web VOTO 7,50/10
Presenza sui social VOTO 9/10
Qualità/varietà dell’offerta VOTO 8/10

VOTO COMPLESSIVO : 8 +

 

Raccontateci direttamente la vostra esperienza con GREEN NETWORK ENERGY – Qui sotto nei commenti.

Apple fa sempre notizia. E così anche l’iPhone 8, l’ultimo gioiellino della casa di Cupertino. A prima vista questo device assomiglia nel bene e nel male a tutti i modelli della mela smozzicata degli ultimi 3 anni. Questo, tradotto in soldoni, significa un aspetto piuttosto datato. Mentre tutti i competitor si sono lanciati già da un pezzo nell’universo del full screen senza cornici (in testa a tutti LG e SAMSUNG con rispettivamente LG G6/LG V30 e S8/Note 8), alla apple sono stati invece a guardare, hanno mandato avanti gli altri nella guerra all’ultimo sangue a chi “ce l’ha più grande” (lo schermo). Una scelta giusta o sbagliata? La risposta giusta, come sempre, sta a metà strada fra queste due scelte.

Alle volte fa comodo lasciare agli altri il gusto di sperimentare per poi dire la propria a riguardo: un po’ come giocare a carte scoperte, sapendo già di sfondare una porta aperta e di incontrare l’apprezzamento del pubblico con uno schermo borderless già testato. Non a caso Novembre sarà il mese dell’Iphone X.

Con iPhone 8, la Apple ha voluto invece giocare in casa, solleticare le papille gustative di tutti quei milioni e milioni di fan sparsi in giro per il mondo che adorano, nonostante tutto, l’aspetto del vecchio iPhone. Che amano riconoscersi in quelle ampie cornici e quegli schermi (belli) con una risoluzione sotto gli standard generali.

Ma nell’iPhone 8 c’è molto di più. C’è, prima di tutto, il processore A11 bionic con chip a rete neurali che permette a questo dispositivo di volare in tutte le situazioni di stress e di maneggiare la realtà aumentata come se nulla fosse. Da questo punto di vista non ci sono rivali. Punto.

C’è una nuova fotocamera da 12 Mpx poi, che sorprende sia nella variante singola che doppia (nella versione plus). Poche chiacchere. E’ un telefono che, seppure esteticamente uguale al suo predecessore, si presenta con un cuore del tutto nuovo ed una potenza ineguagliabile.

Certo, la scelta di marketing di fare uscire due device così diversi (l’8 e l’X) a così breve distanza, potrebbe essere una sentenza di morte per questo smartphone. I dati non sono teneri finora: al 26 Settembre, data di esordio negli store, la apple ha incassato molto meno di quanto ci si aspettasse. Il peggior esordio dai tempi dell’ iPhone 5s nel 2013 qualcuno ha detto. Altro discorso per il “Plus”. La doppia fotocamera paga e rappresenta quel valore aggiunto per cui qualcuno è disposto a sborsare i propri quattrini. Ma non c’è da spaventarsi. L’iPhone 8 è comunque in netta ripresa nonostante tutto. I consumatori si stanno convincendo della qualità di questo prodotto.

Resta infatti eccellente anche nella sua versione standard. Un device che, senza essere lievitato troppo nei costi rispetto al modello precedente, cambia completamente la sua anima e si propone come una vera e propria rivoluzione tecnologica.

Se volete scoprire questo prodotto potete visitare la nostra pagina. Questo mese iPhone 8 64 Gb è in offerta con Vodafone ad un prezzo davvero interessante.

Occhio al conguaglio recita un vecchio adagio sempre in auge.

Il conguaglio Luce e Gas, come uno spauracchio sempre inatteso, è uno di quegli eventi che, ogni consumatore, vorrebbe evitare come la peste nel corso della sua vita. Ma, capita sempre più spesso che, questa grande paura si materializzi sotto forma di cifre con tre o più zeri (e più raramente sottoforma di rimborsi). Ogni mese, ondate in piena di consumatori inferociti, inondano di chiamate i call center di tutta Italia alla ricerca di un colpevole, dell’assassino responsabile di aver pugnalato a sangue freddo il loro conto in banca.

Sarà successo a tutti di ricevere il conguaglio di fine anno nel quale non riconosciamo né i consumi effettivi né il costo che ci viene propinato.

Perché?

La risposta non è di per se così semplice come si potrebbe immaginare. Spesso il conguaglio ha poco a che fare con i reali consumi ma piuttosto con dei consumi stimati ed ipotetici che l’azienda di turno “suppone” che noi abbiamo speso. Quanta buona fede ci sia in questo ragionamento è tutto da dimostrare. Ma su questo punto torneremo dopo.

Per evitare brutte sorprese è quindi necessario che ogni consumatore sia ben informato di quali siano i propri diritti. Piuttosto che telefonare ed intasare i centralini del gestore, sarà invece necessario inoltrare un reclamo SCRITTO (via raccomandata a/r) in cui sarà necessario elencare oltre ai dati anagrafici del proprietario dei vari contatori (la mancata risposta sarà comunque ragione di un INDENNIZZO per il consumatore) anche i seguenti dati:

  • Cod. cliente

  • Cod. POD (per la luce)

  • Cod. PDR (per il gas)

  • Descrizione del problema

  • Numero della bolletta incriminata

Ricordate anche che, a fronte di un conguaglio luce e gas ritenuto ingiusto, sarà sempre necessario comprendere tutte le ragioni dietro a quella cifra esorbitante. Calma e sangue freddo quindi. Ecco di seguito alcuni consigli utili.

Ciascuna azienda è innanzi tutto un’impresa commerciale che ha nel guadagno il proprio interesse principale: se, ad esempio, per qualsiasi ragione l’arrivo delle bollette non dovesse pervenire nei tempi prestabiliti dal contratto stipulato, è interesse dell’utente avvisare all’istante il gestore, in modo da risolvere la situazione il prima possibile. Alle volte un semplice dato registrato in modo non corretto o un problema amministrativo di qualsiasi natura potrebbe causare la mancata ricezione di una bolletta.

Non pensate quindi che il servizio sia improvvisamente diventato gratuito ed informatevi quando tutto non fila liscio come dovrebbe.

Solo nel momento in cui, manifestato chiaramente il problema, il gestore non dovesse risolvere la situazione, la responsabilità sarà attribuita al fornitore stesso del servizio. In questo caso ci si può rivolgere ad un ente ufficiale non troppo conosciuto di cui abbiamo parlato più volte nel nostro blog, ossia l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per tentare una conciliazione che soddisfi il più possibile entrambe le parti.

Conguaglio in bolletta

Altre volte il conguaglio luce e gas è qualcosa di fisiologico e non sempre significa un esborso di denaro esagerato (alle volte è un rimborso infatti).

E’ importante in ogni caso avere una comunicazione aperta e continuata con il gestore.

E’ importante (in caso che il vostro contatore non lo preveda in automatico) comunicare le letture di volta in volta per evitare costi presupposti o stimati in base all’ultima lettura pervenuta (che può essere più bassa o più alta di quella conosciuta).

E’ necessario anche scegliere un gestore che abbia delle condizioni chiare (IREN, GREEN NETWORK ENERGY e  LINEA + si sono allineate molto in fretta offrendo dei servizi dagli standard di qualità molto alti).

In un regime di mercato libero è necessario che ogni gestore abbia una comunicazione aperta e onesta con i propri clienti. E’ nell’interesse del fornitore stesso offrire un servizio di qualità in cui la soddisfazione del cliente viene prima di tutto.

Solo in quel caso il conguaglio Luce e Gas della paura sarà solo un brutto ricordo.