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Consumi estivi: come risparmi durante la stagione calda

Caldo e consumi estivi sono uno dei fattori che incide di più sulla bolletta e sulla nostra quiete estiva. Per chi resta in città, specialmente nelle grandi città, il caldo asfissiante può rappresentare un vero e proprio problema. Combatterlo significa ricorrere, al di là dei metodi più classici e gratuiti, a sistemi che possono essere molto dispendiosi in termini energetici. Se d’Inverno il problema resta quello di contenere i costi per la spesa del riscaldamento, d’Estate, al contrario, la sfida diventa quella di mantenersi freschi senza rimetterci un occhio della testa.

Come fare? Gli accorgimenti sono semplici in realtà e, spesso, richiedono niente altro che un poco di attenzione.

Dal punto di vista pratico se volete iniziare a risparmiare fin da subito, il primo consiglio è quello di chiudere tutte le finestre quando decidete di accendere il condizionatore per refrigerare l’ambiente nel quale vi trovate. Può sembrare banale ma anche una finestra socchiusa potrebbe impedire o comunque rallentare il processo di climatizzazione della vostra casa. Anche la scelta del condizionatore e della sua potenza ovviamente incide sulla spesa dei consumi estivi (ed invernali). Valutate con attenzione le dimensione delle stanze e non sovrastimate eccessivamente il condizionare che andrà eventualmente installato in quella zona: sarebbe una spesa eccessiva, oltre che inutile. Le funzioni “inverter” e “deumidificazione” sono altre due caratteristiche da tenere in considerazione in fase di acquisto dell’apparecchio.

Solitamente parliamo di 340 BTU/h per m2. La scelta della classe energetica dell’apparecchio è il secondo fattore con il quale dovrete fare i conti per evitare brutte sorprese. Risparmiare su questa spesa in fase di acquisto potrebbe rivelarsi un errore molto grave. A seconda della classe, infatti, il consumo energetico può variare sensibilmente, e con esso la spesa ovviamente. Ecco una breve tabella riassuntiva con alcuni valori di riferimento:

ClasseConsumo all’anno in kWh

A++ – Meno di 800 kWh

A – Meno di 890 kWh

B – 891 – 950 kWh

C – 950 – 1018 kWh

D – 1018 – 1096 kWh

E – 1096 – 1188 kWh

F – 1188 – 1295 kWh

Come si può vedere la forbice è abbastanza ampia: quasi 500 kWh tra la classe energetica più bassa (F) e quella più alta (A++)

Supponendo che 1 kWh costi 0,039 centesimi di Euro (vedi la nostra vantaggiosa offerta Green Network Energy o Iren 10 x 2 Luce Verde ) il risparmio all’anno è di quasi 20 € per condizionatore . Può sembrare poco ma non è così. 100 € su 5 condizionatori comincia ad essere una cifra di una certa importanza che, al di là di qualsiasi considerazione o calcolo, fa certamente più comodo nelle tasche del consumatore che di chiunque altro.

Menzioniamo qui un’ulteriore opzione: se vogliamo investire veramente nel risparmio, allora l’acquisto ricade sulla classe energetica A+++ (per alcuni modelli i consumi ammontano a solo 122 kWh) con un risparmio di oltre 40 € l’anno per apparecchio.

Ovviamente, come abbiamo appena visto, sulla spesa finale incide anche in modo determinante la scelta di un piano luce adeguato alle nostre esigenze. Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro si occupa di fornire consulenze gratuite anche in questo campo, suggerendovi sempre la soluzione più conveniente e tagliata su misura in base alle vostre specifiche esigenze.

Altri suggerimenti utili per ridurre sensibilmente i consumi estivi, sono legati alle buone pratiche quando, invece, si decide di andare in vacanza e lasciare la propria casa per diversi giorni. Staccate tutte le spine degli elettrodomestici non utilizzati, anche quelli in stand-by, poiché anche in questo stato, questi elettrodomestici continuano a consumare corrente elettrica seppure ad un regime inferiore. Per quello che riguarda il frigorifero, sta a voi decidere se staccarlo o meno: ciò dipende fondamentalmente dal numero di giorni che deciderete di stare fuori. Oltre i 15 giorni sarà bene consumare quello che contiene il freezer e il frigorifero e staccarlo (lasciando gli sportelli aperti) per evitare inutili dispendi di energia e sprechi di cibo.

E voi, come risparmiate durante le vacanze estive?