Blog

Linea Più: poco social molta sostanza

Linea Più è senza ombra di dubbio una di quelle aziende che, negli ultimi tempi, ha lavorato molto per affermare e consolidare la propria presenza nel settore energia luce e gas. Per questa ragione Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha deciso di includerla nel pool di aziende da prendere in esame per la nostra “comparazione a distanza”.

Per scoprire di più continua a leggere.

Ricordiamo che i parametri scelti per questa valutazione sono principalmente 4 soggetti a continuo aggiornamento (sia in positivo che in negativo):

  • Rapporto con l’utenza;
  • Utilizzo e qualità del sito web;
  • Presenza sui social;
  • Qualità/varietà dell’offerta.

La storia di Linea Più è relativamente giovane (la nascita risale al 2008) e, come qualsiasi giovane azienda in ascesa, ha cercato di distinguersi dalla massa offrendo ai propri clienti delle offerte Luce e gas estremamente vantaggiose. Nel 2014 ha raggiunto un fatturato di 350 milioni di euro commercializzando ben 323 milioni di metri cubi di gas e 617 Gigawattora di energia elettrica. Il rapporto con l’utenza è di quelli di amore/odio con recensioni che abbracciano l’intera gamma di valutazioni, positive e negative. Recentemente Linea più ha comunque operato in questo senso per migliorare la comunicazione con i propri utenti dimostrando attenzione e riguardo per quanti usufruiscono di questo servizio. La valutazione è 7/10 per i numerosi sforzi di miglioramento profusi in questo campo.

Sulla qualità del sito web di Linea Più ci sarebbe da discutere a lungo, per cui ecco qui brevemente riassunti i punti di forza e debolezza di questa vetrina aziendale. Ci piace molto l’idea che sia immediatamente reperibile l’offerta PLACET fin dal menu principale (offerta chiamata “TUTELA SIMILE”). Tutti gli utenti  potranno accedere a questo portale presente nel sito e scegliere anche questo tipo di offerta nel momento in cui cesserà il mercato di tutela da parte del gestore storico.

Il resto del sito si presenta abbastanza pulito, graficamente gradevole (con colori tenuti e buoni contrasti), forse con un’eccessiva concentrazione di elementi che potrebbe creare un po’ di confusione nell’utente meno avvezzo alla navigazione via web. Comunque un plauso alla presenza di un modulo nella pagina dedicato ai servizi che ogni utente può utilizzare in assoluta autonomia. Manca un servizio di contatto diretto (una chat on line o un servizio di chiamata diretta) ma, poco male, vista la difficoltà di alcuni utenti nell’utilizzo di questi strumenti.

Non ci piace invece la scarsa attenzione ai contenuti del blog, invero un po’ trascurato e fermo al “lontano” Agosto 2017.

Mediamente buona invece la velocità del sito, di gran lunga migliore rispetto a quella presa in esame per i siti di Iren e Green Network (il punteggio totalizzato è 57/100 su mobile e 65/100 su desktop), segno di una certa ottimizzazione dell’intera impalcatura web. Il voto è di 8/10.

E veniamo al sodo quindi.

Ancora lunga è la strada invece per affermare una presenza social forte come quella dei suoi competitor diretti. L’attività su Facebook è costante sebbene il bacino di follower sia ancora ridotto rispetto agli standard attuali (1487 utenti). Questo è da imputare essenzialmente alla funzione di questo strumento impiegato più per comunicazioni di servizio che per altre attività di promozione più in linea con l’evoluzione di questo mezzo (sempre più impiegato anche da i non più giovani e orientato sempre più ad un funzione business).

Stessa cosa per quello che riguarda Twitter (“solo” 66 follower). Molte comunicazioni di servizio e contenuti un po’ anonimi. La grafica di alcuni post è comunque superiore alla media di quelli in circolazione e si apprezza lo sforzo di mostrarsi “green” in questo senso. Ci piace l’utilizzo delle infographics per facilitare la comprensione di alcuni contenuti (come la lettura della bolletta o lo studio di alcuni consumi).

Google + più o meno riprende i contenuti condivisi su questi due social per cui poco altro da aggiungere.

Si nota invece una certa evoluzione sul canale You Tube con l’ultimo video pubblicato in ordine di tempo che ha raggiunto oltre 7000 visualizzazioni

Riassumendo il voto è (per ora): 6/10

E veniamo alla qualità dell’offerta che per Linea più significa poca ma buona:

Per le famiglie le offerte sono così suddivise e possono essere visualizzate anche sul nostro sito web:

Più controllo luce

Più controllo gas

A questa si aggiunge la possibilità di decidere di installare un impianto fotovoltaico.

Per le aziende le offerte sono suddivise per PMI, Medie imprese, Grandi Aziende, Condomini, Pubbliche amministrazioni ed anche in questo caso la possibilità di ricorrere all’installazione degli impianti fotovoltaici. Voto: 7/10

Riassumendo:

  • Rapporto con l’utenza: 7/10
  • Utilizzo e qualità del sito web: 8/10
  • Presenza sui social: 6/10
  • Qualità e varietà dell’offerta: 7/10

Voto complessivo: 7

Raccontateci voi stessi la vostra esperienza con il gestore Linea Più. Qui sotto nei commenti.

 

Azienda Iren Luce, Gas e Servizi: promossa ma…

Continua la nostra ricerca nel mondo dei fornitori di luce e Gas. Questa è la volta dell’ azienda Iren, Luce Gas e Servizi, un’azienda in costante crescita ed in costante aggiornamento per far fronte alle esigenze del mercato libero Luce & Gas.

Ricordiamo ai nostri lettori che la valutazione viene effettuata sulla base di alcuni parametri qui di seguito riportati:

  • Rapporto con l’utenza
  • Utilizzo e qualità del sito web
  • Presenza sui social
  • Qualità/varietà dell’offerta

Iren è una realtà cresciuta in modo esponenziale in questi ultimi tempi si diceva, grazie soprattutto alla qualità della sua offerta e all’attivismo che caratterizza questa azienda nell’ambito del sociale/istruzione/innovazione, etc… Fin dal 2013 l’ azienda Iren può vantare un portafoglio di oltre 715000 clienti solo in ambito materia energia luce. Nel settore gas parliamo ugualmente di oltre 745000 clienti. Con queste credenziali possiamo essere sicuri di avere a che fare con un’azienda seria e competente, con un solido background alle spalle.

Dal punto di vista delle sicurezza e qualità Iren gode sia della certificazione ISO 9001, sia della certificazione OHSAS 18001. Ciò  dovrebbe far capire quanto sia importante per questa azienda la qualità e la sicurezza complessiva del servizio.

Il rapporto con gli utenti è generalmente buono a dispetto di alcune situazioni spiacevoli che più o meno ogni azienda che opera in questo settore deve affrontare periodicamente. Il voto è 7,50.

Dal punto di vista web Iren può ancora migliorare tantissimo. Ci è stato confermato che presto sarà  messo on line un nuovo portale aggiornato agli standard attuali. Per ora possiamo accedere sia al sito all’indirizzo https://www.gruppoiren.it che al sito all’indirizzo http://www.irenmercato.it  (ma potete accedere anche al canale news all’indirizzo https://www.ireninforma.it/). Il primo dell’elenco, sicuramente più aggiornato, offre una navigazione piacevole ricca di chicche grafiche di notevole fattura. Alcuni elementi ci convincono un po’ di meno (come l’iscrizione alla newsletter nascosta nel footer). Il menù è un po’ caotico e potrebbe forse essere razionalizzato in funzione di una maggiore leggibilità. Stesso discorso vale per il secondo sito, ancora impostato su un vecchio paradigma di design che ne limita leggermente la leggibilità (il punteggio è 26/100 sui dispositivi mobile e 29/100 per il sito desktop – fonte https://developers.google.com ). Voto (per ora): 5,50.

La presenza sui social è forte e in costante aumento. Facebook che conta quasi 20 000 follower viene aggiornato quotidianamente con news sulle ultime attività aziendali. Anche Twitter è un social (3455 follower) molto utilizzato da questa azienda con più aggiornamenti giornalieri. In sviluppo invece l’attività su You tube (140 iscritti) e Linkedin (962 follower). Voto: 7,50.

Un punto di forza dell’ azienda Iren è senza ombra di dubbio la varietà dell’offerta: IREN 10 x 2 Luce, IREN 10 x 2 Gas, Iren 10 x 2 Luce verde, Iren Energia Web e Iren energia Web Plus. Un parco offerta che offre molti vantaggi e sconti per ogni tipologia di cliente. Potete come sempre visionare alcune di queste direttamente sul nostro e decidere (senza impegno) se ricevere o meno maggiori informazioni a riguardo. Voto: 8,50.

Complessivamente Iren, luce gas e servizi ci ha convinto e il suo punteggio globale si attesta ben oltre la sufficienza. Forse, l’unica vera limitazione di questo gestore è l’area disponibile per l’attivazione del servizio. Ovvero è possibile accedere ai servizi Iren solo nel Nord Italia.

Riassumendo:

Rapporto con l’utenza VOTO: 7,50

Utilizzo e qualità del sito web VOTO: 5,50

Presenza sui social VOTO: 7,50

Qualità/varietà dell’offerta VOTO: 8,50

VOTO TOTALE : 7 +

E voi cosa pensate di IREN, raccontateci la vostra esperienza, qui nei commenti.

Green Network Energy : promosso!

Risparmia Tu – La tua guida al risparmio sicuro ha avviato in questi giorni una piccola indagine fra le varie aziende presenti sul mercato dell’Energia, in modo da stabilire quali fra queste siano o possano essere considerate più affidabili. L’indagine si basa fondamentalmente su quattro parametri:

  • Rapporto con l’utenza
  • Utilizzo del sito web
  • Presenza sui social
  • Qualità/varietà dell’offerta

Quest’oggi focalizzeremo la nostra attenzione su Green Network Energy, azienda attiva fin dal 2003 fra gli operatori indipendenti sul mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale.

Riguardo il primo punto possiamo affermare con una certa sicurezza che GNE è un’azienda che, negli ultimi anni, si è prodigata enormemente nel tentativo di migliorare il più possibile la comunicazione con i propri clienti. Distinguersi nel mercato libero dell’energia oggi, significa soprattutto essere in grado di interagire con i propri clienti in modo sempre più dinamico e diretto.

L’attività portata avanti in innumerevoli settori, non solo in ambito prettamente commerciale, ma anche con tante iniziative e partnership, fa di Green Network un’azienda particolarmente aperta all’ascolto verso l’utenza sia domestica che aziendale. Non è un caso infatti che abbia ricevuto il riconoscimento di “Azienda Affidabile – Ok Codacons” da parte dell’associazione dei consumatori Codacons.

Un riconoscimento importante che, tradotto in soldoni, si traduce in un atteggiamento oltremodo rispettoso da parte dell’azienda nei confronti dei diritti del consumatore. Trasparenza, efficienza e qualità, sono questi i fattori in base ai quali questa azienda è stata premiata.

Correlato a questo è infatti il progetto “ENER-GO” , protocollo di intesa tra GNE e Konsumer Italia, siglato circa un anno fa.

Tale protocollo rappresenta un canale aperto di dialogo e confronto tra i consumatori che desiderano conoscere di più riguardo le tematiche energetiche. Un dialogo basato anche sulla conoscenza di tutte quelle pratiche commerciali ritenute scorrette e messe in atto da diverse aziende che fanno della carenza di informazione una prassi piuttosto comune al giorno d’oggi.

Da questo punto di vista non possiamo fare altro che promuovere GNE con una votazione di 8/10.

Per quello che concerne l’utilizzo del sito web (https://greennetworkenergy.it) e la semplicità di navigazione il voto è alto e si attesta intorno a 7,50 su 10. Le caratteristiche principali sono semplicità, cura dei dettagli e un sistema di chat/call on line che rispetta alla perfezione i dettami di progettazione e design a favore di un utilizzo degli utenti anche meno esperti. Poche voci nei menu rendono molto più semplice la scelta. Le offerte sono descritte in modo completo e dettagliato con prezzi chiaramente in evidenza. I contatti sono facilmente accessibili e sono molto completi. Anche la versione mobile si presenta full responsive. Non possiamo attribuire un voto pieno poiché il test di velocità sul sito rivela un punteggio migliorabile: 44/100 per la versione mobile e 56/100 per la versione desktop. Comunque nella media della maggior parte dei siti oggi in circolazione (dati: https://developers.google.com).

La presenza sui social è un altro fattore importante che ogni azienda oggi dovrebbe prendere seriamente in considerazione. GNE ha oltre 87 mila follower su Facebook (in crescita) e sta decisamente un passo avanti rispetto ad altre aziende come Iren e Linea + , Edison , Agsm, A2A ed altre… Seconda dietro colossi come ENI e ENEL. Anche su Twitter la presenza è molto forte (15000 follower) e così anche su Linkedin (3018 follower) e addirittura Youtube (dove vediamo apparire fra i testimonial anche Gigi Proietti). Non possiamo che premiare pienamente l’attività social di Green Network in questo campo: 9/10.

Veniamo infine alle offerte.
Attualmente sul sito possiamo trovare le offerte Happy Green Luce ed Happy Green Casa (e ovviamente l’offerta Dual che comprende sia Luce che Gas). In tutti i casi vi sono delle opzioni molto interessanti che varrebbe la pena prendere in considerazione. Un esempio è energia assicurata (una polizza a costo zero con validità per 12 mesi che garantisce il mantenimento della fornitura nel caso in cui il titolare del contratto perda il posto di lavoro) . Vi invitiamo poi a visitare le offerte esclusive presenti anche sul nostro sito per una panoramica completa del servizio offerto da questa azienda.
Da tenere presente che l’offerta Green Network si rivolge anche a Professionisti e PMI, così come alle grandi Aziende, con offerte tagliate su misura alle necessità di approvvigionamento energetico di questi soggetti. Voto: 8/10.

Riassumendo:

Rapporto con l’utenza VOTO 8/10.
Utilizzo del sito web VOTO 7,50/10
Presenza sui social VOTO 9/10
Qualità/varietà dell’offerta VOTO 8/10

VOTO COMPLESSIVO : 8 +

 

Raccontateci direttamente la vostra esperienza con GREEN NETWORK ENERGY – Qui sotto nei commenti.

Apple Iphone 8 : vale davvero la pena averlo?

Apple fa sempre notizia. E così anche l’iPhone 8, l’ultimo gioiellino della casa di Cupertino. A prima vista questo device assomiglia nel bene e nel male a tutti i modelli della mela smozzicata degli ultimi 3 anni. Questo, tradotto in soldoni, significa un aspetto piuttosto datato. Mentre tutti i competitor si sono lanciati già da un pezzo nell’universo del full screen senza cornici (in testa a tutti LG e SAMSUNG con rispettivamente LG G6/LG V30 e S8/Note 8), alla apple sono stati invece a guardare, hanno mandato avanti gli altri nella guerra all’ultimo sangue a chi “ce l’ha più grande” (lo schermo). Una scelta giusta o sbagliata? La risposta giusta, come sempre, sta a metà strada fra queste due scelte.

Alle volte fa comodo lasciare agli altri il gusto di sperimentare per poi dire la propria a riguardo: un po’ come giocare a carte scoperte, sapendo già di sfondare una porta aperta e di incontrare l’apprezzamento del pubblico con uno schermo borderless già testato. Non a caso Novembre sarà il mese dell’Iphone X.

Con iPhone 8, la Apple ha voluto invece giocare in casa, solleticare le papille gustative di tutti quei milioni e milioni di fan sparsi in giro per il mondo che adorano, nonostante tutto, l’aspetto del vecchio iPhone. Che amano riconoscersi in quelle ampie cornici e quegli schermi (belli) con una risoluzione sotto gli standard generali.

Ma nell’iPhone 8 c’è molto di più. C’è, prima di tutto, il processore A11 bionic con chip a rete neurali che permette a questo dispositivo di volare in tutte le situazioni di stress e di maneggiare la realtà aumentata come se nulla fosse. Da questo punto di vista non ci sono rivali. Punto.

C’è una nuova fotocamera da 12 Mpx poi, che sorprende sia nella variante singola che doppia (nella versione plus). Poche chiacchere. E’ un telefono che, seppure esteticamente uguale al suo predecessore, si presenta con un cuore del tutto nuovo ed una potenza ineguagliabile.

Certo, la scelta di marketing di fare uscire due device così diversi (l’8 e l’X) a così breve distanza, potrebbe essere una sentenza di morte per questo smartphone. I dati non sono teneri finora: al 26 Settembre, data di esordio negli store, la apple ha incassato molto meno di quanto ci si aspettasse. Il peggior esordio dai tempi dell’ iPhone 5s nel 2013 qualcuno ha detto. Altro discorso per il “Plus”. La doppia fotocamera paga e rappresenta quel valore aggiunto per cui qualcuno è disposto a sborsare i propri quattrini. Ma non c’è da spaventarsi. L’iPhone 8 è comunque in netta ripresa nonostante tutto. I consumatori si stanno convincendo della qualità di questo prodotto.

Resta infatti eccellente anche nella sua versione standard. Un device che, senza essere lievitato troppo nei costi rispetto al modello precedente, cambia completamente la sua anima e si propone come una vera e propria rivoluzione tecnologica.

Se volete scoprire questo prodotto potete visitare la nostra pagina. Questo mese iPhone 8 64 Gb è in offerta con Vodafone ad un prezzo davvero interessante.

Conguaglio Luce e Gas della paura: come difendersi…

Occhio al conguaglio recita un vecchio adagio sempre in auge. Il conguaglio Luce e Gas, come uno spauracchio sempre inatteso, è uno di quegli eventi che, ogni consumatore, vorrebbe evitare come la peste nel corso della sua vita. Ma, capita sempre più spesso che, questa grande paura si materializzi sotto forma di cifre con tre o più zeri (e più raramente sottoforma di rimborsi). Ogni mese, ondate in piena di consumatori inferociti, inondano di chiamate i call center di tutta Italia alla ricerca di un colpevole, dell’assassino responsabile di aver pugnalato a sangue freddo il loro conto in banca.

Sarà successo a tutti di ricevere il conguaglio di fine anno nel quale non riconosciamo né i consumi effettivi né il costo che ci viene propinato.

Perché?

La risposta non è di per se così semplice come si potrebbe immaginare. Spesso il conguaglio ha poco a che fare con i reali consumi ma piuttosto con dei consumi stimati ed ipotetici che l’azienda di turno “suppone” che noi abbiamo speso. Quanta buona fede ci sia in questo ragionamento è tutto da dimostrare. Ma su questo punto torneremo dopo.

Per evitare brutte sorprese è quindi necessario che ogni consumatore sia ben informato di quali siano i propri diritti. Piuttosto che telefonare ed intasare i centralini del gestore, sarà invece necessario inoltrare un reclamo SCRITTO (via raccomandata a/r) in cui sarà necessario elencare oltre ai dati anagrafici del proprietario dei vari contatori (la mancata risposta sarà comunque ragione di un INDENNIZZO per il consumatore) anche i seguenti dati:

  • Cod. cliente

  • Cod. POD (per la luce)

  • Cod. PDR (per il gas)

  • Descrizione del problema

  • Numero della bolletta incriminata

Ricordate anche che, a fronte di un conguaglio luce e gas ritenuto ingiusto, sarà sempre necessario comprendere tutte le ragioni dietro a quella cifra esorbitante. Calma e sangue freddo quindi. Ecco di seguito alcuni consigli utili.

Ciascuna azienda è innanzi tutto un’impresa commerciale che ha nel guadagno il proprio interesse principale: se, ad esempio, per qualsiasi ragione l’arrivo delle bollette non dovesse pervenire nei tempi prestabiliti dal contratto stipulato, è interesse dell’utente avvisare all’istante il gestore, in modo da risolvere la situazione il prima possibile. Alle volte un semplice dato registrato in modo non corretto o un problema amministrativo di qualsiasi natura potrebbe causare la mancata ricezione di una bolletta.

Non pensate quindi che il servizio sia improvvisamente diventato gratuito ed informatevi quando tutto non fila liscio come dovrebbe.

Solo nel momento in cui, manifestato chiaramente il problema, il gestore non dovesse risolvere la situazione, la responsabilità sarà attribuita al fornitore stesso del servizio. In questo caso ci si può rivolgere ad un ente ufficiale non troppo conosciuto di cui abbiamo parlato più volte nel nostro blog, ossia l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico per tentare una conciliazione che soddisfi il più possibile entrambe le parti.

Altre volte il conguaglio luce e gas è qualcosa di fisiologico e non sempre significa un esborso di denaro esagerato (alle volte è un rimborso infatti).

E’ importante in ogni caso avere una comunicazione aperta e continuata con il gestore.

E’ importante (in caso che il vostro contatore non lo preveda in automatico) comunicare le letture di volta in volta per evitare costi presupposti o stimati in base all’ultima lettura pervenuta (che può essere più bassa o più alta di quella conosciuta).

E’ necessario anche scegliere un gestore che abbia delle condizioni chiare (IREN, GREEN NETWORK ENERGY e  LINEA + si sono allineate molto in fretta offrendo dei servizi dagli standard di qualità molto alti).

In un regime di mercato libero è necessario che ogni gestore abbia una comunicazione aperta e onesta con i propri clienti. E’ nell’interesse del fornitore stesso offrire un servizio di qualità in cui la soddisfazione del cliente viene prima di tutto.

Solo in quel caso il conguaglio Luce e Gas della paura sarà solo un brutto ricordo.

4 trucchi per prendersi cura dei propri piedi

Una delle parti del corpo maggiormente trascurate (soprattutto dagli uomini!) è proprio quella dei piedi. Eppure i nostri piedi, così come le nostre gambe, sono soggetti ad una miriade di sollecitazioni quotidiane, alcune di natura traumatica. Immaginiamo un uomo o una donna particolarmente dinamici, sportivi o anche lavoratori che trascorrono molto tempo in piedi. Insomma, i piedi sono quella zona che maggiormente subisce traumi e microtraumi dovuti a mille ragioni diverse. Prendersi cura dei propri piedi è un vero impegno che, tuttavia garantisce ottimi risultati.

Come prendersene cura allora?

  • Ovviamente uno dei metodi principe è quello del famoso pediluvio. Dopo una faticosa giornata di lavoro potrete immergere le vostre preziose estremità in un bagno rilassante a base di acqua e alcune manciate di sale grosso il cui effetto principale è quello di ridurre il gonfiore accumulato. Se poi deciderete per un pediluvio che alterna acqua calda ad acqua fredda avrete modo di migliorare sensibilmente anche la microcircolazione nelle gambe. Un altro elemento che potrete aggiungere è del bicabornato così come degli oli essenziali.
  • Altro trucco (più che altro una buona pratica) risaputo fin dalla notte dei tempi è l’utilizzo della pietra pomice per lo scrub delle zone ispessite dell’arto come ad esempio talloni e pianta superiore del piede. Il beneficio principale è quello di restituire al piede la sua originaria morbidezza.
  • Un terzo trucco, ma di certo conosciuto praticamente da tutti, è quello del massaggio. Un massaggio plantare è qualcosa che, se praticato da un vero esperto, può veramente regalare dei notevoli benefici, non solo al piede, ma all’intero organismo. E’ risaputo, infatti, che nella pianta del piede siano concentrati innumerevoli terminazioni nervose a capo di numerose attività metaboliche molto importanti per la nostra salute quotidiana.
  • Come ultima pratica indichiamo anche una corretta idratazione del piede, questo attraverso l’utilizzo di prodotti specifici creati appositamente per la loro cura.

Al tal proposito potete dare uno sguardo alla nostra offerta “Happyfeet” direttamente sul sito.

Un utilizzo alternato di questi tre prodotti venduti insieme in questa offerta speciale, garantisce un beneficio garantito e prolungato.

La cura dei propri piedi è importante insomma, speriamo, grazie a questo articolo, di avervi fornito alcune indicazioni utili in questo senso.

Estetica e Cosmetica: quanto vale la tua bellezza?

Secondo il settimo Beauty Report 2016 (promosso da Cosmetica Italia*), la spesa per quello che concerne Estetica e Cosmetica sembra seguire un trend positivo. Sempre più persone, donne, ma nell’ultimo decennio, anche uomini, ricorrono sempre più frequentemente a prodotti per la cura del proprio corpo oppure a trattamenti mirati a limitare alcuni tipi di inestetismi.

Parliamo di un settore in uscita da un momento di crisi che ha comunque ottenuto un fatturato che supera i 10 miliardi di euro, ciò grazie anche all’export verso i mercati esteri in rapido aumento(+14%) . Il made in Italy, in particolare, rimane sinonimo di qualità, specialmente per quello che riguarda la produzione in nelle aree estetica e cosmetica.

La parte del leone nelle vendite è ovviamente appannaggio dei luoghi da sempre considerati (per ragioni diverse) più adatti alla vendita di prodotti cosmetici: mass market, profumerie e farmacie. Il primo sicuramente in funzione del prezzo. I supermercati sono quei luoghi dove è possibile trovare un prodotto a basso costo, creato per la massa indistinta di consumatori e senza riguardo alcuno per tutte quelle esigenze specifiche che ogni utente potrebbe incontrare. Ovviamente il prezzo resta il maggior vantaggio sebbene, ribadiamo, non sempre questo si accompagni ad un’effettiva qualità. E quando si viene a parlare di prodotti che entrano direttamente in contatto con il nostro corpo, questo aspetto diviene fondamentale. Alle volte, essere disposti a spendere qualche euro di più, significa garantirsi un prodotto garantito e di qualità superiore. Certamente con un’efficacia testata e con caratteristiche mirate a risolvere determinate tipologie di problemi.

Le profumerie, d’altro canto, pur presentandosi come un luogo dove la vendita al dettaglio di prodotti di cosmesi si eleva alla promozione dei brand, sia per quello che riguarda i prodotti più commerciali che quelli più economici, restano un luogo di consumo di massa in cui, raramente, si può incontrare personale veramente qualificato in grado di dare veri consigli e di guidare il cliente verso un acquisto pienamente consapevole.

Le farmacie, le erboristerie sono, almeno sulla carta, i luoghi dove è possibile trovare prodotti dedicati e marche che più si rivolgono ad un pubblico esigente e che pretende risultati a fronte di una spesa più consistente.

In questa classifica inseriamo anche anche un’ulteriore tipologia di vendita: quella online e a domicilio. In questo caso, tutto si gioca sulla fiducia e sulla competenza di chi propone un certo tipo di articolo. Non sempre i prodotti pubblicizzati largamente su mezzi tradizionali (TV, Stampa e Radio) sono anche i migliori.

Alcuni laboratori di cosmetica adottano una politica diversa a riguardo, investendo i propri capitali più nella ricerca e sviluppo piuttosto che nella pubblicità. In questo caso, la vendita è affidata ad agenti esperti che vengono formati alla comprensione delle problematiche specifiche di ogni singolo cliente. Ascoltare e consigliare: sono queste le qualità che gli agenti on line devono sempre dimostrare di avere. Ciò significa avere competenza nel settore e capacità di assistere passo dopo passo chiunque nel processo di scelta e quindi di acquisto.

Dopo aver preso in considerazione diverse aziende, Risparmia Tu ha scelto VIVIVERDE proprio in virtù di questa ragione, convinta che i prodotti offerti da questa azienda siano veramente incentrati.

sull’efficacia e sul risultato piuttosto che sulla spesa in pubblicità. Dalle creme viso al veleno d’ape, sino alla gamma creata con l’Aspersina (principio attivo della famosa bava di lumaca), i prodotti di questa azienda ci sembrano veramente in grado di soddisfare i clienti più esigenti ad un prezzo tutto sommato accettabile per il segmento estetica e cosmetica.

La vendita avviene attraverso un canale atipico, quello on line che, paradossalmente, garantisce, un contatto più diretto con il cliente che, in ogni istante, può usufruire del servizio di customer care che Risparmia Tu stesso può garantire.

Questo mese sottolineiamo l’offerta CORPO PLUS, Shampoo 4x, Doppia azione Perfect Body. VIVIVERDE intende portare ai sui clienti qualità e varietà in questi pacchetti studiati per ottenere sempre il massimo risultato.

Insomma, se volete spendere bene per trattarvi bene, il nostro consiglio è quello di ricorrere ai servizi di questa azienda. Il risparmio lo assicuriamo noi!

Luce e Gas : buone e cattive notizie in Ottobre

Buone e cattive notizie sul fronte Luce e Gas per le famiglie italiane nel mese di Ottobre. Da una parte la riduzione complessiva della spesa per il fattore Luce dello 0,7% come risultante di un abbassamento dei costi di approvvigionamento e dei costi di dispacciamento (controbilanciato da un aumento dei costi di acquisto e degli oneri generali di sistema). Una buona notizia, insomma, per tutte quelle piccole e gradi realtà familiari ed aziendali che hanno difficoltà a risparmiare sulla bolletta.
Più precisamente la spesa indicativa per utente (tipo) sarà di circa 19, 589 centesimi per Kwh, tasse incluse.
Dall’altra parte, tuttavia, la cattiva notizia riguarda l’aumento dei costi per il GAS che ammonta a circa 2,8%. Il rincaro è dovuto all’incremento della componente Cmem relativa ai costi di approvvigionamento, così come la spesa relativa ai costi di trasporto e dello stoccaggio (necessario soprattutto a fronte del periodo invernale dei prossimi mesi).

Grafico di Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico 

In questo caso il prezzo indicativo per il Gas naturale per cliente tipo sarà quindi di 73, 05 centesimi per metro cubo, tasse incluse.
Per quello che riguarda Luce e Gas, sarà opportuno, individuare l’offerta migliore presente sul mercato.

 

Grafico dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico

 

Risparmia Tu ha individuato due aziende, IREN Luce Gas e Servizi e Green Network Energy, che offrono ottimi prodotti in fatto di energia. Si tratta di due realtà in continua ascesa, in grado di garantire un buon rapporto qualità prezzo, uniti ad un’assistenza clienti che difficilmente altri servizi che operano sul territorio nazionale possono vantare.
Iren presenta un’interessante offerta 10 x DUE GAS che prevede l’applicazione di un bonus speciale per tutti i sottoscrittori. Vi invitiamo a leggere ulteriori dettagli riguardo a questa offerta direttamente nel nostro sito o dal sito stessa dell’azienda.

Altrettanto interessante ci sembra l’offerta PIU’ CONTROLLO GAS  di Green Network Energy che offre prezzi molto interessanti sia per quello che riguarda la fornitura della materia GAS. Potete leggere di più visualizzando direttamente l’offerta QUI.

E voi come risparmiate? Fateci sapere cosa pensate di questi aumenti e cali delle due componenti.

Cosa succederà alle fonti rinnovabili di energia?

Se qualche anno fa ci avessero raccontato che le energie rinnovabili sarebbero diventate centrali per indirizzare lo sviluppo economico dei nostri Paesi, forse avremmo storto un po’ il naso. Per una società petrol-centrica come la nostra risultava (e per certi versi risulta ancora) difficile pensare a risorse energetiche diverse da quelle conosciute fino a questo momento. Imperi economici di proporzioni immense si fondano sull’estrazione, lavorazione e distribuzione dell’oro nero e del carbone.

Eppure la storia ci ha insegnato che i cambiamenti sono sempre dietro l’angolo. Dal carbone al petrolio sino alle fonti rinnovabili, si tratta davvero di un trend giunto ormai ad un punto di non ritorno.

Con l’arrivo sul mercato delle gigantesche turbine eoliche dai rendimenti elevati, anche il costo dell’energia prodotta sta subendo flessioni di una certa entità, notizia questa che farà sicuramente sorridere di contentezza tutti i consumatori.

Il 19 Settembre a Londra si è concluso il meeting di Bloomberg New Energy Finance durante il quale, Micheal Liebreich (fondatore) ha affermato, stime e dati alla mano, che ben l’86% dei 10.2 miliardi di dollari che verranno investiti nella produzione di energia fino al 2040 sarà ad appannaggio delle energie pulite.

(Immagine di BNEF)

“Una delle ragioni per cui il costo di quei complessi di produzione di energia da eolico offshore è calato (senza sussidi) è perché le turbine impiegate sono mostri nel vero senso della parola”, ha affermato Liebreich, “Immaginate ora una turbina alta quanto il The Shard (grattacielo londinese)”.

Il punto, insomma, è che in un futuro davvero prossimo il costo dell’energia elettrica calerà sensibilmente poiché i costi di estrazione saranno praticamente inesistenti, sostituiti perlopiù dai costi di manutenzione dei grandi impianti utilizzati.

E’ un trend in continua ascesa ed è inevitabile che presto o tardi, in concomitanza con i piani di sviluppo energetico dei vari Paesi, le fonti rinnovabili prenderanno il sopravvento rispetto alle fonti tradizionali di approvvigionamento, questo, per almeno due ordini di ragioni:

  1. Perché costerà sempre di più reperire tali fonti ed estrarle;
  2. Perché le quantità in costante depauperamento spingeranno i costi alle stelle.

“Accadrà”, conclude Leibreich, “Il carbone è inesorabilmente in declino negli USA e nessuno potrà portarlo di nuovo in auge”.

Sport e risparmio: il benessere fisico low cost

Sport e risparmio? Sì, una via praticabile. Sono ormai centinaia le attività sportive oggigiorno, certo non tutte sono alla portata del consumatore medio. Un articolo apparso qualche anno fa sull’autorevole magazine on line Eurosport elencava gli sport più costosi in assoluto, ponendo in poleposition  l’equitazione e il Polo, aggiungendo a questi lo Sci e la Vela con costi nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro annue, per chi ovviamente svolge tali attività a livello agonistico.

Del resto, ogni sport, se praticato professionalmente, può arrivare a costare davvero cifre esorbitanti. Ma qui, ovviamente, non si parla più di persone che vogliono semplicemente mantenere la linea o rimanere in salute, ma di atleti veri e propri che hanno dedicato la propria esistenza a questo genere di discipline (in tal senso anche il calcio, il ciclismo o il tennis possono essere considerati alla stregua di sport costosi).

Ma è davvero necessario spendere tutto questo denaro per tenerci in forma?

Ovviamente no. Sport e risparmio possono andare comodamente a braccetto. Se l’obiettivo principale è quello della propria cura estetica e del benessere fisico generale, allora si possono tranquillamente praticare una serie di attività che richiedono un minimo investimento iniziale.

Mettiamo in cima a tutti la corsa. L’attività cardio è fondamentale per ossigenare l’organismo, liberarsi dalle tossine, migliorare la resistenza e temprare il fisico. Forse il più libero fra gli sport praticabili, così come il meno costoso, è praticamente alla portata di tutti. Anche per chi non ha mai neppure pensato di fare sport. Ovviamente vi sono delle regole ben precise da seguire per una preparazione adeguata, giusto per evitare spiacevoli infortuni. Vi rimandiamo per questo direttamente al vostro medico di fiducia che saprà darvi le indicazioni giuste in base al vostro stato di salute generale. Di cosa avrete bisogno? L’abbigliamento è totalmente a vostra scelta, da quello più tecnico a quello meno ortodosso. L’unica cosa sulla quale dovrete investire sono le scarpe. Avere un buon paio di scarpe significa aiutare il vostro corpo ad assorbire tutti quei microtraumi sempre possibili durante l’attività. Idem per gli accessori, dal fitbit al vostro smartphone, sta a voi decidere quanto spendere in tutti quei device utili a monitorare le vostre prestazioni. Il consiglio ulteriore è quello di munirvi anche di buone protezioni solari, specialmente per le stagioni più soleggiate. Scegliere il prodotto più adeguato può impedire al sole di rovinare la vostra pelle in modo irreversibile (Primavera ed Estate soprattutto). Vi sono ad esempio spray solari per corpo e viso che, a grazie ai loro fitocomplessi vegetali e alla loro formula chimica studiata appositamente, limitano i gravi danni da prolungata esposizione ai raggi ultravioletti.

Altro sport che può farvi risparmiare è il nuoto. L’attività più completa secondo alcuni. È, in effetti, in grado di armonizzare al massimo la muscolatura del corpo e di incidere in modo relativo sullo stato delle articolazioni. Consigliato quindi a qualunque età, anche per chi presenta dei problemi fisici di diversa entità (sempre con le dovute riserve da verificare con il vostro medico). Vi sono piscine attrezzate ovunque in Italia. Se l’obiettivo è risparmiare, molte strutture offrono l’ingresso a gettone giornaliero piuttosto che un abbonamento mensile più impegnativo.

Avrete bisogno di un’attrezzatura semplice e facilmente reperibile in qualunque negozio di articoli sportivi: costume, cuffia, accappatoio e ciabatte. Curate in questo caso anche i vostri capelli (ma anche la vostra pelle!).  L’acqua (specialmente se clorata o salata) può rovinare la chioma e la cute. Anche in questo caso ci sentiamo di consigliare solo prodotti di origine naturale.

In questo breve elenco non si può non annoverare anche il trekking come pratica poco costosa. Un’attività che sicuramente fa bene al corpo così come alla mente. Infatti, coniuga perfettamente la passione per la natura e gli spazi aperti con quello per la camminata. Così come per la corsa, più che mai avrete bisogno di un paio di scarpe adatto. Suole in goretex e protezioni per le caviglie sono consigliate per i trekker più skillati che vogliono intraprendere i percorsi più impegnativi.

Il consiglio è quello di iniziare questa attività con dei praticanti più esperti poiché i livelli di difficoltà possono essere molteplici: dalla semplice camminata su percorsi ad anello pianeggianti e sterrati, a quelli davvero impegnativi fra rocce e pendenze più elevate in percentuale. Per quello che riguarda le protezioni solari, vale il discorso fatto sopra. Ricorrete a lozioni viso e corpo per proteggere sempre le zone più esposte. Non sottovalutate la pericolosità dell’irradiazione solare.

A questo elenco potremmo aggiungere anche altre attività che coniugano sport e risparmio (anche il calcio e il calcetto dilettantistici fra questi). Lasciamo ai commenti i vostri suggerimenti. Come vi mantenete in forma spendendo poco?