Categoria: Benessere

Il risparmio 2018: la guida aggiornata

Anche quest’anno vi proponiamo la nostra guida al risparmio 2018: come risparmiare sul conto di luce e gas. E non solo!

Benvenuto quindi alla tua Guida al risparmio 2018.
Una premessa: il 2018, più o meno come l’anno precedente, si è aperto con la temuta ondata di rincari su luce e gas.
L’Autorità dell’energia ha da poco aggiornato le tariffe con il conseguente aumento dei prezzi. È stata, insomma, un’ altra dura mazzata per le tasche già vessate dei contribuenti.
Le cause sono molteplici e fra queste bisogna includere le recenti proteste sorte per la costruzione della tratta italiana della TAP (Trans Adriatic Pipeline) *.
Il ritardato sviluppo dell’infrastruttura, indispensabile per il trasporto del GAS in Italia e in Europa, sta causando il lievitare dei costi per i consumatori, del tutto ignari dei numerosi interessi dietro questa maxi opera.
Ma il caro bolletta è da sempre uno dei principali problemi che, mese dopo mese, affligge molte famiglie italiane.
Come venire incontro, allora, alle esigenze dei quasi 26 milioni di nuclei familiari (dati ISTAT 2016) che lottano per arrivare a fine mese e salvare il bilancio?

RisparmiaTu, in questo senso si è impegnata nel produrre questo breve vademecum dedicato al risparmio 2018, redatto in un linguaggio semplice e fruibile da tutti.

I nostri esperti e consulenti, sempre attenti agli andamenti del mercato, sono a disposizione per fornire consigli e suggerimenti in modo del tutto gratuito riguardo le migliori offerte fra le migliaia presenti sulla piazza.
Tagliare la bolletta non è solo possibile ma è un fatto.
Spesso, infatti, non siamo del tutto consapevoli dello spreco energetico e del conto esatto della spesa alla quale siamo soggetti.

Ecco, quindi, alcuni semplici quanto utili consigli per un risparmio energetico consapevole:

  • Staccare spine e caricabatterie collegati alla rete elettrica quando inutilizzati
  • Spegnere del tutto i dispositivi elettronici lasciati in modalità “stand-by”
  • Investire su elettrodomestici certificati al risparmio energetico (meglio A+, A++ o A+++)
  • Usare lampadine a fluorescenza compatte
  • Caricare completamente il cestello della lavatrice ed utilizzare, se possibile, un lavaggio a temperature inferiori;
  • Usare la lavatrice nelle ore (in particolare di notte) in cui l’energia elettrica costa meno (se il piano sottoscritto lo consente)
  • Chiudere lo sportello del frigorifero/freezer e ridurre il più possibile i tempi di apertura
  • Ridurre, se possibile, l’utilizzo di forni elettrici a resistenza

La guida al risparmio 2018 però non si ferma a questo: per tutti coloro che utilizzato il gas in rete, ecco alcuni semplici accorgimenti:

  • Manutenzione periodica e sfiatamento dell’impianto di riscaldamento
  • Riduci il consumo del gas in cucina coprendo sempre le pentole sul fuoco
  • Utilizza pentole a pressione, più efficienti e rapide
  • Acquista caldaie a condensazione con rendimenti superiori al 98%

E ancora :

  • Una buona coibentazione contribuisce a non disperdere il calore della casa
  • Finestre con doppi vetri contribuiscono al risparmio di gas utilizzato per il riscaldamento
  • Fai la doccia piuttosto che il bagno
  • Spegni il riscaldamento durante la notte

 

Un’altro fattore importante è ricevere la giusta qualificazione energetica del vostro immobile. Il cosiddetto Attestato di Prestazione Energetica (APE). Solo così sarà possibile capire quali migliorie strutturali sono necessarie per avere un vero risparmio. Vi rimandiamo a questa pagina per ogni ulteriore dettaglio.

Questi sono solo una serie di semplici accorgimenti che potranno farti risparmiare effettivamente sulla spesa di luce e gas.
Ricorda, i nostri esperti sono sempre a tua disposizione per fornirti consigli, suggerimenti nonché le migliori offerte presenti al momento sul mercato.

Il vero risparmio parte da te.

Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro.

*fonte ilSole24Ore – 5 giugno 2017

Il codice INCI: una preziosa guida per tutti.

Il codice INCI: una preziosa guida.

Cosa significa saper leggere il codice INCI? Come sponsor dei prodotti della linea cosmetica VIVIVERDE ci siamo chiesti più volte nel corso delle nostre promozioni come la maggior parte degli uomini e delle donne scelgano i propri prodotti di bellezza. Spesso si tratta semplicemente di “simpatia” basata sulla qualità del packaging (la confezione), sulla notorietà del brand, sulla quantità di prodotto (sic!)., sull’abitudine maturata nel corso del tempo. Tuttavia, scegliere il prodotto giusto quando si tratta di cosmetica, è fondamentale. Migliaia di prodotti cosmetici contengono o non contengono elementi che possono rivelarsi, specialmente nel lungo periodo, nocivi per la nostra salute.

I parabeni, gli alcoli, l’alluminio, sono queli elementi che non dovrebbero far parte del contenuto di un prodotto cosmetico.

Ecco perché sapere leggere il codice INCI (acronimo di International Nomenclature of Cosmetics Ingredients) è fondamentale per effettuare un acquisto responsabile.

Ecco alcune caratteristiche da tenere in considerazione quindi:

1. L’ordine degli elementi. La disposizione degli elementi non è un caso: infatti quelli con maggior concentrazione vengono solitamente riportati per primi. Quindi, considerando che molti prodotti cosmetici (specialmente profumi) contengono sostanze potenzialmente pericolose, è importante che queste siano collocate in fondo all’insieme di elementi indicandone quindi una minima concentrazione.

Viceversa se un prodotto è definito come naturale, allora l’elemento costituente principale deve comparire nelle prime voci.

2. Occhio agli additivi. Additivi e conservanti sono composti chimici che vengono aggiunti alla miscela principale per garantirne la durata o per produrre determinate colorazioni, aromi o per la stessa consistenza del prodotto. Lo stesso discorso vale per i conservanti, indicati dal prefisso “CI”. E’ importante che, se presenti, siano relegati in fondo alla lista.

Altri elementi da tenere in considerazione (o meglio sarebbe bene che non fossero proprio inclusi nelle liste di ingredienti) sono tutti i prodotti derivati dal petrolio (il gruppo benzenico è infatti altamente cangerogeno): paraffine, oli minerali, petrolati, gruppi polimerici PEG e PPG. A questi aggiungiamo anche i gruppi siliconici che possono soffocare i pori (sono quei prodotti che creano delle patine lucide sulla pelle o sui capelli).

3. Allergenici. Altra categoria è quella dei prodotti allergenici. Verificate sempre la composizione di una crema viso, corpo, di un shampoo prima di applicarla sulla vostra pelle. Formaldeidi, imidazoli e prodotti affini possono rivelarsi pericolosi.

La lista potrebbe essere davvero lunga.

Ad ogni modo per saperne di più, vi invitiamo, ogni qual volta abbiate un dubbio su un determinato ingrediente presente nel prodotto cosmetico appena acquistato, ad utilizzare una preziosa guida creata da un’equipe di esperti biologi: Il BIODIZIONARIO.

Concludiamo affermando che i prodotti VIVIVERDE si ritrovano in quella categoria di prodotti che più rispettano i principi naturali e biologici. Perché? Semplicemente perché non si tratta di un’industria ma di un laboratorio artigianale dove il prodotto viene testato direttamente su chi lo produce e ne garantisce gli effetti benefici.

4 trucchi per prendersi cura dei propri piedi

Una delle parti del corpo maggiormente trascurate (soprattutto dagli uomini!) è proprio quella dei piedi. Eppure i nostri piedi, così come le nostre gambe, sono soggetti ad una miriade di sollecitazioni quotidiane, alcune di natura traumatica. Immaginiamo un uomo o una donna particolarmente dinamici, sportivi o anche lavoratori che trascorrono molto tempo in piedi. Insomma, i piedi sono quella zona che maggiormente subisce traumi e microtraumi dovuti a mille ragioni diverse. Prendersi cura dei propri piedi è un vero impegno che, tuttavia garantisce ottimi risultati.

Come prendersene cura allora?

  • Ovviamente uno dei metodi principe è quello del famoso pediluvio. Dopo una faticosa giornata di lavoro potrete immergere le vostre preziose estremità in un bagno rilassante a base di acqua e alcune manciate di sale grosso il cui effetto principale è quello di ridurre il gonfiore accumulato. Se poi deciderete per un pediluvio che alterna acqua calda ad acqua fredda avrete modo di migliorare sensibilmente anche la microcircolazione nelle gambe. Un altro elemento che potrete aggiungere è del bicabornato così come degli oli essenziali.
  • Altro trucco (più che altro una buona pratica) risaputo fin dalla notte dei tempi è l’utilizzo della pietra pomice per lo scrub delle zone ispessite dell’arto come ad esempio talloni e pianta superiore del piede. Il beneficio principale è quello di restituire al piede la sua originaria morbidezza.
  • Un terzo trucco, ma di certo conosciuto praticamente da tutti, è quello del massaggio. Un massaggio plantare è qualcosa che, se praticato da un vero esperto, può veramente regalare dei notevoli benefici, non solo al piede, ma all’intero organismo. E’ risaputo, infatti, che nella pianta del piede siano concentrati innumerevoli terminazioni nervose a capo di numerose attività metaboliche molto importanti per la nostra salute quotidiana.
  • Come ultima pratica indichiamo anche una corretta idratazione del piede, questo attraverso l’utilizzo di prodotti specifici creati appositamente per la loro cura.

Al tal proposito potete dare uno sguardo alla nostra offerta “Happyfeet” direttamente sul sito.

Un utilizzo alternato di questi tre prodotti venduti insieme in questa offerta speciale, garantisce un beneficio garantito e prolungato.

La cura dei propri piedi è importante insomma, speriamo, grazie a questo articolo, di avervi fornito alcune indicazioni utili in questo senso.

Estetica e Cosmetica: quanto vale la tua bellezza?

Secondo il settimo Beauty Report 2016 (promosso da Cosmetica Italia*), la spesa per quello che concerne Estetica e Cosmetica sembra seguire un trend positivo. Sempre più persone, donne, ma nell’ultimo decennio, anche uomini, ricorrono sempre più frequentemente a prodotti per la cura del proprio corpo oppure a trattamenti mirati a limitare alcuni tipi di inestetismi.

Parliamo di un settore in uscita da un momento di crisi che ha comunque ottenuto un fatturato che supera i 10 miliardi di euro, ciò grazie anche all’export verso i mercati esteri in rapido aumento(+14%) . Il made in Italy, in particolare, rimane sinonimo di qualità, specialmente per quello che riguarda la produzione in nelle aree estetica e cosmetica.

La parte del leone nelle vendite è ovviamente appannaggio dei luoghi da sempre considerati (per ragioni diverse) più adatti alla vendita di prodotti cosmetici: mass market, profumerie e farmacie. Il primo sicuramente in funzione del prezzo. I supermercati sono quei luoghi dove è possibile trovare un prodotto a basso costo, creato per la massa indistinta di consumatori e senza riguardo alcuno per tutte quelle esigenze specifiche che ogni utente potrebbe incontrare. Ovviamente il prezzo resta il maggior vantaggio sebbene, ribadiamo, non sempre questo si accompagni ad un’effettiva qualità. E quando si viene a parlare di prodotti che entrano direttamente in contatto con il nostro corpo, questo aspetto diviene fondamentale. Alle volte, essere disposti a spendere qualche euro di più, significa garantirsi un prodotto garantito e di qualità superiore. Certamente con un’efficacia testata e con caratteristiche mirate a risolvere determinate tipologie di problemi.

Le profumerie, d’altro canto, pur presentandosi come un luogo dove la vendita al dettaglio di prodotti di cosmesi si eleva alla promozione dei brand, sia per quello che riguarda i prodotti più commerciali che quelli più economici, restano un luogo di consumo di massa in cui, raramente, si può incontrare personale veramente qualificato in grado di dare veri consigli e di guidare il cliente verso un acquisto pienamente consapevole.

Le farmacie, le erboristerie sono, almeno sulla carta, i luoghi dove è possibile trovare prodotti dedicati e marche che più si rivolgono ad un pubblico esigente e che pretende risultati a fronte di una spesa più consistente.

In questa classifica inseriamo anche anche un’ulteriore tipologia di vendita: quella online e a domicilio. In questo caso, tutto si gioca sulla fiducia e sulla competenza di chi propone un certo tipo di articolo. Non sempre i prodotti pubblicizzati largamente su mezzi tradizionali (TV, Stampa e Radio) sono anche i migliori.

Alcuni laboratori di cosmetica adottano una politica diversa a riguardo, investendo i propri capitali più nella ricerca e sviluppo piuttosto che nella pubblicità. In questo caso, la vendita è affidata ad agenti esperti che vengono formati alla comprensione delle problematiche specifiche di ogni singolo cliente. Ascoltare e consigliare: sono queste le qualità che gli agenti on line devono sempre dimostrare di avere. Ciò significa avere competenza nel settore e capacità di assistere passo dopo passo chiunque nel processo di scelta e quindi di acquisto.

Dopo aver preso in considerazione diverse aziende, Risparmia Tu ha scelto VIVIVERDE proprio in virtù di questa ragione, convinta che i prodotti offerti da questa azienda siano veramente incentrati.

sull’efficacia e sul risultato piuttosto che sulla spesa in pubblicità. Dalle creme viso al veleno d’ape, sino alla gamma creata con l’Aspersina (principio attivo della famosa bava di lumaca), i prodotti di questa azienda ci sembrano veramente in grado di soddisfare i clienti più esigenti ad un prezzo tutto sommato accettabile per il segmento estetica e cosmetica.

La vendita avviene attraverso un canale atipico, quello on line che, paradossalmente, garantisce, un contatto più diretto con il cliente che, in ogni istante, può usufruire del servizio di customer care che Risparmia Tu stesso può garantire.

Questo mese sottolineiamo l’offerta CORPO PLUS, Shampoo 4x, Doppia azione Perfect Body. VIVIVERDE intende portare ai sui clienti qualità e varietà in questi pacchetti studiati per ottenere sempre il massimo risultato.

Insomma, se volete spendere bene per trattarvi bene, il nostro consiglio è quello di ricorrere ai servizi di questa azienda. Il risparmio lo assicuriamo noi!

Sport e risparmio: il benessere fisico low cost

Sport e risparmio? Sì, una via praticabile. Sono ormai centinaia le attività sportive oggigiorno, certo non tutte sono alla portata del consumatore medio. Un articolo apparso qualche anno fa sull’autorevole magazine on line Eurosport elencava gli sport più costosi in assoluto, ponendo in poleposition  l’equitazione e il Polo, aggiungendo a questi lo Sci e la Vela con costi nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro annue, per chi ovviamente svolge tali attività a livello agonistico.

Del resto, ogni sport, se praticato professionalmente, può arrivare a costare davvero cifre esorbitanti. Ma qui, ovviamente, non si parla più di persone che vogliono semplicemente mantenere la linea o rimanere in salute, ma di atleti veri e propri che hanno dedicato la propria esistenza a questo genere di discipline (in tal senso anche il calcio, il ciclismo o il tennis possono essere considerati alla stregua di sport costosi).

Ma è davvero necessario spendere tutto questo denaro per tenerci in forma?

Ovviamente no. Sport e risparmio possono andare comodamente a braccetto. Se l’obiettivo principale è quello della propria cura estetica e del benessere fisico generale, allora si possono tranquillamente praticare una serie di attività che richiedono un minimo investimento iniziale.

Mettiamo in cima a tutti la corsa. L’attività cardio è fondamentale per ossigenare l’organismo, liberarsi dalle tossine, migliorare la resistenza e temprare il fisico. Forse il più libero fra gli sport praticabili, così come il meno costoso, è praticamente alla portata di tutti. Anche per chi non ha mai neppure pensato di fare sport. Ovviamente vi sono delle regole ben precise da seguire per una preparazione adeguata, giusto per evitare spiacevoli infortuni. Vi rimandiamo per questo direttamente al vostro medico di fiducia che saprà darvi le indicazioni giuste in base al vostro stato di salute generale. Di cosa avrete bisogno? L’abbigliamento è totalmente a vostra scelta, da quello più tecnico a quello meno ortodosso. L’unica cosa sulla quale dovrete investire sono le scarpe. Avere un buon paio di scarpe significa aiutare il vostro corpo ad assorbire tutti quei microtraumi sempre possibili durante l’attività. Idem per gli accessori, dal fitbit al vostro smartphone, sta a voi decidere quanto spendere in tutti quei device utili a monitorare le vostre prestazioni. Il consiglio ulteriore è quello di munirvi anche di buone protezioni solari, specialmente per le stagioni più soleggiate. Scegliere il prodotto più adeguato può impedire al sole di rovinare la vostra pelle in modo irreversibile (Primavera ed Estate soprattutto). Vi sono ad esempio spray solari per corpo e viso che, a grazie ai loro fitocomplessi vegetali e alla loro formula chimica studiata appositamente, limitano i gravi danni da prolungata esposizione ai raggi ultravioletti.

Altro sport che può farvi risparmiare è il nuoto. L’attività più completa secondo alcuni. È, in effetti, in grado di armonizzare al massimo la muscolatura del corpo e di incidere in modo relativo sullo stato delle articolazioni. Consigliato quindi a qualunque età, anche per chi presenta dei problemi fisici di diversa entità (sempre con le dovute riserve da verificare con il vostro medico). Vi sono piscine attrezzate ovunque in Italia. Se l’obiettivo è risparmiare, molte strutture offrono l’ingresso a gettone giornaliero piuttosto che un abbonamento mensile più impegnativo.

Avrete bisogno di un’attrezzatura semplice e facilmente reperibile in qualunque negozio di articoli sportivi: costume, cuffia, accappatoio e ciabatte. Curate in questo caso anche i vostri capelli (ma anche la vostra pelle!).  L’acqua (specialmente se clorata o salata) può rovinare la chioma e la cute. Anche in questo caso ci sentiamo di consigliare solo prodotti di origine naturale.

In questo breve elenco non si può non annoverare anche il trekking come pratica poco costosa. Un’attività che sicuramente fa bene al corpo così come alla mente. Infatti, coniuga perfettamente la passione per la natura e gli spazi aperti con quello per la camminata. Così come per la corsa, più che mai avrete bisogno di un paio di scarpe adatto. Suole in goretex e protezioni per le caviglie sono consigliate per i trekker più skillati che vogliono intraprendere i percorsi più impegnativi.

Il consiglio è quello di iniziare questa attività con dei praticanti più esperti poiché i livelli di difficoltà possono essere molteplici: dalla semplice camminata su percorsi ad anello pianeggianti e sterrati, a quelli davvero impegnativi fra rocce e pendenze più elevate in percentuale. Per quello che riguarda le protezioni solari, vale il discorso fatto sopra. Ricorrete a lozioni viso e corpo per proteggere sempre le zone più esposte. Non sottovalutate la pericolosità dell’irradiazione solare.

A questo elenco potremmo aggiungere anche altre attività che coniugano sport e risparmio (anche il calcio e il calcetto dilettantistici fra questi). Lasciamo ai commenti i vostri suggerimenti. Come vi mantenete in forma spendendo poco?