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Offerta Fibra del momento: Tim connect

Costantemente alla ricerca della migliore offerta fibra sul mercato, questo mese portiamo alla vostra attenzione l’offerta TIM CONNECT. Concepita come l’evoluzione di Smart Fibra e Smart fibra plus, questa offerta FIBRA è senza ombra di dubbio DECISAMENTE VANTAGGIOSA.
Per questa ragione abbiamo deciso di esporre qui i suoi tratti salienti ed ovviamente restiamo in ascolto per ogni ulteriore informazione e vi invitiamo ad approfittare della nostra consulenza gratuita al numero 0681100396.

L’offerta, innanzi tutto, si divide in tre proposte principali, costruite sulle vostre esigenze:

Potete esplorare le singole offerte cliccando su ciascuna.

Comune a ciascuna delle offerte prese in esame è il TIM expert, Il nuovo modem per questa offerta fibra e Tim Vision. Per chi ha già familiarità con l’universo TIM, saprete già più o meno di cosa parliamo, ma per chi si avvicina ora a questo grande gestore di fonia, ecco una piccola spiegazione a riguardo:

Con il Tim expert Tim porta a casa tua un esperto che saprà aiutarti in modo professionale nell’ottimizzazione del tuo impianto Wi-Fi. Non male vero? Inoltre, il TIM expert potrà abilitare tutte le prese telefoniche presenti a casa tua trasformandole in un accesso alla connessione ADSL. Ma non è ancora finita qui però: a questo perfetto tecnico sempre a disposizione potrete chiedere di configurare e connettere tutti gli apparecchi smart ( TV, PC, Tablet ) alla nuova connessione. La domotica si apre dinnanzi ai vostri occhi e TIM, in questo caso, si è portata avanti con questa opzione inclusa nell’offerta di TIM Connect.

La seconda opzione inclusa in ciascuna delle offerte qui descritte è il nuovo modem fibra: TIM HUB. Tim hub è un dispositivo che va un po’ oltre quelle che sono le normali specifiche tecniche di un modem così come abbiamo imparato a conoscerlo nel corso di questi ultimi anni. Il TIM HUB consente, dove è possibile, connessioni in download fino a 1000 Mega sfruttando al pieno le potenzialità della fibra ottica. Anche il vostro smartphone potrebbe giovarne sensibilmente con un Wi-fi dual band (2,4 e 5 Ghz) e 6 attenne per una diffusione capillare in tutta la casa. Il TIM HUB è INCLUSO nel prezzo dell’abbonamento.

Ultima opzione inclusa nelle offerte CONNECT è TIM VISION. Attraverso questa offerta fibra sarà possibile accedere ai nostri programmi in tv preferiti. Il meglio dell’intrattenimento ad 1€ in più non ci sembra un brutto affare comparando questa offerta con i vari gestori di contenuti presenti sul mercato in questo preciso momento (NETFLIX costa ad esempio dagli 8 ai 14 €). A noi personalmente piace molto la serie The Handmaid’s Tale (95% di gradimento su Rotten Tomatoes) presente fra le proposte di Tim Vision.

INFORMAZIONI UTILI SUL SERVIZIO TIM CONNECT

 

L’offerta può essere soggetta a limitazioni tecniche di velocità e geografiche. Verifica prima la copertura.

TIM Connect

Le offerte TIM Connect sono valide per i clienti che richiedono un Nuovo Impianto o che passano a TIM Fisso da altro Operatore per attivazioni entro il 29/4/2018. Ogni offerta viene attivata con la migliore tecnologia e velocità disponibile per il cliente in connessione Fibra, fino a 1000/100 Mbps in FTTH (Fibra fino a caa) o fino a 200/20 Mbps in FTTC (Fibra fino alla centralina su strada). Se il cliente non è in copertura sulla rete in Fibra sarà attivato con la migliore velocità disponibile in connessione ADSL fino a 20/1 Mbps. Ogni offerta ha un vincolo contrattuale di 24 mesi. In caso di recesso prima del 24° mese il cliente sarà tenuto a corrispondere gli eventuali sconti fruiti.

TIM Connect:

Offerta valida per i soli clienti che richiedono un Nuovo Impianto o che passano a TIM Fisso da altro Operatore, al costo mensile di 26,90€ in tecnologia Fibra (FTTC/H) e 28,90€ per l’ADSL.
L’offerta include:

  • Internet illimitato: Fibra (FTTC/FTTH) fino a 30 mega in download e 3 mega in upload. Se in copertura ADSL Internet fino a 20 Mega in download e fino a 1 Mega in upload.
  • MASSIMA VELOCITÀ FIBRA per FIBRA FTTH/FTTC. Prestazione di incremento alla Massima Velocità di connessione fino a 1000/100 Mega con connessione in Fibra FTTH, fino a 200/20 Mega o 100/20 Mega con connessione in Fibra FTTCab. Gratis il primo anno, poi 5€ in più ogni mese, salvo disattivazione. In alternativa Fibra (FTTC/FTTH) fino a 30/3 Mega.
  • Linea di Casa con chiamate a 19cent/minuto e 19cent di scatto alla risposta verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali (TIM, Vodafone, Wind, H3G/Lycamobile, BT Italia, Poste Mobile, Digi Italy, FASTWEB, Vectone e WELCOME ITALIA);
  • Servizio TIMVISION
  • MODEM TIM (per connessioni ADSL e Fibra), sempre fornito in comodato d’uso gratuito
  • Servizio di assistenza all’attivazione Tim Expert per connessioni Fibra e ADSL al costo di 212,4€, rateizzabile a 5,90€ per 36 mesi o 8,85€ per 24 mesi.

Linea di Casa e Internet (ADSL o Fibra):

Il contributo di attivazione dell’offerta TIM Connect GOLD/TIM Connect BLACK è 180€ una tantum e viene richiesto nei casi in cui non è previsto il servizio TIM Expert (212,4€), nello specifico:
– ai già clienti TIM con offerte in Fibra che passano ad una delle offerte TIM Connect
– per i già clienti TIM (solo voce, ADSL) che passano a TIM Connect in ADSL.

Se per problemi tecnici, l’attivazione in tecnologia ADSL, non andasse a buon fine, sulla linea di casa verrà attivata l’offerta Tutto Voce al prezzo di 31,50€/mese, che prevede chiamate illimitate verso i numeri nazionali di rete fissa e verso i cellulari (TIM/Vodafone/Wind/H3G/Lycamobile/ Poste Mobile, BT ITALIA) ed è soggetto a condizioni di uso lecito e corretto; info sotto nella sezione “offerte con traffico illimitato” o su tim.it. Si potrà recedere dall’offerta Tutto Voce in qualsiasi momento.

Le tre offerte TIM Connect sono disponibili in collegamento ADSL o in collegamento FIBRA:
• nel caso sia previsto il collegamento in ADSL la connessione Internet illimitata fino a 20 Mega è con velocità fino a 20 Mbps in download per la ricezione dei dati e fino a 1 Mbps in upload per la trasmissione dei dati;
• nel caso sia previsto il collegamento in Fibra la connessione Internet illimitata è fornita, nel caso di mancata attivazione della MASSIMA VELOCITÀ FIBRA, con una velocità fino a 30 Mbps in download per la ricezione dei dati e fino a 3 Mbps in upload per la trasmissione dei dati. L’offerta in Fibra Ottica è fino all’armadio di distribuzione del cliente (FTTCab), oppure fino all’abitazione del cliente (FTTH). Il Modem TIM sempre abbinato in comodato d’uso gratuito alle offerte TIM Connect (nelle 3 tipologie), nel caso di tecnologia FTTH/FTTC, deve rimanere sempre acceso per fare e ricevere chiamate. La mancata erogazione di corrente elettrica provoca un’interruzione del servizio Fibra.

Il modem viene installato e collegato su una sola presa telefonica a scelta del cliente. Laddove il cliente intenda rendere fruibili eventuali ulteriori prese telefoniche del medesimo impianto, lo richiederà esplicitamente a TIM che provvederà alla evasione della richiesta. Per informazioni su interventi tecnici a domicilio ed eventuali costi occorre chiamare il Servizio Clienti Linea Fissa 187. Non è garantito il funzionamento di centralini, di servizi di teleallarme e telesoccorso collegati alla Linea Fissa. Il funzionamento della APP Telefono è garantito solo con il Modem fornito da TIM.

Per verificare la copertura ADSL o Fibra, la disponibilità delle offerte/opzioni di interesse, per consultare le condizioni generali di contratto e per ulteriori informazioni sulle offerte di tuo interesse rivolgiti ad un Agente TIM o visita questo sito.

MODEM TIM

Sulle offerte TIM Connect è sempre fornito un Modem TIM in comodato d’uso gratuito, salvo per i già clienti TIM che dovessero già possedere un modem TIM nella loro consistenza compatibile con il profilo tecnologico dell’offerta richiesta.
Modem TIM HUB o modem con caratteristiche tecniche equivalente in comodato d’uso gratuito per connessioni FTTH e FTTC . SMART Modem o modem con caratteristiche tecniche equivalente disponibile per i clienti Fibra fino a 30/3 Mega in collegamento FTTC e per i clienti che attivano TIM Connect in ADSL. In caso di recesso dall’offerta il modem deve essere restituito.

TIM Expert

Per i nuovi clienti che richiedono un Nuovo Impianto o per i passaggi da altro Operatore e per i clienti TIM che attivano un’offerta TIM Connect Fibra (fatta eccezione per i clienti TIM con offerte già in tecnologia Fibra), viene fornito in abbinamento il servizio TIM Expert al costo di 212,4€, rateizzabile a 5,90€ per 36 mesi o 8,85€ per 24 mesi. Nel servizio è previsto un tecnico presso il domicilio che verificherà e ottimizzerà l’impianto telefonico e di collegamento a Internet, via cavo e WiFi, per permettere di godere al massimo della nuova connessione Internet. In più, il servizio TIM Expert include un intervento telefonico SOS PC all’anno per tre anni.
In caso di recesso dell’offerta TIM Connect, se il cliente non ha ancora terminato il pagamento delle rate di TIM Expert, è tenuto a saldare tutte le rate rimaste in unica soluzione.In caso di passaggio da offerta TIM Connect verso un’altra offerta TIM non TIM Connect, se il cliente non ha ancora terminato il pagamento delle rate di TIM Expert, continuerà a pagare le restanti rate fino alla naturale scadenza.

OPZIONE MASSIMA VELOCITÀ FIBRA

La prestazione è attivabile solo per tecnologia FIBRA (FTTH: Fibra Ottica fino all’abitazione del cliente, FTTC: Fibra Ottica fino all’armadio di distribuzione del cliente). La MASSIMA VELOCITÀ FIBRA prevede l’attivazione della velocità fino a 1000 Mega in download e fino a 100 Mbps in upload per FTTH, e fino a 200 Mega in download e fino a 20 Mbps in upload per FTTC. La prestazione viene fornita gratuitamente per il primo anno, successivamente il costo è di 5€/mese. Per i clienti che attivano l’offerta TIM Connect in Fibra provenendo da una CB TIM già in Fibra pagheranno la MASSIMA VELOCITÀ FIBRA da subito a 5€/mese in più. La “MASSIMA VELOCITÀ FIBRA” può essere disattivata in qualsiasi momento senza alcun costo aggiuntivo o recupero dello sconto sul primo anno, riducendo la Velocità fino a 30/3 Mbps sia su connessione FTTH sia su connessione FTTC. Se per motivi tecnici non è possibile l’attivazione della “MASSIMA VELOCITÀ FIBRA” non sarà applicato alcun costo aggiuntivo e la connessione FTTH o FTTC sarà fino a 30/3 Mbps.

RECESSO

È possibile recedere in qualsiasi momento dall’offerta: i costi di disattivazione saranno pari a 35,18€ in caso di recesso da TIM Connect (nelle 3 tipologie) con connessione in ADSL fino a 20 Mega, e 99€ in caso di recesso da TIM Connect (nelle 3 tipologie) con connessione in Fibra. Se il recesso avviene prima della scadenza dei 24 mesi il cliente sarà tenuto a corrispondere gli sconti sull’abbonamento di cui si ha già fruito.In caso di recesso dell’offerta TIM Connect saranno sempre dovute le rate mancanti al completamento del pagamento del servizio TIM Expert in unica soluzione.

TIMVISION

La TV on demand di TIM:, Serie TV, Cartoni, Cinema e Intrattenimento, senza interruzioni pubblicitarie. TIMVISION è disponibile su smart TV compatibili, web, smartphone e tablet. Altrimenti puoi acquistare il decoder TIM BOX al costo di 2,99€/mese per 48 rate. Per maggiori informazioni vai sul sito timvision.it o chiama il Servizio Clienti Linea Fissa 187.

Il codice INCI: una preziosa guida per tutti.

Il codice INCI: una preziosa guida.

Cosa significa saper leggere il codice INCI? Come sponsor dei prodotti della linea cosmetica VIVIVERDE ci siamo chiesti più volte nel corso delle nostre promozioni come la maggior parte degli uomini e delle donne scelgano i propri prodotti di bellezza. Spesso si tratta semplicemente di “simpatia” basata sulla qualità del packaging (la confezione), sulla notorietà del brand, sulla quantità di prodotto (sic!)., sull’abitudine maturata nel corso del tempo. Tuttavia, scegliere il prodotto giusto quando si tratta di cosmetica, è fondamentale. Migliaia di prodotti cosmetici contengono o non contengono elementi che possono rivelarsi, specialmente nel lungo periodo, nocivi per la nostra salute.

I parabeni, gli alcoli, l’alluminio, sono queli elementi che non dovrebbero far parte del contenuto di un prodotto cosmetico.

Ecco perché sapere leggere il codice INCI (acronimo di International Nomenclature of Cosmetics Ingredients) è fondamentale per effettuare un acquisto responsabile.

Ecco alcune caratteristiche da tenere in considerazione quindi:

1. L’ordine degli elementi. La disposizione degli elementi non è un caso: infatti quelli con maggior concentrazione vengono solitamente riportati per primi. Quindi, considerando che molti prodotti cosmetici (specialmente profumi) contengono sostanze potenzialmente pericolose, è importante che queste siano collocate in fondo all’insieme di elementi indicandone quindi una minima concentrazione.

Viceversa se un prodotto è definito come naturale, allora l’elemento costituente principale deve comparire nelle prime voci.

2. Occhio agli additivi. Additivi e conservanti sono composti chimici che vengono aggiunti alla miscela principale per garantirne la durata o per produrre determinate colorazioni, aromi o per la stessa consistenza del prodotto. Lo stesso discorso vale per i conservanti, indicati dal prefisso “CI”. E’ importante che, se presenti, siano relegati in fondo alla lista.

Altri elementi da tenere in considerazione (o meglio sarebbe bene che non fossero proprio inclusi nelle liste di ingredienti) sono tutti i prodotti derivati dal petrolio (il gruppo benzenico è infatti altamente cangerogeno): paraffine, oli minerali, petrolati, gruppi polimerici PEG e PPG. A questi aggiungiamo anche i gruppi siliconici che possono soffocare i pori (sono quei prodotti che creano delle patine lucide sulla pelle o sui capelli).

3. Allergenici. Altra categoria è quella dei prodotti allergenici. Verificate sempre la composizione di una crema viso, corpo, di un shampoo prima di applicarla sulla vostra pelle. Formaldeidi, imidazoli e prodotti affini possono rivelarsi pericolosi.

La lista potrebbe essere davvero lunga.

Ad ogni modo per saperne di più, vi invitiamo, ogni qual volta abbiate un dubbio su un determinato ingrediente presente nel prodotto cosmetico appena acquistato, ad utilizzare una preziosa guida creata da un’equipe di esperti biologi: Il BIODIZIONARIO.

Concludiamo affermando che i prodotti VIVIVERDE si ritrovano in quella categoria di prodotti che più rispettano i principi naturali e biologici. Perché? Semplicemente perché non si tratta di un’industria ma di un laboratorio artigianale dove il prodotto viene testato direttamente su chi lo produce e ne garantisce gli effetti benefici.

Linea Più: poco social molta sostanza

Linea Più è senza ombra di dubbio una di quelle aziende che, negli ultimi tempi, ha lavorato molto per affermare e consolidare la propria presenza nel settore energia luce e gas. Per questa ragione Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha deciso di includerla nel pool di aziende da prendere in esame per la nostra “comparazione a distanza”.

Per scoprire di più continua a leggere.

Ricordiamo che i parametri scelti per questa valutazione sono principalmente 4 soggetti a continuo aggiornamento (sia in positivo che in negativo):

  • Rapporto con l’utenza;
  • Utilizzo e qualità del sito web;
  • Presenza sui social;
  • Qualità/varietà dell’offerta.

La storia di Linea Più è relativamente giovane (la nascita risale al 2008) e, come qualsiasi giovane azienda in ascesa, ha cercato di distinguersi dalla massa offrendo ai propri clienti delle offerte Luce e gas estremamente vantaggiose. Nel 2014 ha raggiunto un fatturato di 350 milioni di euro commercializzando ben 323 milioni di metri cubi di gas e 617 Gigawattora di energia elettrica. Il rapporto con l’utenza è di quelli di amore/odio con recensioni che abbracciano l’intera gamma di valutazioni, positive e negative. Recentemente Linea più ha comunque operato in questo senso per migliorare la comunicazione con i propri utenti dimostrando attenzione e riguardo per quanti usufruiscono di questo servizio. La valutazione è 7/10 per i numerosi sforzi di miglioramento profusi in questo campo.

Sulla qualità del sito web di Linea Più ci sarebbe da discutere a lungo, per cui ecco qui brevemente riassunti i punti di forza e debolezza di questa vetrina aziendale. Ci piace molto l’idea che sia immediatamente reperibile l’offerta PLACET fin dal menu principale (offerta chiamata “TUTELA SIMILE”). Tutti gli utenti  potranno accedere a questo portale presente nel sito e scegliere anche questo tipo di offerta nel momento in cui cesserà il mercato di tutela da parte del gestore storico.

Il resto del sito si presenta abbastanza pulito, graficamente gradevole (con colori tenuti e buoni contrasti), forse con un’eccessiva concentrazione di elementi che potrebbe creare un po’ di confusione nell’utente meno avvezzo alla navigazione via web. Comunque un plauso alla presenza di un modulo nella pagina dedicato ai servizi che ogni utente può utilizzare in assoluta autonomia. Manca un servizio di contatto diretto (una chat on line o un servizio di chiamata diretta) ma, poco male, vista la difficoltà di alcuni utenti nell’utilizzo di questi strumenti.

Non ci piace invece la scarsa attenzione ai contenuti del blog, invero un po’ trascurato e fermo al “lontano” Agosto 2017.

Mediamente buona invece la velocità del sito, di gran lunga migliore rispetto a quella presa in esame per i siti di Iren e Green Network (il punteggio totalizzato è 57/100 su mobile e 65/100 su desktop), segno di una certa ottimizzazione dell’intera impalcatura web. Il voto è di 8/10.

E veniamo al sodo quindi.

Ancora lunga è la strada invece per affermare una presenza social forte come quella dei suoi competitor diretti. L’attività su Facebook è costante sebbene il bacino di follower sia ancora ridotto rispetto agli standard attuali (1487 utenti). Questo è da imputare essenzialmente alla funzione di questo strumento impiegato più per comunicazioni di servizio che per altre attività di promozione più in linea con l’evoluzione di questo mezzo (sempre più impiegato anche da i non più giovani e orientato sempre più ad un funzione business).

Stessa cosa per quello che riguarda Twitter (“solo” 66 follower). Molte comunicazioni di servizio e contenuti un po’ anonimi. La grafica di alcuni post è comunque superiore alla media di quelli in circolazione e si apprezza lo sforzo di mostrarsi “green” in questo senso. Ci piace l’utilizzo delle infographics per facilitare la comprensione di alcuni contenuti (come la lettura della bolletta o lo studio di alcuni consumi).

Google + più o meno riprende i contenuti condivisi su questi due social per cui poco altro da aggiungere.

Si nota invece una certa evoluzione sul canale You Tube con l’ultimo video pubblicato in ordine di tempo che ha raggiunto oltre 7000 visualizzazioni

Riassumendo il voto è (per ora): 6/10

E veniamo alla qualità dell’offerta che per Linea più significa poca ma buona:

Per le famiglie le offerte sono così suddivise e possono essere visualizzate anche sul nostro sito web:

Più controllo luce

Più controllo gas

A questa si aggiunge la possibilità di decidere di installare un impianto fotovoltaico.

Per le aziende le offerte sono suddivise per PMI, Medie imprese, Grandi Aziende, Condomini, Pubbliche amministrazioni ed anche in questo caso la possibilità di ricorrere all’installazione degli impianti fotovoltaici. Voto: 7/10

Riassumendo:

  • Rapporto con l’utenza: 7/10
  • Utilizzo e qualità del sito web: 8/10
  • Presenza sui social: 6/10
  • Qualità e varietà dell’offerta: 7/10

Voto complessivo: 7

Raccontateci voi stessi la vostra esperienza con il gestore Linea Più. Qui sotto nei commenti.

 

Azienda Iren Luce, Gas e Servizi: promossa ma…

Continua la nostra ricerca nel mondo dei fornitori di luce e Gas. Questa è la volta dell’ azienda Iren, Luce Gas e Servizi, un’azienda in costante crescita ed in costante aggiornamento per far fronte alle esigenze del mercato libero Luce & Gas.

Ricordiamo ai nostri lettori che la valutazione viene effettuata sulla base di alcuni parametri qui di seguito riportati:

  • Rapporto con l’utenza
  • Utilizzo e qualità del sito web
  • Presenza sui social
  • Qualità/varietà dell’offerta

Iren è una realtà cresciuta in modo esponenziale in questi ultimi tempi si diceva, grazie soprattutto alla qualità della sua offerta e all’attivismo che caratterizza questa azienda nell’ambito del sociale/istruzione/innovazione, etc… Fin dal 2013 l’ azienda Iren può vantare un portafoglio di oltre 715000 clienti solo in ambito materia energia luce. Nel settore gas parliamo ugualmente di oltre 745000 clienti. Con queste credenziali possiamo essere sicuri di avere a che fare con un’azienda seria e competente, con un solido background alle spalle.

Dal punto di vista delle sicurezza e qualità Iren gode sia della certificazione ISO 9001, sia della certificazione OHSAS 18001. Ciò  dovrebbe far capire quanto sia importante per questa azienda la qualità e la sicurezza complessiva del servizio.

Il rapporto con gli utenti è generalmente buono a dispetto di alcune situazioni spiacevoli che più o meno ogni azienda che opera in questo settore deve affrontare periodicamente. Il voto è 7,50.

Dal punto di vista web Iren può ancora migliorare tantissimo. Ci è stato confermato che presto sarà  messo on line un nuovo portale aggiornato agli standard attuali. Per ora possiamo accedere sia al sito all’indirizzo https://www.gruppoiren.it che al sito all’indirizzo http://www.irenmercato.it  (ma potete accedere anche al canale news all’indirizzo https://www.ireninforma.it/). Il primo dell’elenco, sicuramente più aggiornato, offre una navigazione piacevole ricca di chicche grafiche di notevole fattura. Alcuni elementi ci convincono un po’ di meno (come l’iscrizione alla newsletter nascosta nel footer). Il menù è un po’ caotico e potrebbe forse essere razionalizzato in funzione di una maggiore leggibilità. Stesso discorso vale per il secondo sito, ancora impostato su un vecchio paradigma di design che ne limita leggermente la leggibilità (il punteggio è 26/100 sui dispositivi mobile e 29/100 per il sito desktop – fonte https://developers.google.com ). Voto (per ora): 5,50.

La presenza sui social è forte e in costante aumento. Facebook che conta quasi 20 000 follower viene aggiornato quotidianamente con news sulle ultime attività aziendali. Anche Twitter è un social (3455 follower) molto utilizzato da questa azienda con più aggiornamenti giornalieri. In sviluppo invece l’attività su You tube (140 iscritti) e Linkedin (962 follower). Voto: 7,50.

Un punto di forza dell’ azienda Iren è senza ombra di dubbio la varietà dell’offerta: IREN 10 x 2 Luce, IREN 10 x 2 Gas, Iren 10 x 2 Luce verde, Iren Energia Web e Iren energia Web Plus. Un parco offerta che offre molti vantaggi e sconti per ogni tipologia di cliente. Potete come sempre visionare alcune di queste direttamente sul nostro e decidere (senza impegno) se ricevere o meno maggiori informazioni a riguardo. Voto: 8,50.

Complessivamente Iren, luce gas e servizi ci ha convinto e il suo punteggio globale si attesta ben oltre la sufficienza. Forse, l’unica vera limitazione di questo gestore è l’area disponibile per l’attivazione del servizio. Ovvero è possibile accedere ai servizi Iren solo nel Nord Italia.

Riassumendo:

Rapporto con l’utenza VOTO: 7,50

Utilizzo e qualità del sito web VOTO: 5,50

Presenza sui social VOTO: 7,50

Qualità/varietà dell’offerta VOTO: 8,50

VOTO TOTALE : 7 +

E voi cosa pensate di IREN, raccontateci la vostra esperienza, qui nei commenti.

5 consigli per una pelle perfetta (a costo zero)

In questo articolo vi forniremo 5 consigli per una pelle perfetta che abbiamo individuato per voi. Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro è attenta a tutti quei settori nei quali il consumatore può e deve ottenere il massimo risparmiando.

La cura della pelle è un aspetto fondamentale che ciascuno di noi deve prendere seriamente in considerazione quando si viene a parlare di benessere duraturo.

La pelle è la prima interfaccia con il mondo esterno, quindi soggetta a migliaia di stimoli tutti i giorni e a tutte le ore. Freddo, caldo, polvere, pioggia sono solo alcuni degli agenti esogeni che possono influire sulla qualità della pelle. A questi ovviamente si aggiungono tutti quelli endogeni legati allo stato di salute generale dell’organismo. La verità è che possiamo in qualche modo influire su tutti questi elementi operando delle scelte opportune: migliorando ad esempio il nostro stile di vita, cambiando l’alimentazione, utilizzando prodotti cosmetici adeguati alle nostre esigenze, sfruttando trattamenti estetici precisi e mirati, effettuando check-up medici (il dermatologo) quando lo si ritiene necessario.

Può suonare strano ma la cura della pelle è qualcosa che interessa donne e uomini in ugual misura oggi. Se un tempo questo aspetto era ad appannaggio quasi esclusivo del genere femminile, oggi la tendenza è sensibilmente cambiata e questo fenomeno interessa profondamente anche il genere maschile.

Ma come promesso, ecco 5 consigli per una pelle perfetta semplici ma preziosi

  • 1. Tipo di pelle. È importante conoscere il proprio tipo di pelle. Questo è un consiglio fondamentale per tutte quelle persone che vogliono migliorare il proprio aspetto. Fatevi aiutare eventualmente da un professionista che, dopo un’approfondita analisi, vi indicherà le caratteristiche principali della vostra pelle e quindi il trattamento più adeguato alle vostre esigenze.
  • 2. Rimani sempre idratato. Bevi spesso. Si tratta di un consiglio semplice che non costa praticamente nulla. Una pelle idratata significa una pelle sana e pulita.
  • 3. Riposa. Altro consiglio economico questo. La pelle, come tutto il resto dell’organismo, ha bisogno di risposo per rigenerarsi come si deve. Microtraumi, piccole lesioni e altri problemi minori accumulati durante la giornata, vengono “curati” durante le ore di sonno. Riposando a sufficienza tutto l’organismo vi ringrazierà.
  • 4. Protezioni solari. Avete una pelle particolarmente chiara? Usate protezioni solari che impediranno alla pelle di disidratarsi e rovinarsi. Questo è uno dei segreti per una pelle giovane a lungo termine.
  • 5. Un consiglio nella scelta dei prodotti. È sempre preferibile utilizzare un prodotto alcool free. Non conoscendo le percentuali di concentrazione di questo  elemento (potenzialmente nocivo) presente nel prodotto scelto, è meglio sempre sceglierne uno direttamente senza. L’eccesso di alcool (come l’etanolo) distrugge lo strato di grasso protettivo e secca la pelle esponendola ai rischi esterni.

Un ulteriore consiglio BONUS è quello di evitare prodotti grassi (come i latticini) e consumare alimenti (frutta in particolare) con un alta percentuale di vitamine come A, C ed E . Secondo alcuni anche l’acido salicilico (quello contenuto nell’aspirina) può essere utile per curare lo stato di salute della pelle.

Ovviamente è un prodotto che richiede un utilizzo attento in quanto influisce sullo stato della pressione sanguigna causandone l’abbassamento. Inoltre, prodotti di origine naturale (come la famosa saliva di lumaca), secondo recenti studi nell’ambito della cosmetica, hanno un effetto veramente portentoso per quello che riguarda la rigenerazione della pelle e la preservazione del suo stato.

Questi sono i 5 consigli per una pelle perfetta a costo zero presentati da Risparmia Tu che vi aiuteranno a migliorare lo stato della vostra pelle.

E voi? Come curate il vostro aspetto? Quali pratiche adottate per preservare la vostra pelle?

Interruzione senza preavviso: tempi e rimborsi

Interruzione senza preavviso di lunga durata: tempi e rimborsi

Le interruzioni senza preavviso della fornitura elettrica sono molto spesso un problema fastidioso che, tuttavia, si risolve solitamente in poche decine di minuti, più raramente in alcune ore.

Può succedere però che un’interruzione senza preavviso duri più di qualche ora, in tal caso, in Estate come d’Inverno, questo può causare notevoli disagi in un senso o nell’altro. Cosa fare in questo caso?

In questo breve articolo la risposta a questo spinoso problema.

Diciamo, innanzi tutto, che il numero di ore “massimo” di attesa è direttamente correlato al numero di abitanti nei vari centri.

Con i comuni con più di 50 000 abitanti l’interruzione senza preavviso non può durare più di 8 ore consecutive (ma in realtà possono essere anche non consecutive quando si ripresenta una seconda interruzione nell’arco di un’ora dalla prima).

Per i comuni con una popolazione tra i 5000 e i 50000 abitante l’interruzione senza preavviso non può essere superiore alle 12 ore.

Per i comuni con meno di 5000 abitanti o che abitano ad altitudini superiori ai 1500 metri, infine, il tempo massimo non può ugualmente superare le 12 ore.

In tutti questi casi e limiti fissati dall’Autorità, i clienti (domestici e aziendali) che hanno una potenza inferiore o pari ai 6 Kw, hanno il diritto di ricevere un rimborso di 30 € più 15 € ogni 4 ore di ulteriore interruzione. Il rimborso è lecito fino ad un tetto massimo di 300 € in questi casi. Nella tabella (tratta direttamente dal sito dedicato dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico) sono descritte tutte fasce e i relativi rimborsi in base alla potenza del contatore.

 Utenze domestiche e non domestiche con potenza inferiore o uguale a 6KwUtenze BT e MT diverse dalle domestiche con potenza inferiore o uguale a 100 Kw e superiore a 6KwUtenze BT diverse dalle domestiche con potenza superiore a 100 Kw Utenze MT con potenza superiore a 100KwUtenze BT e MT titolari di impianti di produzione
Superamento standard30€150€2€ /kW1,5 € kW0,15 €/kW
per ogni periodo ulteriore15 € ogni 4 ore75 € ogni 4 ore1 €/kW ogni 4 ore 0,75 €/kW ogni 2 ore0,075 €/kW ogni 4 ore
Tetto massimo300 € 1000 €3000€6000€3000€

In tal caso è possibile avvalersi anche di un ulteriore rimborso (vedi risarcimento) per i danni subiti secondo le regole del Codice Civile.Immaginiamo ora l’ipotesi in cui all’interruzione di corrente senza preavviso sia associato anche un danno. Questa situazione, molto più probabile per l’utenza domestica rispetto a quella aziendale (spesso le aziende hanno a disposizione generatori ausiliari e sistemi che garantiscono una certa continuità nella produzione) può portare, nella migliore delle ipotesi, alla perdita di prodotti alimentari deperibili custoditi nel frigorifero o nel freezer.

Ci sono tuttavia delle eccezioni.

I tetti massimi di interruzione del servizio non possono essere applicati quando il comune (di qualunque grandezza esso sia) è soggetto ad un provvedimento di evacuazione della popolazione. Comunque non possono essere applicati a quella parte della popolazione di un determinato comune soggetto a questo provvedimento.

Per ogni ulteriore informazione vi invitiamo a prendere visione della normativa direttamente dal sito dell’Autorità.

  1. Atto 646/2015/R/eel – TIQE – Artt.38, 51 e Tabelle 9a e 10

 

Autonomia energetica: si risparmia davvero?

Negli ultimi anni l’indipendenza energetica è una soluzione abbracciata da sempre più utenti privati e aziende. Slacciarsi dalla rete, infatti, presenta un certo numero di vantaggi anche se, indubbiamente, presenta dei costi veramente alti per l’acquisto delle infrastrutture necessarie a produrre l’energia utile alle proprie attività. A questi vanno poi aggiunti i costi di manutenzione periodica per mantenere efficienti i sistemi installati, di qualsiasi natura essi siano: cogeneratori, batterie o fotovoltaico.
Per alcuni si tratta di una spesa veramente sproporzionata e, non vedendo all’orizzonte l’opportunità immediata di un ritorno dell’investimento, si va a rinunciare fin dal principio alla propria autonomia energetica.
Eppure, considerando le varie detrazioni fiscali oggi possibili per chi dovesse decidere di investire in questo genere di attività, questa potrebbe rivelarsi una scelta molto oculata da effettuarsi, sia nel breve che nel lungo periodo.

Tutto ciò, ovviamente, non è visto di buon occhio dai vari protagonisti del mercato dell’energia che vedono così allontanarsi possibili nuovi clienti e addirittura cominciano a prendere in considerazione la possibilità di perdere quelli vecchi. Su questi, infatti, andrebbero a gravare costi sempre maggiori proporzionati alla misura numerica della fuga dei clienti verso altri sistemi di produzione energetica realizzati in autonomia.
Nei Paesi anglosassoni questa possibilità appare molto più concreta rispetto a ciò che accade invece in Italia (la cosiddetta “grid defection”), dove, nonostante il costo elevato dell’energia elettrica, difficilmente si è disposti ad investire somme esorbitanti in simili infrastrutture. A questo, si aggiunge ancora una certa resistenza al cambiamento e una certa diffidenza verso questi costosi impianti, anche quando vige l’assicurazione sulla loro assoluta efficienza ed affidabilità.

Nonostante questo, la tendenza nell’immediato futuro potrebbe essere orientata ad una soluzione “di comodo” che prevede sia una certa autonomia energetica, sia la permanenza in una rete di distribuzione, ciò per restare sempre con le spalle coperte in qualsiasi situazione di bisogno. Questo vale ancora di più per tutte quelle attività domestiche, commerciali e industriali che richiedono grandi consumi energetici.

I vantaggi di un possibile slaccio dalla rete vengono bene descritti dal popolare “Libro Bianco ANIE RSE (Ricerca Sistema Energetico)” sui sistemi di accumulo ad alta definizione. Una serie di dati che hanno già orientato le scelte di molti consumatori/imprenditori e che porteranno altri a scegliere una strada piuttosto che un’altra nel prossimo futuro. Scaricalo subito iscrivendoti al nostro servizio gratuito di informazione e newsletter.

Bolletta sulla fornitura elettrica: come leggerla

Ecco una breve guida schematica alla lettura della bolletta sulla fornitura elettrica.

Di solito la bolletta è suddivisa in 7 sezioni tematiche:

  1.  I dati del cliente e della fornitura
  2. Dati relativi alla bolletta
  3.  Letture, consumi ed eventuali ricalcoli
  4. Informazioni sui pagamenti ed eventuali rateizzazioni
  5. Sintesi degli importi fatturati, voci di spesa a prezzi unitari
  6. Costo medio unitario
  7. Elementi presenti saltuariamente nella bolletta sulla fornitura elettrica

1.In questa sezione sono contenuti i dati anagrafici del cliente (nome, cognome, azienda, codice fiscale, P.IVA). Sono inoltre contenute altre  voci relative a:

  • Indirizzo di recapito della bolletta
  • Dati identificativi del punto (punto fisico dove avviene la fornitura di energia) – Indirizzo di fornitura e codice POD
  • Mercato di riferimento:  servizio di maggior tutela. E’ il servizio di fornitura dell’elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità.
    Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore né stipulato con lo stesso un contratto nel mercato libero, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato un contratto nel mercato libero con lo stesso o altri venditori.
  • Consumo annuo: in mancanza di dati precisi, viene a volte fornito un consumo stimato per anno. Il consumo è ulteriormente suddiviso per fasce orarie
  • Servizio Guasti: dovrebbero essere presenti i recapiti per segnalare eventuali guasti e/o  malfunzionamenti sulla rete

2. In questa sezione sono contenuti i dati relativi alla bolletta in se:

  • Estremi della bolletta sulla fornitura elettrica (num.progressivo, data di emissione, periodo di riferimento
  • Scadenza del pagamento

3.  In questa sezione sono contenute tre voci relative ai consumi:

  • Letture e consumi
  • Consumi stimati fatturati in bollette precedenti
  • Ricalcoli

4. In questa sezione sono contenuti le informazioni relative ai metodi di pagamento

  • Modalità di pagamento: per il mercato di maggior tutela deve essere presente almeno un metodo di pagamento gratuito. 
  • Informazioni sui pagamenti: riepilogo sui pagamenti
  • Rateizzazione

5.  In questa sezione vengono riportate tutte le informazioni relative ai costi della materia energetica

  • Riepilogo voci di spesa : la bolletta indica in modo sintetico gli importi da pagare per le diverse voci di spesa.
    • La materia energia (Spesa)
    • Trasporto e Gestione del contatore (Spesa)
    • Spesa per oneri di sistema
    • Imposte

Le voci di spesa indicate su tutte le bollette nel riepilogo sono:

  • Dettagli sul calcolo delle imposte
  • Dettagli per le voci di spesa “altre partite” :  presente quando nella bolletta vengono accreditati o addebitati importi diversi da quelli che devono essere compresi nelle altre voci di spesa indicate nel riepilogo.

6. In questa sezione si trovano due voci:

  • Costo medio unitario della bolletta sulla fornitura elettrica: calcolato come rapporto tra quando complessivamente dovuto  al netto di quanto fatturato nella voce “altre partite” e Kwh fatturati
  • Costo medio unitario della spesa per la materia energia: calcolato come rapporto di quanto dovuto per la voce SPESA per la materia energia e i Kwh fatturati

7. Quelli che seguono sono, infine, elementi che possono presentarsi saltuariamente nella bolletta sulla fornitura elettrica (non obbligatori)

  • Dettagli consumi degli ultimi 12 mesi
  • Data di attivazione della fornitura
  • Tensione della fornitura
  • Mix energetico: come viene prodotta l’energia fornita alla clientela
  • Informazioni su aggiornamenti di prezzi e tariffe

Per ogni ulteriore informazione vi invitiamo a visitare il sito dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. 

ADSL2 e ADSL 2+ : quali sono le differenze

ADSL2 e ADSL 2+ , quante volte abbiamo trovato queste diciture sulla scatola del nostro modem, eppure consociamo bene che cosa significano?

In questo mini glossario troverete la risposta a questo quesito.

Si tratta di due standard  così definiti dall’ ITU (International Telecommunication Union) , un’organizzazione che si occupa di definire  una regolamentazione unificata e condivisa sull’impiego delle onde radio nell’ambito della comunicazione.

Questi standard (ne esistono anche altri come il VDSL)  sono sviluppati da gruppi formati da esperti sia del settore pubblico che privato. I consigli (che valgono più come delle vere e proprie raccomandazioni) dell’ITU,  definiscono i parametri di gestione del traffico che si sviluppa attraverso le moderne tecniche di comunicazione e sono spesso alla base delle moderne tecnologie di comunicazione.

L’ADSL2 (o standard ITU G.992.3/4) è un protocollo che descrive l’estensione della velocità rispetto alla vecchia sigla ADSL. Tali velocità sono maggiori poiché la frequenza di modulazione risulta più ampia e migliorata. Le velocità raggiungibili sono nell’ ordine dei 12Mbit/s in download e 3,5 in upolad (tali valori possono oscillare in base al tipo di dispositivo/modem posseduto). Lo standard è entrato in vigore nella sua versione definitiva a partire dal 2009.

L’ADSL2+ (ITU G.992.5)  è niente altro che un’ulteriore evoluzione dello standard ADSL . La velocità in download è raddoppiata rispetto all’ ADSL2 e (fino a 24 Mbit/s) ed è alla base della maggior parte dei dispositivi presenti oggi nelle case degli Italiani.

In alcune nazioni europee e attualmente in alcune  parti d’Italia, esistono, inoltre, progetti che fanno riferimento allo standard VDSL (e VDSL2) che consentono velocità di connessione ancora maggiori (riconducibili ai cablaggi in fibra).

Fortunatamente molti modem moderni riescono a supportare diversi standard senza alcun problema. Allo stesso tempo molte delle offerte dei gestori presenti oggi sul mercato  forniscono in bundle con il sevizio acquistato un modem adeguato alle esigenze del servizio stesso. Un pensiero di meno per il cliente.

 

Sigla FTTx ? Che cosa è? Una mini guida.

La sigla FTTx vi dice nulla?
Se la risposta è negativa proseguite nella lettura per conoscere la risposta.

Quali sono i parametri che ci spingono a scegliere una compagnia telefonica piuttosto che un’altra per il nostro servizio di internet ADSL?

Una delle discriminanti, al di là del risparmio, è sicuramente l’offerta tecnica che il nostro fornitore del servizio propone.

Sembrano tutte ottime sulla carta, ma alcune nascondono delle sorprese non sempre gradite.

Fino a poco tempo fa, nonostante gli importanti sviluppi tecnologici nel campo della trasmissione del segnale lungo la rete disponibile, un ostacolo notevole era rappresentato dal cosiddetto ultimo miglio. Che cosa è l’ultimo miglio? Senza scendere in eccessivi tecnicismi, si tratta del collegamento che intercorre tra la cabina di connessione e l’edificio dove si trova fisicamente il nostro modem. Questa infrastruttura per lungo tempo impediva al segnale di arrivare a destinazione con tutta la sua ampiezza originaria.

Un doppino di rame riduceva la banda di diversi punti percentuale. Ecco perché spesso ci siamo ritrovati con una banda nominale ad esempio di 20Mbps  ma una banda effettiva di 5-6 Mbps in download (o  meno).

Il doppino di rame “frena” fisicamente l’impulso elettrico facendogli attraversare un mezzo fisico (il rame) per tutta la sua variabile lunghezza. Tutto questo non accade con un cavo di fibra ottica. In questo mezzo, estremamente costoso e delicato (la sua qualità è data della complessità della sua trama interna) le informazioni viaggiano alla velocità della luce. Con un cablaggio in fibra ottica, la distanza dalla cabina diviene quasi del tutto irrilevante. L’ultimo collo di bottiglia in questo caso resta quello dei vecchi cavi telefonici ancora presenti all’interno dell’edificio (che possono essere molto vecchi a seconda delle aree) e che possono ostacolare il segnale.

Ecco le sigle che dovreste imparare:

  • FTTN – Fiber To The Node – Ossia Fibra sino al nodo (da queesto punto in poi ritroviamo il vecchio doppino di rame sino all’edificio) – La distanza dell’edificio dal nodo può essere davvero notevole con la conseguente perdita di gran parte del segnale.
  • FTTC – Fiber To The Cabinet – Ossia fibra sino all’armadio di derivazione (se siete fortunati avrete notato all’inizio della vostra via una cabina telefonica). La distanza dall’armadio è variabile ma spesso si riduce a poche centinaia di metri.
  • FTTB – Fiber The The Building – Fibra sino all’edificio – situazione largamente diffusa in molte regioni di Italia. L’ostacolo maggiore in questo caso è dato dall’età del palazzo.
  • FTTH e FTTP – Fiber to the Home e Fiber to the Promises – Fibra sino alla casa e fibra sino al complesso residenziale, casa di campagna, azienda etc… Questa è in teoria la condizione ideale per cui la perdita del segnale si riduce davvero ai minimi termini, garantendo velocità di connessione molto elevate.

Quest’ ultima soluzione è attualmente presente solo in 11 città italiane ed offre con alcuni gestori una velocità di connessione sino a 1000 Mbps in down (100 in up).  Con queste velocità, considerate stratosferiche, è possibile usufruire di contenuti dal web che richiedono grande dispendio di banda (streaming in FullHD o 4K con alti frame-rate).
Il consiglio, quindi, per tutti i consumatori da parte di Risparmia Tu è di verificare effettivamente che la propria zona sia coperta dai servizi richiesti.

La sigla FTTx può darvi, come abbiamo visto, alcune informazioni utili riguardo al tipo di servizio adatto a voi.

Sarebbe inutile, infatti, stipulare un contratto per una linea superveloce e poi ritrovarsi comunque per le mani una normalissima linea di vecchia concezione a causa dei limiti tecnici della propria area di residenza. È inutile anche acquistare un servizio FTTH nella speranza che comunque la connessione sia più veloce: spesso la banda viene comunque ridotta dalla centrale per evitare sovraccarichi sulla vecchia linea e conseguente blocco dell’intera connessione.
Ricordate: siate sempre consapevoli dei vostri acquisti. Il primo risparmio parte proprio da voi!