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Il risparmio 2018: la guida aggiornata

Anche quest’anno vi proponiamo la nostra guida al risparmio 2018: come risparmiare sul conto di luce e gas. E non solo!

Benvenuto quindi alla tua Guida al risparmio 2018.
Una premessa: il 2018, più o meno come l’anno precedente, si è aperto con la temuta ondata di rincari su luce e gas.
L’Autorità dell’energia ha da poco aggiornato le tariffe con il conseguente aumento dei prezzi. È stata, insomma, un’ altra dura mazzata per le tasche già vessate dei contribuenti.
Le cause sono molteplici e fra queste bisogna includere le recenti proteste sorte per la costruzione della tratta italiana della TAP (Trans Adriatic Pipeline) *.
Il ritardato sviluppo dell’infrastruttura, indispensabile per il trasporto del GAS in Italia e in Europa, sta causando il lievitare dei costi per i consumatori, del tutto ignari dei numerosi interessi dietro questa maxi opera.
Ma il caro bolletta è da sempre uno dei principali problemi che, mese dopo mese, affligge molte famiglie italiane.
Come venire incontro, allora, alle esigenze dei quasi 26 milioni di nuclei familiari (dati ISTAT 2016) che lottano per arrivare a fine mese e salvare il bilancio?

RisparmiaTu, in questo senso si è impegnata nel produrre questo breve vademecum dedicato al risparmio 2018, redatto in un linguaggio semplice e fruibile da tutti.

I nostri esperti e consulenti, sempre attenti agli andamenti del mercato, sono a disposizione per fornire consigli e suggerimenti in modo del tutto gratuito riguardo le migliori offerte fra le migliaia presenti sulla piazza.
Tagliare la bolletta non è solo possibile ma è un fatto.
Spesso, infatti, non siamo del tutto consapevoli dello spreco energetico e del conto esatto della spesa alla quale siamo soggetti.

Ecco, quindi, alcuni semplici quanto utili consigli per un risparmio energetico consapevole:

  • Staccare spine e caricabatterie collegati alla rete elettrica quando inutilizzati
  • Spegnere del tutto i dispositivi elettronici lasciati in modalità “stand-by”
  • Investire su elettrodomestici certificati al risparmio energetico (meglio A+, A++ o A+++)
  • Usare lampadine a fluorescenza compatte
  • Caricare completamente il cestello della lavatrice ed utilizzare, se possibile, un lavaggio a temperature inferiori;
  • Usare la lavatrice nelle ore (in particolare di notte) in cui l’energia elettrica costa meno (se il piano sottoscritto lo consente)
  • Chiudere lo sportello del frigorifero/freezer e ridurre il più possibile i tempi di apertura
  • Ridurre, se possibile, l’utilizzo di forni elettrici a resistenza

La guida al risparmio 2018 però non si ferma a questo: per tutti coloro che utilizzato il gas in rete, ecco alcuni semplici accorgimenti:

  • Manutenzione periodica e sfiatamento dell’impianto di riscaldamento
  • Riduci il consumo del gas in cucina coprendo sempre le pentole sul fuoco
  • Utilizza pentole a pressione, più efficienti e rapide
  • Acquista caldaie a condensazione con rendimenti superiori al 98%

E ancora :

  • Una buona coibentazione contribuisce a non disperdere il calore della casa
  • Finestre con doppi vetri contribuiscono al risparmio di gas utilizzato per il riscaldamento
  • Fai la doccia piuttosto che il bagno
  • Spegni il riscaldamento durante la notte

 

Un’altro fattore importante è ricevere la giusta qualificazione energetica del vostro immobile. Il cosiddetto Attestato di Prestazione Energetica (APE). Solo così sarà possibile capire quali migliorie strutturali sono necessarie per avere un vero risparmio. Vi rimandiamo a questa pagina per ogni ulteriore dettaglio.

Questi sono solo una serie di semplici accorgimenti che potranno farti risparmiare effettivamente sulla spesa di luce e gas.
Ricorda, i nostri esperti sono sempre a tua disposizione per fornirti consigli, suggerimenti nonché le migliori offerte presenti al momento sul mercato.

Il vero risparmio parte da te.

Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro.

*fonte ilSole24Ore – 5 giugno 2017

Caro bolletta 2018: come correre ai ripari

Mentre gli Italiani si scandalizzano per il nuovo balzello sulle buste di plastica per la spesa elevandolo a caso mediatico di proporzioni apocalittiche, è passato molto più inosservato il puntuale aumento dei prezzi delle forniture luce gas.

Come ogni anno, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, ecco che il caro bolletta diventa un problema per tutti i consumatori del nostro Paese.

Il 2018, così come era successo per il 2017, si apre con un’ondata di rincari dei prezzi e più che mai appare necessario correre ai ripari per evitare il levitare della spesa. Ricordiamo a tutti che sempre più ci avviciniamo alla fine del Mercato tutelato in cui i cittadini dovranno necessariamente passare al Mercato Libero.

Per ora, alcuni dati comunicati dall’Autorità per l’energia appaiono allarmanti: per tutte le famiglie (parliamo di una famiglia di medio reddito) la spesa luce sarà di 535 euro nel lasso di tempo compreso tra l’Aprile 2017 e il Marzo 2018, il che significa un aumento del 7,5%, calcolato sullo stesso periodo di tempo dell’anno scorso. Stesso discorso per la fornitura di gas che vedrà aumentare il suo costo del 2,1 %.

Se da una parte questo significa una positiva ripresa dei consumi, dall’altra però significa anche meno soldi nelle tasche degli italiani, soprattutto per quelle fasce più deboli che lottano tenacemente per arrivare a fine mese.

La domanda a questo è: ma è possibile fronteggiare il caro bolletta 2018? Diciamo che è un’impresa difficile ma non è ancora tardi per correre ai ripari e non subire impassibili l’aumento della spesa luce e gas.

Alcuni fornitori, ad esempio, offrono delle offerte vantaggiose a riguardo. Iren, Linea più e Green Network, insieme a pochi altri gestori, oltre ad offrire delle tariffe interessanti, garantiscono un prezzo bloccato per la materia luce e gas per uno o due anni. Il risparmio spesso aumenta se l’attivazione viene fatta via web e l’accredito con rid bancario.

Questo significa che, se non altro, è possibile mantenere lo stesso prezzo sulla materia energia che, su garanzia del fornitore, non subirà aumenti killer per 12 o 24 mesi.

Risparmia tu è attiva nell’ aiutarti a trovare l’offerta migliore che ti farà risparmiare su queste offerte. Contattaci senza alcun impegno e ricorda:

il vero risparmio parte te!

Luce e Gas : buone e cattive notizie in Ottobre

Buone e cattive notizie sul fronte Luce e Gas per le famiglie italiane nel mese di Ottobre. Da una parte la riduzione complessiva della spesa per il fattore Luce dello 0,7% come risultante di un abbassamento dei costi di approvvigionamento e dei costi di dispacciamento (controbilanciato da un aumento dei costi di acquisto e degli oneri generali di sistema). Una buona notizia, insomma, per tutte quelle piccole e gradi realtà familiari ed aziendali che hanno difficoltà a risparmiare sulla bolletta.
Più precisamente la spesa indicativa per utente (tipo) sarà di circa 19, 589 centesimi per Kwh, tasse incluse.
Dall’altra parte, tuttavia, la cattiva notizia riguarda l’aumento dei costi per il GAS che ammonta a circa 2,8%. Il rincaro è dovuto all’incremento della componente Cmem relativa ai costi di approvvigionamento, così come la spesa relativa ai costi di trasporto e dello stoccaggio (necessario soprattutto a fronte del periodo invernale dei prossimi mesi).

Grafico di Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico 

In questo caso il prezzo indicativo per il Gas naturale per cliente tipo sarà quindi di 73, 05 centesimi per metro cubo, tasse incluse.
Per quello che riguarda Luce e Gas, sarà opportuno, individuare l’offerta migliore presente sul mercato.

 

Grafico dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

 

Risparmia Tu ha individuato due aziende, IREN Luce Gas e Servizi e Green Network Energy, che offrono ottimi prodotti in fatto di energia. Si tratta di due realtà in continua ascesa, in grado di garantire un buon rapporto qualità prezzo, uniti ad un’assistenza clienti che difficilmente altri servizi che operano sul territorio nazionale possono vantare.
Iren presenta un’interessante offerta 10 x DUE GAS che prevede l’applicazione di un bonus speciale per tutti i sottoscrittori. Vi invitiamo a leggere ulteriori dettagli riguardo a questa offerta direttamente nel nostro sito o dal sito stessa dell’azienda.

Altrettanto interessante ci sembra l’offerta PIU’ CONTROLLO GAS  di Green Network Energy che offre prezzi molto interessanti sia per quello che riguarda la fornitura della materia GAS. Potete leggere di più visualizzando direttamente l’offerta QUI.

E voi come risparmiate? Fateci sapere cosa pensate di questi aumenti e cali delle due componenti.

Salute e risparmio: i consigli di un vero esperto

Salute e risparmio: quando si parla di salute, estetica, in generale cura del proprio aspetto e benessere fisico, difficilmente si può prescindere anche da un’analisi economica dei fattori che possono portarci (oppure no) ad effettuare alcune scelte piuttosto che altre.
In alcuni dei nostri post precedenti abbiamo discusso della cura della pelle e del proprio aspetto: queste tematiche non sono sicuramente seconde  a qualsiasi altro fattore che determina il nostro stato di salute generale. Ogni anno spendiamo milioni di euro (sic!) per essere (o sembrare) sempre più in forma e sempre più sani.

In realtà il vero risparmio, non ci stancheremo mai di ribadirlo, parte dalle scelte corrette, spesso più semplici, economiche, ponderate e intelligenti

Nel video che vi proponiamo qui di seguito vi consigliamo di ascoltare le parole di Franco Berrino (oncologo), luminare nel campo medico che, da anni ormai, porta avanti la sua campagna promuovendo un’alimentazione ed uno stile di vita più sani. Chiaramente il nostro aspetto esteriore, e quindi la nostra salute, dipendono direttamente dalle nostre scelte. Prodotti naturali (anche per la cura estetica), alimenti naturali (la cui provenienza sia ben documentata) possono seriamente contribuire a migliorare il nostro aspetto e la nostra vita.

Riassumendo. I punti salienti del discorso del prof. Berrino sono:

  • Attività fisica: migliora l’estetica e migliora la salute;
  • Evitare i cosiddetti “junk food”. Prodotti eccessivamente zuccherati, troppo grassi o troppo salati. In particolare tutti quei prodotti di origine industriale con adittivi artificiali aggiunti. Purtroppo questi sono spesso quelli più attraenti e sono anche, all’apparenza, più ricchi di gusto;
  • Il consumo di prodotti di origine animale. Un eccessivo consumo di questi prodotti può compromettere le funzionalità dell’organismo. Il dottor Berrino parla infatti del consumo di pesce come alimento che, se di chiara provenienza (per cui non inquinato), può essere invece d’aiuto.
  • Infine, non eccedere con il cbo e consumare i prodotti che la stagione in corso ci offre. Il fisico ringrazierà.

A tutti questi fattori noi di Risparmia Tu, ci sentiamo di aggiungere anche quei cosmetici che, distanti anni luce da quella miriade di prodotti chimicamente dannosi sintetizzati in laboratorio, possono, grazie alle loro proprietà naturali (quindi molto più antiche di quello che si possa immaginare), aiutare l’organismo a limitare tutti quegli inestetismi non curabili in altro modo.

E voi? Che stile di vita avete? Vi prendete cura in modo adeguato del vostro aspetto e della vostra alimentazione?

5 consigli per una pelle perfetta (a costo zero)

In questo articolo vi forniremo 5 consigli per una pelle perfetta che abbiamo individuato per voi. Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro è attenta a tutti quei settori nei quali il consumatore può e deve ottenere il massimo risparmiando.

La cura della pelle è un aspetto fondamentale che ciascuno di noi deve prendere seriamente in considerazione quando si viene a parlare di benessere duraturo.

La pelle è la prima interfaccia con il mondo esterno, quindi soggetta a migliaia di stimoli tutti i giorni e a tutte le ore. Freddo, caldo, polvere, pioggia sono solo alcuni degli agenti esogeni che possono influire sulla qualità della pelle. A questi ovviamente si aggiungono tutti quelli endogeni legati allo stato di salute generale dell’organismo. La verità è che possiamo in qualche modo influire su tutti questi elementi operando delle scelte opportune: migliorando ad esempio il nostro stile di vita, cambiando l’alimentazione, utilizzando prodotti cosmetici adeguati alle nostre esigenze, sfruttando trattamenti estetici precisi e mirati, effettuando check-up medici (il dermatologo) quando lo si ritiene necessario.

Può suonare strano ma la cura della pelle è qualcosa che interessa donne e uomini in ugual misura oggi. Se un tempo questo aspetto era ad appannaggio quasi esclusivo del genere femminile, oggi la tendenza è sensibilmente cambiata e questo fenomeno interessa profondamente anche il genere maschile.

Ma come promesso, ecco 5 consigli per una pelle perfetta semplici ma preziosi

  • 1. Tipo di pelle. È importante conoscere il proprio tipo di pelle. Questo è un consiglio fondamentale per tutte quelle persone che vogliono migliorare il proprio aspetto. Fatevi aiutare eventualmente da un professionista che, dopo un’approfondita analisi, vi indicherà le caratteristiche principali della vostra pelle e quindi il trattamento più adeguato alle vostre esigenze.
  • 2. Rimani sempre idratato. Bevi spesso. Si tratta di un consiglio semplice che non costa praticamente nulla. Una pelle idratata significa una pelle sana e pulita.
  • 3. Riposa. Altro consiglio economico questo. La pelle, come tutto il resto dell’organismo, ha bisogno di risposo per rigenerarsi come si deve. Microtraumi, piccole lesioni e altri problemi minori accumulati durante la giornata, vengono “curati” durante le ore di sonno. Riposando a sufficienza tutto l’organismo vi ringrazierà.
  • 4. Protezioni solari. Avete una pelle particolarmente chiara? Usate protezioni solari che impediranno alla pelle di disidratarsi e rovinarsi. Questo è uno dei segreti per una pelle giovane a lungo termine.
  • 5. Un consiglio nella scelta dei prodotti. È sempre preferibile utilizzare un prodotto alcool free. Non conoscendo le percentuali di concentrazione di questo  elemento (potenzialmente nocivo) presente nel prodotto scelto, è meglio sempre sceglierne uno direttamente senza. L’eccesso di alcool (come l’etanolo) distrugge lo strato di grasso protettivo e secca la pelle esponendola ai rischi esterni.

Un ulteriore consiglio BONUS è quello di evitare prodotti grassi (come i latticini) e consumare alimenti (frutta in particolare) con un alta percentuale di vitamine come A, C ed E . Secondo alcuni anche l’acido salicilico (quello contenuto nell’aspirina) può essere utile per curare lo stato di salute della pelle.

Ovviamente è un prodotto che richiede un utilizzo attento in quanto influisce sullo stato della pressione sanguigna causandone l’abbassamento. Inoltre, prodotti di origine naturale (come la famosa saliva di lumaca), secondo recenti studi nell’ambito della cosmetica, hanno un effetto veramente portentoso per quello che riguarda la rigenerazione della pelle e la preservazione del suo stato.

Questi sono i 5 consigli per una pelle perfetta a costo zero presentati da Risparmia Tu che vi aiuteranno a migliorare lo stato della vostra pelle.

E voi? Come curate il vostro aspetto? Quali pratiche adottate per preservare la vostra pelle?

Risparmia Tu cresce e ringrazia i suoi utenti

Risparmia Tu cresce e ringrazia tutti i suoi numerosi utenti.

Persi nella confusione estiva, con un piede già po’ in vacanza e protesi tutti verso il meritato riposo, Risparmia Tu – La tua guida al risparmi sicuro, ha deciso solo ora di presentarsi ai suoi utenti e futuri utenti in un post del suo blog.

La piattaforma che vedete nasce da un’idea cristallina: quella di fornire a tutti i consumatori una guida sicura al risparmio. Può sembrare una delle migliaia di frasi fatte che definiscono un qualsiasi servizio on line.

In realtà Risparmia Tu si distingue dalla massa per il rapporto di fiducia   che desidera instaurare con i propri clienti. Un rapporto onesto e sincero basato sulla comunicazione e sul reciproco rispetto.

Perché usare questo servizio?

La nostra attività prende vita dalla decennale esperienza di un gruppo affiatato di agenti esperti nel settore del risparmio che hanno operato nel mercato per tanto tempo selezionando e proponendo offerte vantaggiose tagliate su misura alle esigenze  di migliaia di utenti, sempre nell’assoluto rispetto della loro Privacy.

L’ottica resta, quindi, quella di fornire agli utenti esattamente ciò che cercano. Mai vi importuneremo con migliaia di snervanti telefonate o mail. La vostra linea telefonica o la vostra casella di posta elettronica sono sacre e noi le rispettiamo. Diciamo sempre che lo spam non piace neppure a noi.

Attualmente potete vedere alcune offerte pubblicate sul nostro sito, senza alcun prezzo collegato. Sono solo alcuni dei tanti esempi di prodotti ed offerte che Risparmia Tu riesce a reperire sul mercato. Una vetrina creata per mostrarvi i numerosi brand che possiamo offrirvi. Ovviamente, per chi desidera ricevere maggiori informazioni, non resta che iscriversi al nostro servizio completamente gratuito.

La nostra comunità sta crescendo in fretta e così anche la varietà e la ricchezza delle offerte disponibili. LUCE ed GAS sono uno dei nostri prodotti più venduti. Disponiamo di offerte sempre aggiornate. Abbiamo contatti diretti con i produttori e riusciamo sempre a proporvi l’offerta più aggiornata e più conveniente sul mercato.

Lo stesso accade per i prodotti di ADSL e Telefonia. Ogni giorno reperiamo informazioni direttamente dai grandi brand e selezioniamo sempre l’offerta più conveniente e, allo stesso tempo, più adatta alle vostre esigenze

Risparmia tu cresce rapidamente grazie a voi. Siamo attivi già in tutta la Penisola.

Da Settembre potrete chiamare direttamente il nostro numero dedicato allo 06 81100399. I nostri operatori vi proporranno la migliore offerta fra le tante che più vi interessano.  Se preferite potrete iscrivervi subito QUI e ricevere senza alcun impegno le nostre offerte direttamente nella vostra casella di posta elettronica.

Benvenuti nel mondo di Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro.

TheSpider.it - web directory italiana

Un nuovo smartphone. Il risparmio sicuro esiste.

Un nuovo smartphone? Non è una scelta facile. Spesso neppure economica. Eppure il vostro vecchio device ormai non sembra più all’altezza del suo compito: va in crash continuamente, non riceve bene, la batteria dura poche ore. Forse è giunta l’ora di mandarlo definitivamente in pensione.

Ma quale smartphone scegliere? Le offerte sono davvero tantissime ed alcune sembrano davvero vantaggiose.

Ma è veramente tutto oro quello che luccica?

In questo breve articolo prenderemo in esame alcune delle offerte migliori presenti attualmente sul mercato.
Aspettando l’arrivo dell’incredibile Samsung Galaxy S9 (potete trovare già numerosi leak su diversi siti web) così come dell’iPhone 8 (e della sua annunciata rivoluzione di design), o assaporando di già il nuovissimo Samsung Galaxy Note 8 (con una batteria non esplosiva e veramente infinita) potete optare per alcuni smartphone in grado di fornire qualità ad un prezzo decisamente conveniente.

Come sempre ottime, infatti, le offerte Huawei che, con la loro serie lite (P8, P9, P10), offre ai propri clienti prestazioni decisamente sopra la media ad un costo tutto sommato accessibile. Il  P10 lite, ad esempio, offre un processore (creato in casa Huawei) octa core a 1.9 Ghz ed una GPU Mali-T830 MP2, nonché 4 Gb di RAM, il che significa che la maggior parte delle applicazioni (anche quelle che utilizzano in modo massivo la grafica 3D) gireranno senza alcun tipo di problema. Una scelta ottima per tutti coloro che desiderano avere potenza ed affidabilità senza rimetterci un occhio della testa. Connettività 4G LTE garantita e ottima ricezione anche in condizioni non ottimali di copertura. Il prezzo? Lo street price si aggira intorno alle 230 euro ma il consiglio di Risparmia Tu è quello di ricorrere ad uno store fisico sul territorio nazionale (che ovviamente può vendere online), magari spendere qualche euro in più, ma avere la certezza di un’assistenza completa, senza contare anche la certezza della garanzia Italiana ed Europea sul prodotto acquistato. Ancora oggi molti siti con store situati all’esterno dei confini dell’UE (Cina o India) non hanno policy chiare di vendita e spesso non godono di alcuna politica dei resi. Se volete ricevere ulteriori notizie su questo prodotto potete iscrivervi al nostro servizio completamente gratuito. Grazie al nostro lavoro di selezione potrete eventualmente associare un nuovo smartphone ad una proposta di piano telefonico conveniente selezionato direttamente dai nostri agenti.

Altro smartphone interessante che vi presentiamo in questa breve carrellata è dedicato espressamente a chi vuolerisparmiare senza rinunciare alla qualità. Si tratta del Samsung Galaxy j7 nella sua variante del 2016, attualmente sul mercato ad un prezzo di “appena” 190 €. Per quanti già conoscono l’affidabilità della casa Coreana, questo device non sarà certo una sorpresa. Solido, ben costruito, con un display non al Top ma sicuramente efficiente (Super Amoled quindi visibile in qualsiasi condizione di illuminazione). Anche qui parliamo di un’octa-core a 1.6 Ghz (l’ottimo Eynos di casa Samsung) con connessione LTE garantita. Come sopra, ricordiamo a tutti gli utenti che spesso conviene spendere qualche euro in più ma essere sicuri della provenienza del prodotto.

L’ultimo prodotto è dedicato invece a chi desidera avere qualcosa di più pur rimanendo all’interno del range dei 400 euro. Il motorola Z2 Play  è sicuramene un nuovo smartphone di ottimo livello, dotato di tutte quelle caratteristiche da Top di gamma, senza per questo essere eccessivamente caro rispetto ad altri pari di gamma. Dotato di un sistema Android (quasi) stock può essere definito il prodotto il più performante fra quelli descritti finora.

Altra peculiarità è la sua modularità cioé la possibilità di collegare allo smartphone (poco più di 6 mm di spessore) alcuni MODS in grado di migliorare in modo esponenziale le sue qualità. Display amoled, ottima autonomia e  camera dalle ottime prestazioni. A queste caratteristiche si aggiunge la carica rapida (solo un’ora) come ciliegina sulla torta per un nuovo smartphone che offre, inoltre, completa compatibilità con tutti i moduli usciti fino ad ora per i modelli precedenti. Se volete ricevere informazioni sempre aggiornate su questi prodotti, non esitate ad iscrivervi al nostro servizio gratuito. Le nostre offerte sono scelte tra migliaia presenti sul mercato.

 

 

 

 

 

Sigla FTTx ? Che cosa è? Una mini guida.

La sigla FTTx vi dice nulla?
Se la risposta è negativa proseguite nella lettura per conoscere la risposta.

Quali sono i parametri che ci spingono a scegliere una compagnia telefonica piuttosto che un’altra per il nostro servizio di internet ADSL?

Una delle discriminanti, al di là del risparmio, è sicuramente l’offerta tecnica che il nostro fornitore del servizio propone.

Sembrano tutte ottime sulla carta, ma alcune nascondono delle sorprese non sempre gradite.

Fino a poco tempo fa, nonostante gli importanti sviluppi tecnologici nel campo della trasmissione del segnale lungo la rete disponibile, un ostacolo notevole era rappresentato dal cosiddetto ultimo miglio. Che cosa è l’ultimo miglio? Senza scendere in eccessivi tecnicismi, si tratta del collegamento che intercorre tra la cabina di connessione e l’edificio dove si trova fisicamente il nostro modem. Questa infrastruttura per lungo tempo impediva al segnale di arrivare a destinazione con tutta la sua ampiezza originaria.

Un doppino di rame riduceva la banda di diversi punti percentuale. Ecco perché spesso ci siamo ritrovati con una banda nominale ad esempio di 20Mbps  ma una banda effettiva di 5-6 Mbps in download (o  meno).

Il doppino di rame “frena” fisicamente l’impulso elettrico facendogli attraversare un mezzo fisico (il rame) per tutta la sua variabile lunghezza. Tutto questo non accade con un cavo di fibra ottica. In questo mezzo, estremamente costoso e delicato (la sua qualità è data della complessità della sua trama interna) le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Con un cablaggio in fibra ottica, la distanza dalla cabina diviene quasi del tutto irrilevante. L’ultimo collo di bottiglia in questo caso resta quello dei vecchi cavi telefonici ancora presenti all’interno dell’edificio (che possono essere molto vecchi a seconda delle aree) e che possono ostacolare il segnale.

Ecco le sigle che dovreste imparare:

  • FTTN – Fiber To The Node – Ossia Fibra sino al nodo (da queesto punto in poi ritroviamo il vecchio doppino di rame sino all’edificio) – La distanza dell’edificio dal nodo può essere davvero notevole con la conseguente perdita di gran parte del segnale.
  • FTTC – Fiber To The Cabinet – Ossia fibra sino all’armadio di derivazione (se siete fortunati avrete notato all’inizio della vostra via una cabina telefonica). La distanza dall’armadio è variabile ma spesso si riduce a poche centinaia di metri.
  • FTTB – Fiber The The Building – Fibra sino all’edificio – situazione largamente diffusa in molte regioni di Italia. L’ostacolo maggiore in questo caso è dato dall’età del palazzo.
  • FTTH e FTTP – Fiber to the Home e Fiber to the Promises – Fibra sino alla casa e fibra sino al complesso residenziale, casa di campagna, azienda etc… Questa è in teoria la condizione ideale per cui la perdita del segnale si riduce davvero ai minimi termini, garantendo velocità di connessione molto elevate.

Quest’ ultima soluzione è attualmente presente solo in 11 città italiane ed offre con alcuni gestori una velocità di connessione sino a 1000 Mbps in down (100 in up).  Con queste velocità, considerate stratosferiche, è possibile usufruire di contenuti dal web che richiedono grande dispendio di banda (streaming in FullHD o 4K con alti frame-rate).
Il consiglio, quindi, per tutti i consumatori da parte di Risparmia Tu è di verificare effettivamente che la propria zona sia coperta dai servizi richiesti.

La sigla FTTx può darvi, come abbiamo visto, alcune informazioni utili riguardo al tipo di servizio adatto a voi.

Sarebbe inutile, infatti, stipulare un contratto per una linea superveloce e poi ritrovarsi comunque per le mani una normalissima linea di vecchia concezione a causa dei limiti tecnici della propria area di residenza. È inutile anche acquistare un servizio FTTH nella speranza che comunque la connessione sia più veloce: spesso la banda viene comunque ridotta dalla centrale per evitare sovraccarichi sulla vecchia linea e conseguente blocco dell’intera connessione.
Ricordate: siate sempre consapevoli dei vostri acquisti. Il primo risparmio parte proprio da voi!

Che cosa sono le risorse rinnovabili?

In uno degli articoli precedenti abbiamo parlato del mercato economico legato al mondo delle risorse rinnovabili. Dell’incremento delle vendite e degli acquisti in questo settore in forte sviluppo.

In questo post entreremo nello specifico e parleremo di cosa e quali sono le fonti di energia rinnovabili.

Ancora oggi molti consumatori non hanno ben chiara la distinzione fra questo genere di fonti energetiche e quelle più tradizionali considerate esauribili e non rinnovabili (come ad esempio petrolio, carbone e gas).

Partiamo da un semplice elenco delle principali prima di approfondire il concetto attraverso una definizione più chiara e comprensiva:

  • energia nucleare (anche questa è considerata una fonte altamente rinnovabile poiché sfruttabile per lunghissimi periodi di tempo);
  • biomasse;
  • energia solare;
  • energia eolica;

accanto a queste possiamo aggiungere

  • energia geotermica;
  • precipitazioni e acque;
  • maree e correnti marine;

Le risorse rinnovabili sono spesso associate a fonti di energie ottenute in modo sostenibile, ossia con rispetto e attenzione verso le caratteristiche dell’ambiente e con un occhio di riguardo verso l’efficienza e lo spreco nel loro utilizzo.

Associare le risorse rinnovabili alla produzione energetica che ne deriva e al rispetto dell’ambiente è giusto ma alle volte non del tutto esatto. Immaginate l’estensione di alcuni parchi eolici o le enormi superfici coperte dai pannelli solari o fotovoltaici. Alcuni considerano queste infrastrutture eccessivamente invadenti in grado di deturpare ambiente e paesaggio, specialmente in aree considerate ad alto valore naturalistico. Alcuni recenti studi hanno valutato anche l’impatto ambientale su fauna e avifauna delle aree interessate da queste strutture con alcuni risultati molto interessanti.

Nel dettaglio riportiamo qui un elenco ancora più preciso di risorse rinnovabili, così definite dalle stessa legge italiana. Si tratta del Decreto Legislativo 28 de l03/03/2011 che ha recepito i contenuti della Direttiva 2009/28/CE.

All’articolo 2 possiamo leggere chiaramente le seguenti definizioni:

a) «energia da fonti rinnovabili»: energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas;

b) «energia aerotermica»: energia accumulata nell’aria ambiente sotto forma di calore;
c) «energia geotermica»: energia immagazzinata sotto forma di calore nella crosta terrestre;
d) «energia idrotermica»: energia immagazzinata nelle acque superficiali sotto forma di calore;

e) «biomassa»: la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, gli sfalci e le potature provenienti dal verde pubblico e privato, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani;

f) «consumo finale lordo di energia»: i prodotti energetici forniti a scopi energetici all’industria, ai trasporti, alle famiglie, ai servizi, compresi i servizi pubblici, all’agricoltura, alla silvicoltura e alla pesca, ivi compreso il consumo di elettricità e di calore del settore elettrico per la produzione dielettricità e di calore, incluse le perdite di elettricità e di calore con la distribuzione e la trasmissione;

g)«teleriscaldamento» o «teleraffrescamento»: la distribuzione di energia termica in forma di vapore, acqua calda o liquidi refrigerati, da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti tramite una rete, per il riscaldamento o il raffreddamento di spazi, per processi di lavorazione e per la fornitura di acqua calda sanitaria;

h) «bioliquidi»: combustibili liquidi per scopi energetici diversi dal trasporto, compresi l’elettricità, il riscaldamento ed il raffreddamento, prodotti dalla biomassa;

i) «biocarburanti»: carburanti liquidi o gassosi per i trasporti ricavati dalla biomassa;

Nei prossimi articoli parleremo di come l’Italia e le sue numerose aziende affrontano il mercato delle risorse rinnovabili.

 

 

 

Dare valore al risparmio cambiando abitudini

Dare valore al risparmio?

Non è una domanda dalla risposta così scontata. Non lo è mai stata, e tanto meno nel 2017.

Il risparmio, abbiamo ripetuto tante volte, parte prima di tutto dalle tue scelte. E parte dalle piccole cose anche. Le nostre azioni quotidiane determinano quanto risparmieremo nel corso delle giornata, del mese e, infine, dell’anno.

Dare valore al risparmio significa effettuare una serie di scelte consapevoli volte a tagliare (alle volte drasticamente)  la spesa sul Gas, sulla Luce, sull’assicurazione dell’auto, sui costi di telefonia ed ADSL, insomma, su tutte quelle utenze che richiedono costi fissi e che incidono pesantemente su bilancio, non solo di una famiglia ma anche di un’azienda grande o piccola che sia.

Non dobbiamo mai sottovalutare la possibilità di risparmiare su queste singole voci nell’ottica di dare valore al risparmio.

Facciamo qualche esempio.

Spesso alcuni consumatori (specialmente in età avanzata) diffidano del cambiamento. Ciò nonostante ci capita molto spesso di ascoltare le loro lamentele riguardo ai costi elevati delle utenze, della discrasia tra la loro pensione e il prezzo pagato per luce, gas, assicurazioni varie, telefono, etc… eppure è difficile convincerli che, in questo caso, abbandonare le vecchie abitudini non è solo utile ma anche necessario.

Perché? Purtroppo lo storico di “truffe” in questo campo ha dei numeri disarmanti. È difficile non dar loro ragione al momento in cui un operatore telefonico tenta di stabilire un contatto con loro.

E a niente valgono le garanzie dettate dall’agente esperto o le buone intenzioni dell’operatore in questione. Diventa veramente difficile in questi casi suggerire un  cambiamento che possa impedire incredibili sprechi di denaro.

Però è necessario non fare di tutta un’erba un fascio. Alla nascita di Risparmia Tu, ci siamo dati un codice di comportamento ben preciso. Il consumatore, la cui privacy è già tutelata da numerose leggi (anche nel prossimo DDL), viene consultato solo per fornire un’offerta ritenuta veramente vantaggiosa. Lo spam non piace a nessuno, noi per primi. Il tentativo è anche quello di cambiare vecchie abitudini che spesso impediscono al consumatore di fare veri affari.

Dare valore al risparmio significa saper cogliere le occasioni, accettare un consiglio esperto ed iniziare veramente a risparmiare.

La nostra proposta è trasparente, totalmente gratuita e, in qualsiasi momento, potete decidere di recedere da questo tipo di servizio.

Se volete avere ulteriori informazioni riguardo il nostro servizio potete contattarci in qualsiasi momento attraverso il nostro form dei contatti.

Un operatore risponderà a tutte le vostre domande.