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Samsung Galaxy S9. Il top di gamma inutile?

Questo inizio di anno si è aperto con i fuochi d’artificio. L’uscita dell’attesissimo Samsung Galaxy S9 ha rappresentato il main event di questo primo trimestre del 2018.

Le specifiche sono davvero impressionanti:

 

Processore Exynos 9810 (4x 2.8 GHz M3 Mongoose + 4x 1.7 GHz Cortex-A55)Snapdragon 845 (Qualcomm® Kryo™ 385 built on Arm® Cortex™ technology - Versione non UE.
GPU Mali-G72 MP18
SO Android 8.0 Grace UX Oreo
RAM 4Gb6Gb (PLUS)
Storage128 Gb (espandibile)256 Gb (espandibile - PLUS
Displaysuper Amoled - QHd+
1440 x 2960 pixel
5.8' - 564 ppi
super Amoled - QHd+
1440 x 2960 pixel
6.2' - 529 ppi - PLUS
ReteDual SIM - Quad Band (850/900/1800/1900)Dual SIM
Camera 12 Mpx12 + 12 Mpx (PLUS)
Batteria3000 Mah3500 Mah (PLUS)

 

 

 

Effettivamente questo nuovo smartphone della casa sud coreana è un vero portento di tecnologia.  Un Top di Gamma con tutti i crismi. Del resto, al prezzo di 899 € (749 €  la versione normale) non potrebbe essere altrimenti. Ma sul prezzo torneremo in seguito.  La domanda fondamentale è:  rappresenta veramente un passo avanti rispetto al “vecchio” S8?

Secondo alcuni, in termini di prestazioni vere e proprie, non abbiamo assistito a  quel prepotente balzo in avanti che molti si aspettavano. Alla fine la rapidità si conta in millesimi di secondo a questo punto. 10 in più o in meno non fanno grande differenza nell’utilizzo quotidiano a meno che non utilizziate il vostro dispositivo come un pc portatile.

Da questo punto di vista l’S9 è il Top di gamma che fa per voi.

Detto questo l’S9 si presenta come perfetta antitesi dell’ iPhone X, forse un po’ più user friendly e, anche a livello prettamente estetico, in perfetta continuità con il suo predecessore. Dal punto di vista del design (già ineccepibile sull’S8), finalmente il sensore biometrico non è più accanto alla lente ma sotto. Una scelta SMART per evitare di insudiciare la lente o le lenti.

Rispetto all’S8 migliora anche il comparto sonoro (stereo) che ora offre un’esperienza davvero gratificante, con bassi davvero profondi e toni ben definiti. Stesso discorso vale per l’ormai tanto decantato FaceId, sempre più intelligente e in grado di riconoscere il viso 10 volte su 10 (meno sicura della controparte APPLE che, non a caso, ha fatto sparire il sensore biometrico forte del proprio sistema di riconoscimento facciale senza pecca).

Da DxoMark (https://www.dxomark.com/samsung-galaxy-s9-plus-review-premium-specs-top-end-performance/)

Come sul Huawei Mate 10 Pro, il processore è dotato di un certo grado di AI che, tuttavia, viene applicata solo per quello che riguarda la fotocamera. Fotocamera che si pone ai massimi livelli di qualità (99 su DxoMark). Stavolta L’S9 se la gioca totalmente alla pari con la portentosa fotocamera del Pixel 2. Nonostante questo, paradossalmente, perde qualcosa quando le foto vengono ritratte in perfetta esposizione con una tendenza a creare delle aree sottotono (prima foto a sinistra nell’immagine), questo a causa dell’automatismo nel bilanciamento dei bianchi non sempre al top.

‘ difficile dire se questo S9 entrerà nel cuore dei propri fan rispetto all’S8. Fondamentalmente avere in mano lo stesso telefono non incentiva all’acquisto di un nuovo dispositivo. Tuttavia è possibile che i milioni di sostenitori del marchio della grande S siano attratti dal prezzo che, per la prima volta, non sfora le fatidiche 1000 euro (a differenza del Pixel e dell’iPhone). Il prezzo dell’S9 (non PLUS) si aggira infatti intorno alle 749 €, un prezzo che possiamo definire onesto per un TOP di gamma con queste caratteristiche.

Molti gestori italiani come TIM e Vodafone hanno già incluso offerte interessanti nei loro piani.  Un esempio è TIM NEXT  che offre l’S9 ad un prezzo di 26 € per 30 mesi con un anticipo di 99 €. Per maggiori dettagli potete visitare questo link.

Sul sito Vodafone, invece, troverete l’S9 in preordine a questo LINK.

 

Luce e Gas : buone e cattive notizie in Ottobre

Buone e cattive notizie sul fronte Luce e Gas per le famiglie italiane nel mese di Ottobre. Da una parte la riduzione complessiva della spesa per il fattore Luce dello 0,7% come risultante di un abbassamento dei costi di approvvigionamento e dei costi di dispacciamento (controbilanciato da un aumento dei costi di acquisto e degli oneri generali di sistema). Una buona notizia, insomma, per tutte quelle piccole e gradi realtà familiari ed aziendali che hanno difficoltà a risparmiare sulla bolletta.
Più precisamente la spesa indicativa per utente (tipo) sarà di circa 19, 589 centesimi per Kwh, tasse incluse.
Dall’altra parte, tuttavia, la cattiva notizia riguarda l’aumento dei costi per il GAS che ammonta a circa 2,8%. Il rincaro è dovuto all’incremento della componente Cmem relativa ai costi di approvvigionamento, così come la spesa relativa ai costi di trasporto e dello stoccaggio (necessario soprattutto a fronte del periodo invernale dei prossimi mesi).

Grafico di Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico 

In questo caso il prezzo indicativo per il Gas naturale per cliente tipo sarà quindi di 73, 05 centesimi per metro cubo, tasse incluse.
Per quello che riguarda Luce e Gas, sarà opportuno, individuare l’offerta migliore presente sul mercato.

 

Grafico dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

 

Risparmia Tu ha individuato due aziende, IREN Luce Gas e Servizi e Green Network Energy, che offrono ottimi prodotti in fatto di energia. Si tratta di due realtà in continua ascesa, in grado di garantire un buon rapporto qualità prezzo, uniti ad un’assistenza clienti che difficilmente altri servizi che operano sul territorio nazionale possono vantare.
Iren presenta un’interessante offerta 10 x DUE GAS che prevede l’applicazione di un bonus speciale per tutti i sottoscrittori. Vi invitiamo a leggere ulteriori dettagli riguardo a questa offerta direttamente nel nostro sito o dal sito stessa dell’azienda.

Altrettanto interessante ci sembra l’offerta PIU’ CONTROLLO GAS  di Green Network Energy che offre prezzi molto interessanti sia per quello che riguarda la fornitura della materia GAS. Potete leggere di più visualizzando direttamente l’offerta QUI.

E voi come risparmiate? Fateci sapere cosa pensate di questi aumenti e cali delle due componenti.

Sigla FTTx ? Che cosa è? Una mini guida.

La sigla FTTx vi dice nulla?
Se la risposta è negativa proseguite nella lettura per conoscere la risposta.

Quali sono i parametri che ci spingono a scegliere una compagnia telefonica piuttosto che un’altra per il nostro servizio di internet ADSL?

Una delle discriminanti, al di là del risparmio, è sicuramente l’offerta tecnica che il nostro fornitore del servizio propone.

Sembrano tutte ottime sulla carta, ma alcune nascondono delle sorprese non sempre gradite.

Fino a poco tempo fa, nonostante gli importanti sviluppi tecnologici nel campo della trasmissione del segnale lungo la rete disponibile, un ostacolo notevole era rappresentato dal cosiddetto ultimo miglio. Che cosa è l’ultimo miglio? Senza scendere in eccessivi tecnicismi, si tratta del collegamento che intercorre tra la cabina di connessione e l’edificio dove si trova fisicamente il nostro modem. Questa infrastruttura per lungo tempo impediva al segnale di arrivare a destinazione con tutta la sua ampiezza originaria.

Un doppino di rame riduceva la banda di diversi punti percentuale. Ecco perché spesso ci siamo ritrovati con una banda nominale ad esempio di 20Mbps  ma una banda effettiva di 5-6 Mbps in download (o  meno).

Il doppino di rame “frena” fisicamente l’impulso elettrico facendogli attraversare un mezzo fisico (il rame) per tutta la sua variabile lunghezza. Tutto questo non accade con un cavo di fibra ottica. In questo mezzo, estremamente costoso e delicato (la sua qualità è data della complessità della sua trama interna) le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Con un cablaggio in fibra ottica, la distanza dalla cabina diviene quasi del tutto irrilevante. L’ultimo collo di bottiglia in questo caso resta quello dei vecchi cavi telefonici ancora presenti all’interno dell’edificio (che possono essere molto vecchi a seconda delle aree) e che possono ostacolare il segnale.

Ecco le sigle che dovreste imparare:

  • FTTN – Fiber To The Node – Ossia Fibra sino al nodo (da queesto punto in poi ritroviamo il vecchio doppino di rame sino all’edificio) – La distanza dell’edificio dal nodo può essere davvero notevole con la conseguente perdita di gran parte del segnale.
  • FTTC – Fiber To The Cabinet – Ossia fibra sino all’armadio di derivazione (se siete fortunati avrete notato all’inizio della vostra via una cabina telefonica). La distanza dall’armadio è variabile ma spesso si riduce a poche centinaia di metri.
  • FTTB – Fiber The The Building – Fibra sino all’edificio – situazione largamente diffusa in molte regioni di Italia. L’ostacolo maggiore in questo caso è dato dall’età del palazzo.
  • FTTH e FTTP – Fiber to the Home e Fiber to the Promises – Fibra sino alla casa e fibra sino al complesso residenziale, casa di campagna, azienda etc… Questa è in teoria la condizione ideale per cui la perdita del segnale si riduce davvero ai minimi termini, garantendo velocità di connessione molto elevate.

Quest’ ultima soluzione è attualmente presente solo in 11 città italiane ed offre con alcuni gestori una velocità di connessione sino a 1000 Mbps in down (100 in up).  Con queste velocità, considerate stratosferiche, è possibile usufruire di contenuti dal web che richiedono grande dispendio di banda (streaming in FullHD o 4K con alti frame-rate).
Il consiglio, quindi, per tutti i consumatori da parte di Risparmia Tu è di verificare effettivamente che la propria zona sia coperta dai servizi richiesti.

La sigla FTTx può darvi, come abbiamo visto, alcune informazioni utili riguardo al tipo di servizio adatto a voi.

Sarebbe inutile, infatti, stipulare un contratto per una linea superveloce e poi ritrovarsi comunque per le mani una normalissima linea di vecchia concezione a causa dei limiti tecnici della propria area di residenza. È inutile anche acquistare un servizio FTTH nella speranza che comunque la connessione sia più veloce: spesso la banda viene comunque ridotta dalla centrale per evitare sovraccarichi sulla vecchia linea e conseguente blocco dell’intera connessione.
Ricordate: siate sempre consapevoli dei vostri acquisti. Il primo risparmio parte proprio da voi!