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Cambiare gestore telefonico 2017

Cambiare gestore telefonico? Potrebbe rivelarsi più facile del previsto. Perché?
E’ una notizia che risale ad un mese fa circa e si tratta di una quelle svolte attese per tanto tempo. Nel bene e nel male.

Quante volte vi sarà capitato di sottoscrivere un contratto con un gestore telefonico e rimanere bloccati con lo stesso impedendovi di ottenere un’offerta migliore da un altro gestore (le fantomatiche spese di recesso).

L’iter dell’interminabile ddl nato nell’Aprile del 2015 pare sia finalmente giunto ad una svolta decisiva.

Dopo oltre 818 giorni (sic!), il decreto di legge è approdato infine alla terza lettura alla Camera.

Per la cronaca, dopo un passaggio abbastanza rapido a Montecitorio, legge è andata ad arenarsi in una lunghissima seconda lettura al Senato giunta al termine solo nel Maggio di quest’anno.

La navetta è proseguita poi ancora una volta verso il Parlamento che ha apportato in tempi abbastanza brevi ulteriori modifiche (come la regolamentazione dell’attività degli influenzer sul Web).

Ora si aspetta si spera che l’ultima lettura al Senato e l’approvazione sia più rapida.

Vediamo tra i vari punti anche quello che più ci interessa: la rinnovata normativa sulla procedura per cambiare gestore telefonico.

Ecco i tratti salienti del ddl:

  • Assicurazioni: ritorno del tacito rinnovo sui rischi accessori (non RCA) che non si risolvono naturalmente;
  • Assicurazioni(2): sconti per i virtuosi al SUD che montano la scatola nera;
  • Energia e GAS: fine della “maggior tutela del mercato” a partire dal Luglio del 2019;
  • Mercato energia: maggiore trasparenza e rateizzazione maxi bollette;
  • Telemarketing: eliminato l’obbligo per gli operatori di fornire «particolari elementi informativi» ai destinatari delle telefonate commerciali e la possibilità di poter proseguire la telefonata solo dopo aver ottenuto il consenso esplicito al contatto;
  • Telefonia: intervento sulle spese di recesso e trasferimento dell’utenza, immediatamente noti al consumatore e proporzionati al valore del contratto. Le modalità del recesso devono essere semplici e possono essere comunicate anche per via telematica.
  • Prenotazioni alberghiere: divieto di “parity rate”. Ossia gli alberghi potranno offrire a loro discrezione prezzi migliori rispetto alle offerte dei vari siti web.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’articolo completo di Vittorio Nuti apparso su “il Sole24Ore”.

E voi cosa ne pensate? Cambiare gestore telefonico nel 2017 sarà davvero più facile?

Il futuro dell’Estetica, il futuro del risparmio

Il futuro dell’Estetica, il futuro dell risparmio sicuro.

Non facciamo che ripeterlo, il risparmio parte dalle piccole cose.

A fine mese, arrivati al fatidico momento dei bilanci dell’ormai consueta partita doppia familiare, ci chiediamo spesso se abbiamo davvero fatto tutto per risparmiare qualcosa senza, per questo, aver rinunciato al nostro solito tenore di vita. La risposta non è mai così scontata.

La scelta giusta, ormai è la regola, può far risparmiare molti soldi e può rendere un cliente particolarmente felice, soprattutto se, sul piatto della bilancia, pone una certa soglia di qualità alla quale è pressoché impossibile rinunciare. Non sempre, infatti, siamo disposti a scendere sotto un certo prezzo, segno evidente che non siamo disposti a rinunciare a quelle minime garanzie di sicurezza e qualità che molti servizi dovrebbero avere (e che alcuni garantiscono senza però possedere davvero).

Ed ecco come lavora Risparmia Tu: instancabilmente alla ricerca di quelle realtà commerciali in grado di offrire solo il meglio ad un prezzo conveniente. È scelta di questo gruppo di professionisti esperti nel settore del risparmio sicuro, porre accanto alla grandi aziende di caratura nazionale ed internazionale, anche le piccole e medie realtà locali, in grado di offrire un servizio di alta qualità e soddisfare le esigenze più disparate dei nostri utenti alla ricerca di un prodotto/servizio garantito al 100%.

Estetica Futura di Verdina Sannia è un’azienda che rientra a pieno titolo in questa categoria.

Con oltre 30 anni di esperienza alle spalle, questa attività  operante nel Nord della Sardegna nella stupenda cornice della cittadina catalana di Alghero, offre servizi a centinaia e centinaia di persone.

Se vi incamminerete tra le vie caratteristiche e storiche di Alghero, spingendovi verso la suggestiva piazza della Mercede a due passi da via XX settembre, un’arteria della città, troverete un elegante edificio protetto dall’ombra di alti alberi secolari. In questo luogo opera il centro di cure estetiche gestito da Verdina, un’imprenditrice di grande esperienza che ha fatto della qualità e della soddisfazione dei suoi clienti i suoi cavalli di battaglia. Ogni mese, alle volte più volte al mese, il suo staff segue dei corsi di aggiornamento per acquisire nuove competenze e aggiornare il parco dei servizi che ad oggi conta decine di trattamenti per il corpo e per il viso. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

L’aria che si respira nel Centro è quella amichevole, rilassante, di un luogo di pace dove i sensi e il corpo vengono coccolati sapientemente e professionalmente dalle mani esperte delle collaboratrici di Verdina. Il sito web poi, rinnovato da poco tempo, mostra la grande cura per i dettagli e l’attenzione posta nel fornire il maggior numero di informazioni possibile a tutti i tipi di utenti.

Altro fattore che ci ha fatto propendere alla scelta di includere questa attività fra le altre, è ovviamente il fattore risparmio che, Estetica Futura, applica con la formula “soddisfatti o rimborsati”, segno dell’assoluta certezza nella bontà dei trattamenti proposti.

Insomma, è proprio il caso di dirlo: il futuro dell’Estetica coincide con il futuro del Risparmio.

E voi cosa ne pensate? Commentate e Condividete. Se volete ricevere ulteriori offerte e articoli di questo genere potete iscrivervi cliccando QUI.

Guida al risparmio 2017: come risparmiare su luce e gas

Guida al risparmio 2017: come risparmiare sul conto di luce e gas

Benvenuti alla tua Guida al risparmio 2017.
Una premessa: il 2017, più o meno come l’anno precedente, si è aperto con la temuta ondata di rincari su luce e gas.
L’Autorità dell’energia ha da poco aggiornato le tariffe con il conseguente aumento dei prezzi. È stata, insomma, un’ altra dura mazzata per le tasche già vessate dei contribuenti.
Le cause sono molteplici e fra queste bisogna includere le recenti proteste sorte per la costruzione della tratta italiana della TAP (Trans Adriatic Pipeline) *.
Il ritardato sviluppo dell’infrastruttura, indispensabile per il trasporto del GAS in Italia e in Europa, sta causando il lievitare dei costi per i consumatori, del tutto ignari dei numerosi interessi dietro questa maxi opera. Vi rimandiamo al nostro articolo per ricevere maggiori informazioni sull’ argomento.
Ma il caro bolletta è da sempre uno dei principali problemi che, mese dopo mese, affligge molte famiglie italiane.
Come venire incontro, allora, alle esigenze dei quasi 26 milioni di nuclei familiari (dati ISTAT 2016) che lottano per arrivare a fine mese e salvare il bilancio?

RisparmiaTu, in questo senso si è impegnata nel produrre questa guida al risparmio 2017, redatta in un linguaggio semplice e fruibile da tutti.

I nostri esperti e consulenti, sempre attenti agli andamenti del mercato, sono a disposizione per fornire consigli e suggerimenti in modo del tutto gratuito riguardo le migliori offerte fra le migliaia presenti sulla piazza.
Tagliare la bolletta non è solo possibile ma è un fatto. La “Guida al risparmio 2017” può aiutarti in questo.
Spesso, infatti, non siamo del tutto consapevoli dello spreco energetico e del conto esatto della spesa alla quale siamo soggetti.

Ecco, quindi, alcuni semplici quanto utili consigli per un risparmio energetico consapevole:

  • Staccare spine e caricabatterie collegati alla rete elettrica quando inutilizzati
  • Spegnere del tutto i dispositivi elettronici lasciati in modalità “stand-by”
  • Investire su elettrodomestici certificati al risparmio energetico (meglio A+, A++ o A+++)
  • Usare lampadine a fluorescenza compatte
  • Caricare completamente il cestello della lavatrice ed utilizzare, se possibile, un lavaggio a temperature inferiori;
  • Usare la lavatrice nelle ore (in particolare di notte) in cui l’energia elettrica costa meno (se il piano sottoscritto lo consente)
  • Chiudere lo sportello del frigorifero/freezer e ridurre il più possibile i tempi di apertura
  • Ridurre, se possibile, l’utilizzo di forni elettrici a resistenza

La guida al risparmio 2017 però non si ferma a questo: per tutti coloro che utilizzato il gas in rete, ecco alcuni semplici accorgimenti:

  • Manutenzione periodica e sfiatamento dell’impianto di riscaldamento
  • Riduci il consumo del gas in cucina coprendo sempre le pentole sul fuoco
  • Utilizza pentole a pressione, più efficienti e rapide
  • Acquista caldaie a condensazione con rendimenti superiori al 98%
  • Una buona coibentazione contribuisce a non disperdere il calore della casa
  • Finestre con doppi vetri contribuiscono al risparmio di gas utilizzato per il riscaldamento
  • Fai la doccia piuttosto che il bagno
  • Spegni il riscaldamento durante la notte

Questi sono solo una serie di semplici accorgimenti che potranno farti risparmiare effettivamente sulla spesa di luce e gas.
Puoi, inoltre, scaricare la GUIDA COMPLETA AL RISPARMIO 2017  in formato pdf.
Ricorda, i nostri esperti sono sempre a tua disposizione per fornirti consigli, suggerimenti nonché le migliori offerte presenti al momento sul mercato.

Il vero risparmio parte da te.

Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro.
SCARICA LA TUA GUIDA GRATUITA AL RISPARMIO
*fonte ilSole24Ore – 5 giugno 2017

Aggiornamenti tariffe Luce e Gas: nuovi aumenti dal primo di Luglio.

Aggiornamenti tariffe Luce e Gas: nuovi aumenti dal I Luglio.

Era previsto, non era certo ma alla fine lo spettro di un nuovo rincaro si è concretizzato a discapito delle numerose famiglie italiane che faticano già così ad arrivare a fine mese.
Preservare il bilancio familiare sta diventando una delle più complicate imprese da realizzare.
Che che ne dicano gli ottimisti dell’ultima ora, gli aggiornamenti delle tariffe di luce e gas previsti fin dai primi giorni di Luglio, andranno ad incidere perlopiù negativamente sui magri risparmi dei contribuenti italiani.
In particolare, in questo articolo faremo riferimento all’aumento previsto del 2,8% sulla bolletta della luce.
Gli aggiornamenti tariffe luce e gas  dipendono sostanzialmente dall’aumento dei costi di approvvigionamento della materia prima.
A poco valgono il calo dei costi di dispacciamento e l’invariato costo di commercializzazione e vendita.
Secondo i dati Codacons si tratterà di un salasso consistente a carico dei consumatori che, nel complesso, si vedranno sottrarre circa 330 milioni di euro dalle tasche proprio durante il periodo delle vacanze estive.
Una stagione, questa, caratterizzata da maggiori consumi energetici indubbiamente e dalla speculazione, denunciata proprio dal Codacons, dei maggiori produttori che approfittano di questo particolare momento per incidere ulteriormente sul bilancio familiare.
Teoria avvalorata ulteriormente dal ribasso dei prezzi del GAS sull’altro fronte che, durante i mesi caldi, registrano un calo del 2,9%.

La ragione di questo calo è dovuta niente altro al ridotto consumo delle famiglie che non utilizzano riscaldamento durante questa stagione.

Un calo dei prezzi del GAS, sempre secondo il Codacons, del tutto inutili ai fini del vero risparmio.
Alla luce di queste informazioni non esattamente confortanti. RisparmiaTu offre il proprio contributo mettendo a disposizione dei consumatori i propri servizi in modo del tutto gratuito.
Vi rimandiamo, inoltre, alla nostra “Guida al rispamio 2017” che potete consultare in questo articolo.
Potete scaricare anche la nostra guida in formato pdf e consultarla in ogni momento.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.

Risparmio energetico e stili di vita sostenibili: è possibile?

Risparmio energetico e stili di vita sostenibili: è possibile?

La tematica del risparmio energetico e stili di vita sostenibili a livello locale così come a livello globale è ormai un argomento ampiamente di interesse pubblico.
Non si può prescindere dal risparmio e dal consumo consapevole delle risorse per evitare inutili sprechi.
Un’attività, questa, che richiede alcuni accorgimenti, ma che chiede anche una certa sensibilità alle tematiche sociali ed ambientali.

A livello regionale, nazionale ed europeo, l’attività di sensibilizzazione riguardo il Risparmio energetico e stili di vita sostenibili prevede l’investimento di ingenti risorse economiche in programmi dalle ricadute finora più o meno prevedibili e/o efficaci.

Accanto a queste attività ufficiali, vi sono poi alcune campagne di sensibilizzazione che hanno riscosso un più che meritato successo, soprattutto grazie al carisma innato dei loro promotori.
M’illuminoDiMeno di RaiRadio2 è, senza ombra di dubbio, da annoverare fra queste.
Noi di RisparmiaTu.com non siamo insensibili a questo genere di attività.
Proponendoci sul mercato come un’azienda sensibile alle tematiche del risparmio in ogni suo aspetto, non possiamo non condividere il nobile scopo dell’iniziativa dietro M’illuminoDiMeno.
Da 13 anni a questa parte, l’iniziativa promossa dallo staff radiofonico di Cartepillar, suggerisce una serie di buone pratiche volte, non solo al risparmio energetico tout court, ma anche alla cooperazione e alla condivisione.
Ecco qui di seguito alcuni dei punti proposti il 24 Febbraio 2017 scorso, giorno in cui si festeggia il Risparmio energetico e Stili di Vita Sostenibili :

    • Spegnere le luce e accendere l’energia della condivisione;
    • Condividere gli strumenti da lavoro elettrici;
    • Condividere l’auto per andare a lavoro;
    • Usare il car sharing o il bike sharing;
    • Cucinare e mangiare tutti insieme, a casa o in piazza;
    • Condividere il sapere e il saper fare;
    • Condividere oggetti inutilizzati

Come si può vedere, tutti hanno più o meno a che fare con il risparmio e la cooperazione.
Si tratta di sfruttare al meglio le risorse disponibili, direttamente o indirettamente, l’instaurarsi di una serie di buone pratiche.
Vera propria sfida energetica sui generis che mira ad alimentare il Risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.
Una sfida che tutti noi dovremmo accettare volentieri.